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venerdì 13 febbraio 2026

Voci dal bosco a San Sepolcro - CasermArcheologica

Fuori Regione. Le "Voci dal Bosco" di Paolo Pablos Parigi escono dall'Umbria con tutti i loro suoni e combinazioni poetiche, entrando in Toscana sottovoce. A pochi chilometri da Città di Castello, la presentazione-performance live avverrà nello spazio espositivo della CasermArcheologica nel centro di San Sepolcro.


In questo spazio speciale, in via niccolò Aggiunti n.55, davanti all'area di sedime della famosa torre, incontrerete anche la pittura immersiva di Dalila Chessa. L'autore commenterà con Vanessa Bocci, giornalista, la genesi del libro, cosa e come racconta, ai piccoli ed ai grandi.

La musica di Lorenz, con le sue percussioni, sarà la colonna sonora del pomeriggio, alla ricerca di ulteriori contatti e approfondimenti con il mondo naturale. 

Ecco un piccolo assaggio musicale, con il brano Metamorfosi, il cui titolo a qualcuno ricorderà anche un'altra artista. 

Aboriginaltribaldance - Metamorfosi

Clicca sul link sopra per ascoltare

Immersi in uno scenario onirico e arabeggiante, dal sapore menottiano costruito dalla pittrice toscana Dalila Chessa e la sua curatrice, si è materializzato il bosco con le sue Voci nella sua storia millenaria sulla Terra. Tramite le puntuali domande e la conduzione di Vanessa Bocci, l'autore ha accompagnato il pubblico sui faticosi sentieri del Bosco che c'è, tra le trame intricate delle radici e le microscopiche ife dei funghi, fino ai tratturi degli alpeggi.  


La musica di Lorenz ha coinvolto il pubblico, che si è cimentato in accompagnamenti musicali ed anche il ballo, nel brano finale "Cantico".





venerdì 19 settembre 2025

I Poeti del Raggio di Maggio autunnale

SABATO 20 / 09 / 2025, H. 17.00 
CENTRO CULTURALE POLI D‘ARTE 
SPOLETO, PIAZZA SIGNORIA 5/A- VIA DUOMO 27


 Il 22 settembre, l'estate arriva al suo termine. Il sole attraversa l'equatore celeste e cambia emisfero. Proprio due giorni prima dell'equinozio d'autunno, quando il sole passa dal emisfero nord a quello sud, a Spoleto nella Galleria dell'artista Anna Maria Polidori, Polid'artei poeti del Raggio di Maggio,   con i loro versi, guidati da Sandro Costanzi, percorrono una traiettoria che parte dagli esametri di Esiodo in un discorso conoscitivo con Omero e scende verso la poesia moderna.


In un momento di chaos e lotte tra gli uomini, per ribadire la propria sovranità sul mondo, il mondo, non curante, impone un ordine, il kosmos con il suo ciclico e ineluttabile incedere. 

Clicca per ascoltare

Così, i poeti moderni alla ricerca della pace, della lentezza e del silenzio interpretano le loro poesie per poter meglio osservare e godere delle due mostre personali delle pittrici Flavia Arzeni Biancheri e Francesca Coccurello.

Clicca per ascoltare

...e subito dopo tutti, si scatenarono in un folle ballo. 

Spoleto, 21.09.2025

La mostra delle due pittrici è un viaggio attraverso la natura, le radici, i tronchi e le chiome ramose e ricche di fogliame colorato, multiforme. Le tecniche adottate arrivano fino all'acquaforte su zinco, con una singolare attenzione al passato, proprio in un momento in cui il mondo sembra muoversi verso le frontiere digitali. 

                 Da vedere e da respirare

                  come arsure di possesso

                 lungo un lungo filo rosso

                  di rubicondo pomodoro,

               in un qualunque momento

             ululati e belati, che emergono

              da una ostinata ricerca

              della solitudine dell'anima

               nella luce singolare del buio. 

Composizione dettata, come un plagio
dalle parole di tutti gli amici e poeti del Raggio di Maggio.

...un nuovo inizio poetico che sospingerà "Voci dal bosco" in alcune biblioteche umbre. A breve mi saranno comunicate dall'editore ed io sarò contento di darne notizia. 

venerdì 5 settembre 2025

La ricerca condivisa di una pace...Settembre 2025

In questi giorni sono partite le navi di 44  paesi per andare a portare gli aiuti, il cibo e le medicine di cui c'è forte necessità. Simbolo della flotta (global flotilla) è l'ulivo albero della pace.

