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mercoledì 7 ottobre 2026

Le radici nel tempo parte seconda

 

C'è tempo finchè si ha il coraggio e la capacità di ritagliarlo. Nello scorrere ininterrotto dei giorni e delle settimane, dei mesi e degli anni il denaro ha ormai la facoltà legittimata di assorbire tutto. Ogni atto è finalizzato all'economia, soprattutto per i "normal people", tutto il pensiero concentrato lì. 

Cosa ci rimane?  Un pugno di ore, talmente risicato, che alle volte non si sa neppure come investire al meglio. Un "tesoretto" di tempo (torna il termine finanziario) che alla fine ti manda in confusione e ti spinge sul letto a riposare.  

"Fortunatamente", come cantava Noemi all'inizio della sua carriera nel 2011, alcuni uomini e alcune donne hanno imparato a salvarsi, a chiudere la finanza e i telefonini fuori dal proprio castello. Negli anni passati si studiava, si provava e si abusava della psilocibina, principio attivo alla base dell'LSD. Essa riduce l'attività cerebrale nelle aree chiave, invece di aumentarla ( tratto da L'ordine nascosto di Merlin Sheldrake). 

Io preferisco un cammino lento e solitario nel deserto ed alcune sonorità, meglio di altre, mi ci portano. Nel caso specifico,  grazie agli Atabasca in questo brano del 2026.

Atabasca - Dune - 2026

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In questo luogo...fuori dal chiasso, ho imparato ad incantarmi, a fermare la mente e liberarla. Mi sento libero di vagare, di riflettere sul passato, e di ponderare sul presente e sul futuro. 

Tutte altre visioni. 

Ho visualizzato nei prossimi mesi per il progetto "Voci dal bosco", un passaggio anche musicale per un firmacopie in libreria a Terni, una seconda puntata de  " Le radici nel tempo" a Spoleto con il mio amico Fabio, archeologo esperto e preparatissimo, e alcune tracce poetico-musicali interessanti da condividere con tanti amici. Ne parlerò o ne scriverò presto. 

Passata l'estate, si arriva inesorabilmente all'autunno, che va vissuto con il giusto ritmo. Vi lascio nelle mani de "Ritmi mediterranei" del mio amico musicista Lorenz, con il brano "Ulmus". A presto.

Lorenz - Ritmi-mediterranei - Ulmus

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P.S. La maestosa pianta che ho immortalato sul Monte Sciudri nell'estate del 2024 a Poggiodomo (PG) è un faggio di 120 anni, non un "Ulmus". Appunto una traccia, un segno del futuro. 

Per trovare l'olmo campestre in Umbria, basta osservare i campi e i prati sempre più abbandonati intorno a casa.  




martedì 18 agosto 2026

Punti di passaggio

 
                          Punti di passaggio


Questo è un passaggio al Festival dei due Mondi di Spoleto
tutti rigorosamente con qualche indumento, in questa occasione di colore giallo.

11 luglio 2026

Con gli amici ormai di mezza vita a Spoleto, ribadisco, ci si trova in una galleria d'arte e si recita propria poesia, proprio con la nostra voce.
Una dietro l'altra, senza applausi, un fiume di immagini, di emozioni, di sensazioni e di ricordi, bellissimi e anche bruttissimi.

La loro caratteristica comune è che i versi escono sempre chiari, non sempre controllati, ma sempre come delle carezze.
Si perchè anche gli avvenimenti negativi, in cui nostro malgrado veniamo coinvolti e travolti, diventano nel profondo delle ferite. Il ricordo che si allontana, che corre distante da quel momento, le trasforma in punti di forza, punti di passaggio. Ricordare di evitare certi errori. La memoria umana è troppo breve e con il passare degli anni e della negatività del quotidiano, diventa sempre più labile. Tende a lasciar scorrere. Così, gli errori tornano.

E' tempo d'estate, sembra tutto fermo...sospeso. No, l'animo lavora e scava, cerca e poi guarda intorno e avanti. 
Soprattutto avanti. 
A me piace guardarmi intorno, per poi immaginare una proiezione del futuro, una scelta, sperimentare come può funzionare, se va cambiato qualcosa o se va rivisto completamente tutto. 



Oggi, si guarda avanti, perchè il tempo delle lentezze, dovuto anche alle alte temperature, sta terminando. C'è un nuovo spazio per la ripresa autunnale, favorita da piogge sempre  rinfrescanti. 
Nuovi germogli stanno per nascere come tra le gemme più esposte al sole del leccio (Quercus ilex). Gli stimoli sono intorno, sono importanti, sono presenti.  
Mi piace, oggi a fine agosto, più pensare ad una pianta sempre verde come il leccio, piuttosto che ad una pianta a foglia caduca che va verso l'inverno e il rallentamento. 