Global Sumud Flotilla

Flotta internazionale a sostegno di GAZA

Grande iniziativa civile mai organizzata per rompere l’assedio navale imposto da Israele alla Striscia di Gaza.

L’obiettivo è duplice: consegnare aiuti umanitari e accendere i riflettori sul blocco che da decenni soffoca la vita a Gaza, impedendo libertà di movimento e accesso a beni essenziali. L’iniziativa nasce anche come risposta diretta alla crisi umanitaria in corso.

Il governo israeliano e le sue amicizie gesticono la distribuzione o meglio favoriscono la distruzione, l'orrore e la morte del popolo palestinese. Quando si uccide è sempre un reato e qualsiasi normativa internazionale lo ribadisce. La violazione delle norme è palese, sotto gli occhi di tutti. 

"Troppo tempo queste parole hanno dormito sulla punta della lingua."

Nel parco di Sant'Anna a Perugia, Francesco Tozzuolo Editore, con la collaborazione del Sistema delle Biblioteche di Perugia e l'Associazione Filosofiamo ha radunato i suoi poeti, con la partecipazione di Paolo Pablos Parigi, che ha letto alcune poesie di Giorgio Filippi. Il coordinamento è stato affidato alla Blogger, giornalista Cinzia Baravini.

i poeti hanno declinato e invocato la pace.

....

Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre Terra,

 la quale ci sostenta e governa e 

produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba.

 Laudato sii, o mio Signore, 

per quelli che perdonano per amor tuo 

e sopportano malattia e sofferenza. 

Beati quelli che le sopporteranno in pace 

perchè da te saranno incoronati. 

....

Le parole di Francesco d'Assisi hanno ispirato il percussionista Lorenzo Filippi in arte Lorenz, che elabora ormai da molto tempo la sua musica con il didgeridoo.  

Qui sotto il link di uno dei brani prodotti.

Lorenz - Cantico

Clicca su Lorenz per ascoltare il brano

Liberate la Palestina dagli oppressori. Anche in queste terre è ora di ritrovare la pace. 

Gamazda - Mama, I'm coming home

Clicca su Gamazda per ascoltare il brano








domenica 22 giugno 2025

Presentazione Campello sul Clitunno


 Dopo una forte pioggia, ancora viene sempre il sole. Come dopo un calore molto intenso, quello degli scorsi giorni, si verificano eventi atmosferici molto forti e concentrati. La Natura ancora una volta ci ha dettato i suoi tempi...quelli delle ere.

Ci vediamo a Campello sul Clitunno, con Lorenz, Raffaella e...con un pubblico anche qui, d'eccezione! Grazie mille!!

Buona Visione...
                                                                Paolo Pablos Parigi

Attraverso l'erbe si solleva il suono gutturale del suolo e del sottosuolo...e si materializzano le percussioni battenti e levanti...
L'impronta delle cortecce degli alberi 
del giardino di Campello sul Clitunno,"rilevata" dai bambini con i pastelli a cera.

Si contano insieme ai bambini le "cerchie annuali" di un ontano nero della Valnerina.




lunedì 3 febbraio 2025

Corciano, nuova data.

 

    Noi, un momento della presentazione.

Sempre Noi, un intermezzo percussivo-melodico.
                                         


Venerdi 7 febbraio 2025, alle ORE 17 presso la Biblioteca comunale " Gianni Rodari" in via Settembrini, Loc. Girasole, San Mariano, Corciano (PG).


Il suo è un invito ad incuriosire il lettore, portarlo a riflettere sulla vita dei boschi, affrontando la complessa rete di relazioni di cui la natura è generosa. Molti sono gli insegnamenti e le annotazioni che “le forme arboree” dell'Appennino sanno suggerirci con la loro ricchezza di biodiversità. Il libro stimola a giocare con le foglie delle piante che abitano da sempre il nostro ambiente.

                                          Lorenz - Castello di Colmollaro

Clicca per ascoltare Lorenz

Girando tra le rovine del castello, colonizzate da enormi roverelle, ho sentito alcune delle Voci dal bosco. La Natura, con  i suoi tempi, riprende il suo spazio.

                                            Noemi - I miei rimedi

                                                                        Clicca per ascoltare Noemi


  









martedì 14 gennaio 2025

Dopo il 28 dicembre 2024...il 10 gennaio 2025...

 A Spoleto, in Corso G. Mazzini n.55 in un giorno d'inverno, le poesie dei Poeti del Raggio di Maggio, che accompagnano i quadri esposti nella galleria di Katy Laudicina.

                                              Un momento del reading 
                                                                             sul "Libero dono di Amore".

clicca per ascoltare il brano

Sandro Costanzi sa mettere le ali alla quotidianità. Così, vedo quelle poesie. Si tratta di letture appassionate, di emozioni ancora calde, partorite dal lavorio del poeta. Appena fuori, depositate su un foglio, vengono declamate e da quel momento diventano farfalle libere che l'ascoltatore è libero di osservare, provare e poi lasciarle andare.

                                                         Il giovane Elias Dell'Orso 
                                                            legge Paolo Pablos Parigi.

Così le farfalle, durante il reading, si sono posate sulla figura statuaria della Signora in Arancione, che osservava divertita le esplosioni di colore dei quadri, delle parole distribuite in versi.  
Come nei titoli di coda, di questo evento scorrono i nomi dei poeti e dei lettori che hanno contribuito a liberare i colori:

Paola Aglini, 

Patrizia Bilotta,

 Ignazio Campoccia, 

Annamaria Ceccarelli, 

Maria Rutilia Coccetta, 

Sandro Costanzi, 

Elias Dell'Orso, 

Patrizia Liberti, 

Maria Caterina Morella, 

Maria Rita Mura, 

Paolo Parigi in arte Pablos

Adelaide Parolini.


Dell'animo umano 
leggere emozioni 
volteggiano alte
nell'aria di Spoleto
dei due Mondi.


                                                    Grazie mille!



sabato 23 novembre 2024

Fenomeno di capillarità - Nuovo punto.

 In modo naturale l'acqua sale capillarmente verso l'altro. Così, VOCI DAL BOSCO" arriva a Cascia superando le forze terrestri: 



Negozio CESARINA in piazza Garibaldi n.2 a CASCIA (PG).

con un accompagnamento musicale...in spagnolo.


Un dia mas - Gabriella Martinelli


...il verde slanciato di Silvignano, il Pino d'Aleppo, che con il suo nome, ci permette di ricordare sempre quelle terre e quelle genti che oggi sono continuamente martoriate dal potere che gestisce, nostro malgrado, gli equilibri mondiali. 

Una preghiera per tutti 

i piccoli e i deboli.


...a breve la data del prossimo reading a Spoleto a cui parteciperò anche con le mie poesie...


A margine: fenomeno di capillarità

Quando la forza di adesione delle pareti e la forza di coesione tra le molecole dell'acqua in un capillare superano la forza gravitazionale che la Terra esercita, si innescano i fenomeni di capillarità.




domenica 15 ottobre 2023

Tre anni


 Oggi, sono tre anni esatti dalla pubblicazione de

                                           "Il Bosco che c'è". 

...i pini sentono solo un gran movimento...non comprendono cosa stia accadendo. La roverella annuisce e ordina di proseguire la ricerca di Mamma Leprotta. Continua ad incoraggiare tutti per seminare il dirupo di sotto. Mollie la Talpa che non vede NIENTE ma tanto tutto sente canticchia, sorride e felice arriccia il naso.

Gabriella Martinelli, Barbascura X

                                                                    (Clicca per ascoltare il brano e vedere il videoclip)

Pioveva questa mattina. Finemente cadeva l'acqua sul suolo assetato. Piove ancora questa sera, accarezzando le foglie martoriate dall'intensa radiazione solare di questo entrante autunno del 2023. Si sente insistente e cadenzato lo sfridio del fogliame, incalzato dal gocciolio sempre più intenso sul pavimento.

Quel vuoto e quell'apparente silenzio sono affollati da pensieri, poesie, letture, canzoni, frammenti di idee e un continuo e incessante scorrere di immagini. Qualcosa all'orizzonte sta prendendo una forma. 

Ora, una nuova partenza...da un altro bosco invecchiato, con tanti amici che mi hanno donato le loro arti e il loro tempo.


Fusaggine

Nel bosco il richiamo

 fremere di foglie

culla il tempo

riposa lì sul ramo

lo scoiattolo al vento

mentre attento 

il tordo raccoglie

nel sottobosco 

un prezioso fiore 

rosa e arancione.




La brace del mio camino

La brace del mio camino
arancione fluo, grigio e nero miscela naturale di colori