Clicca sopra per ascoltare

Non c'è tempo la pausa invernale, bisogna reagire.   


Leccio plurisecolare sul Monte Castellana.




Il pensiero corre e vaga alla ricerca 
dello spirito di Maria Rutilia, 
che sorride spensierata tra noi poeti.

Al prossimo reading 
"con la stanza accanto".



giovedì 14 maggio 2026

Nuova intervista sulle Voci dal Bosco

 


Attraversato un buon sentiero nel Museo della Spoleto - Norcia, con l'Associazione COMODO, sono ritornato nel caos
del ritmo giornaliero del vivere moderno. Le frizioni e gli ostacoli ti spingono al limite nelle curve della vita. Prendo aria proprio sul ciglio della strada e respiro sotto stress continuamente.

Così, tra le curve delle anse di un Fiume, il Nera, percorse da venti anni ormai, scarico le ansie e le preoccupazioni. Osservo i versanti scoscesi coperti di boschi "querciferi" e godo dei colori di ogni stagione.

       Clicca qui sotto per vedere l'intervista: Lo scrittore - forestale

Un piccolo suggerimento rock, per poter scendere dentro le  paure ed affrontarle con energia e positività. Gli Audioslave, un progetto datato 2002, ancora suona alla grande, con la voce chiara dell'indimenticato Chris Cornell e la chitarra del mitico Tom Morello. 

A special thanks to Taylor Momsen for your best cover. So I discovered the Audioslave! 

       Clicca qui sotto per ascoltare: Audioslave - Like a stone

Un sentito grazie alla reporter Vanessa Bocci e la rivista l'altrapagina di Città di Castello che hanno dato spazio alle "Voci dal bosco"e alla natura intorno! Grazieeeee!





giovedì 16 aprile 2026

Le radici nel tempo a Spoleto


 Silenzi e pensieri dominano ogni giorno, per arrivare ad un obiettivo.
Le radici nel tempo...Quanto tempo indietro? Oppure quanto è diverso il tempo indietro, dal tempo del moderno?

La concezione della natura per l'uomo è mutata nel tempo?

Tutto ruota intorno all'uomo, ma anche no. Facile a scriversi, difficile a realizzarsi. Nei fatti...il mare è immenso...come cantava Giusy Ferreri, qualche Festival di Sanremo fa.


Con un viaggio attraverso la nostra navetta del tempo...potremo scoprire, come e cosa il trascorrere del tempo ha cambiato e sta cambiando.

Poi, torneremo alle cronache disperate e paurose dei nostri giorni, tornando a solo 5 anni fa, durante la pandemia, quando Mister Roger Waters riprendeva questo brano del 1980, pubblicato nell'album "The final cut" dei Pink Floyd. Anche io lo avevo ristudiato. Curiosa combinazione.

"We're at one hundred seconds at the midnight on the  doomsday"

                                  Clicca per ascoltare

Due soli... Quelli che ultimamente qualche folle, montato dal potere, dal vile denaro, dalla boria, dall'invidia, dalla noia, sta rispolverando, dimenticando il terribile passato.

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lunedì 2 marzo 2026

Attesa

 Ancora una volta, l'incedere spedito della Quotidianamente rallenta il momento della creazione. Anche per questo sarà maggiore il piacere del risultato.

Immerso in quindicimila immagini al giorno rimango disperso nell'attesa...

Lenny Kravitz - Johnny Cash

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Un quarto di tempo

                                                                                                     ad una tarda serata

Alibi e trucchi

animi e stucchi

si incrociano

 con ali disarmanti

di rapaci notturni

si riversano sulle ore

si scontrano, lottano 

il meccanismo  franco

inarrestabile incolore

senza sconti mai stanco

insensibile agli urti

di codesto dannato

incorreggibile tempo.


                                                                 Paolo Pablos Parigi


Beatrice Antolini - L'idea del tutto

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venerdì 26 dicembre 2025

La fine dell'anno, un foglio bianco.

Natale sta arrivando come una fiocina... Scriveva Charles Bukowski, il 9 dicembre 1991 e ancora non si usava il telefonino. Anzi si comunicava prevalentemente con cabine telefoniche e gettoni, telefono color grigio-beige con selettore circolare. Il cellulare, per i pochi, era più simile ad una radio d'assalto americana. 

"Le cose cambiano in pochi secondi. Tutto cambia. Sei vivo. Sei morto. E il mondo va avanti. " Continua lo scrittore di Andernach, delle "Storie di ordinaria follia". Sembra che questo possa valere anche oggi nel 2025, sebbene le scansioni orarie giornaliere siano pressanti, coadiuvate o complicate dalle email, le telefonate, e i messaggi su qualsiasi genere di socialnetwork. 

Non si parli poi, dell'intrusione continua della barra di Microsoft Edge, ove si susseguono notizie dell'ultima ora dal mondo, ogni tre secondi. Sei aggiornato, almeno apparentemente su tutto, ma non su tutto. La realtà che vedi e leggi, è solo la tua più stretta: quello che è il mondo che hanno creato in questi anni, intorno al tuo "profilo digitale". 

Insomma, quando il pc non è più connesso ad internet, forse, si inizia a poter fare un ragionamento, un discorso, una semplice riflessione. Il foglio bianco, per sicurezza non è quello digitale, ma è quello dell'agenda, dove si inizia a "buttare giù" un'idea di cronoprogramma degli avvenimenti vissuti. E' il vero punto di partenza: fare pulizia da ciò che abbiamo intorno, potendo capire quello che siamo, dove andiamo e che diavolo di spettri o buone idee abbiamo dentro.

Nella fatica mentale di ricostruire e riguardare gli appunti dell'anno, ci sovviene anche il colore bianco di dicembre, il mese delle feste di Natale... 

Così, il bianco e quei pochi punti, faticosamente ricamati sul foglio, ci ricordano che questo è momento in cui nasce Gesù, il bambino nato dalla Vergine Maria, come annunciato dall'angelo a Giuseppe. E' il nuovo inizio.

Ivano Fossati - Ho sognato una strada



Per noi dell'Emisfero Boreale, il bianco è anche la neve, se inizia a nevicare. Notizia di oggi, la nevicata straordinaria sulla grande mela. Prova a guardare dalla finestra in formato fisico. Quella tra i muri del fabbricato in cui abiti, quella con un serramento di legno o alluminio e dei vetri, da cui puoi ogni giorno affacciare il tuo sguardo. 


Un mare lungo l'inverno

Nave d'acciaio silente

veleggia cieca nel mare

la prua sospesa sale

scende morbida giù

nella bianca schiuma 

ed una pinna emerge

e altre subito appaiono

leggere accompagnano

il comandante fiducioso

un corteo naturale gioioso

 misterioso naviga nel blu

sotto lo sguardo della luna. 


...che aspetta anche lei

 l'inizio del promettente 

astro nascente ...

 il  nuovo 20 26.


Auguri a tutti!

sabato 29 novembre 2025

Il firma copie a Perugia...come una scia



 I firma copie come tempi di osservazione e occasione di contatto con bellissime persone.

5 Novembre 2025 - Libreria Grande 

Ponte San Giovanni - Perugia.

25 Ottobre 2025 - Rocca Paolina, Umbria Libri

Piazza Italia 11 - Perugia


Pensieri trecentoduem...


Passeggiare in libreria

Camminare nel parco

diluisce le tossine

nel corpo e nella mente

le cellule respirano

ossigeno e serotonine

il pensiero lievita

filtra l'arcigne rigidità

allenta l'estreme pressioni

sugli organi più interni

favorisce le contemplazioni

di sé stessi e gli altri

dell'insondabile oscuro

buco nero dell'inconscio.


                                                        Paolo Pablos Parigi


Noemi - Guardare giù

Mentre, rimango in attesa della comunicazione ufficiale dell'editore dei miei prossimi firma copie, oggi nel 2025, Noemi ad Assisi nel concerto del 1 dicembre 2025 presenta, tra i tanti successi, il nuovo brano "Bianca".

Un grazie specialissimo alla fotografa d'eccezione Chiara P. 

... ... ...

Ma quella parte sì nascosta

non sarà lo spirito più puro

da preservare per quel futuro

che inseguiamo e cerchiamo

con forza e senza alcuna sosta.


... oppure "un pò per gioco e malinconia

lo chiamiamo Bianca, come una bugia?"


Grazie anche a Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari e Noemi per la loro straordinaria magia.










martedì 12 agosto 2025

Mese del leone.

 


Estratto Voci dal bosco del 13.08.2025

"Quando pioveva, le chiome lontane erano velate da una trama di seta trasparente, confuse gocce leggere e pesanti. La sento anche oggi scivolarmi addosso, sottile e fredda, brulicante su tutti i miei rami, per poi raccogliersi nel fosso. L'acqua scorreva sulla strada diventata definitivamente un torrente."


Così, alcuni attimi importanti del nostro tempo, consumano i giorni, li rendono più difficili e li complicano. Essere presenti a se stessi, nel presente, ci permette di trasformare e di migliorare il corso della nostra vita. 

Le asprezze nostre e ciò che la società mediatica comunica ci rendono capaci di estrarre il meglio e di farlo confluire nel nostro equilibrio come un flusso di linfa vitale.

Le catastrofi umane, le violenze e le tristezze sono lo stimolo quotidiano per poter fare meglio nel nostro piccolo mondo. 

Dedicato al leone che è mia sorella. Auguroni.

                                                            

                                                               La tua  goccia nell'oceano.

Marillion - Script for a jester's tear - 1983

Grazie a Lorenz per lo splendido disegno, a Vanessa e Maraspotart per le suggestive foto rispettivamente di alba ai monti e tramonto al mare.




Domani, sarà un nuovo giorno per partire, sentire e vedere nuovi orizzonti. 


                                          


martedì 22 luglio 2025

Quotidiani momenti sul litorale ligure

 Le partenze, con le liste di oggetti da mettere in valigia, le attese: il giusto prezzo da pagare per la partenza verso altri luoghi. 

Noemi - Musa 2021

 

Luoghi, scie

Trasferimenti, vie

passaggi veloci

lenti avvicinamenti

intorno di voci

su candide poesie

o cocenti frenesie


Luoghi. fotografie

istantanee feroci

impressioni, sfuggenti

ora solo piccole noci

semi lignei in memoria

splendide scie


Poeta dannato

vuoi provare ad ascoltarli, 

coltivarli e fiorire vederli ?


Piccola avvertenza:"Luoghi e intorno" hanno in questo caso anche una definizione matematica.

Luoghi anche comuni, come un belvedere sul Tirreno, che si trasformano in incontri di persone. 

                                 Lorenz con il didgeridoo sul litorale
                                            di Portovenere (SP), davanti al bosco


Negli ultimi tempi l'incontro è reso più difficile dalla presenza di luoghi virtuali, di tempi virtuali e di tempi reali assorbiti dalle procedure elettroniche. Così, è necessario partire e approdare in un sito in cui si intrecciano le vite e le giornate di altri. Un sentito grazie a Chiara.

Niccolò Fabi - Alba



lunedì 3 febbraio 2025

Corciano, nuova data.

 

    Noi, un momento della presentazione.

Sempre Noi, un intermezzo percussivo-melodico.
                                         


Venerdi 7 febbraio 2025, alle ORE 17 presso la Biblioteca comunale " Gianni Rodari" in via Settembrini, Loc. Girasole, San Mariano, Corciano (PG).


Il suo è un invito ad incuriosire il lettore, portarlo a riflettere sulla vita dei boschi, affrontando la complessa rete di relazioni di cui la natura è generosa. Molti sono gli insegnamenti e le annotazioni che “le forme arboree” dell'Appennino sanno suggerirci con la loro ricchezza di biodiversità. Il libro stimola a giocare con le foglie delle piante che abitano da sempre il nostro ambiente.

                                          Lorenz - Castello di Colmollaro

Clicca per ascoltare Lorenz

Girando tra le rovine del castello, colonizzate da enormi roverelle, ho sentito alcune delle Voci dal bosco. La Natura, con  i suoi tempi, riprende il suo spazio.

                                            Noemi - I miei rimedi

                                                                        Clicca per ascoltare Noemi


  









venerdì 27 settembre 2024

L'articolo del Saltalippo

"Voci dal Bosco" 

articolo pubblicato sul  

SALTALIPPO di Perugia

A cura di Vanessa Bocci




Biodiversità è un argomento fondamentale 
quando si parla del bosco: ogni individuo che sia pianta o animale porta la sua biodiversità.

C'è una materia che si chiama assestamento forestale, che con i giusti finanziamenti può portare ad una maggiore sicurezza in caso di incendi, con fasce parafuoco lungo le piste di accesso al bosco ed un più sostenibile utilizzo del patrimonio forestale italiano.


L'obiettivo del libro è la divulgazione per creare una consapevolezza negli adulti e allo stesso nelle generazioni future del verde che ci circonda.


Oh, sembra così tanto tempo da quando abbiamo camminato al chiaro di luna 
(Oh seems so long since we walked in the moonlight)




Dolce bambino nel tempo, vedrai la linea
La linea che è stata tracciata tra il bene ed il male
Vedi l’uomo cieco che sta sparando al mondo

(Sweet child in time, you’ll see the line
Line that’s drawn between good and bad
See the blind man shooting at the world)

Sono due facce del rock. Parlano di tempi lontani dai nostri, dalle nostre moderne insicurezze e incertezze. Non c'era bisogno di una ricerca della Natura come rifugio. 

Oggi, siamo noi a dover proteggere il creato e la sua biodiversità per poter donare certezza alle generazioni future. 





venerdì 23 agosto 2024

Il caldo...è periodo suo. Meno male.

 Domani mattina, ci si sveglierà nel letto, dentro una casa. La propria. Inizierà un'altra meravigliosa giornata. 

Ogni giorno è una miniera di esperienze. Sta a noi esplorare. Non sempre si riesce a superare le proprie barriere: quelle che impediscono di andare oltre.


Verdi e verdi accesi 

neri e grigi antracite

si miscelano e donano

nuove sfumature, 

svolte, o giri di vite.



La brace del mio camino

La brace del mio camino
arancione fluo, grigio e nero miscela naturale di colori