Visualizzazione post con etichetta Le mie idee. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Le mie idee. Mostra tutti i post

martedì 22 luglio 2025

Quotidiani momenti sul litorale ligure

 Le partenze, con le liste di oggetti da mettere in valigia, le attese: il giusto prezzo da pagare per la partenza verso altri luoghi. 

Noemi - Musa 2021

 

Luoghi, scie

Trasferimenti, vie

passaggi veloci

lenti avvicinamenti

intorno di voci

su candide poesie

o cocenti frenesie


Luoghi. fotografie

istantanee feroci

impressioni, sfuggenti

ora solo piccole noci

semi lignei in memoria

splendide scie


Poeta dannato

vuoi provare ad ascoltarli, 

coltivarli e fiorire vederli ?


Piccola avvertenza:"Luoghi e intorno" hanno in questo caso anche una definizione matematica.

Luoghi anche comuni, come un belvedere sul Tirreno, che si trasformano in incontri di persone. 

                                 Lorenz con il didgeridoo sul litorale
                                            di Portovenere (SP), davanti al bosco


Negli ultimi tempi l'incontro è reso più difficile dalla presenza di luoghi virtuali, di tempi virtuali e di tempi reali assorbiti dalle procedure elettroniche. Così, è necessario partire e approdare in un sito in cui si intrecciano le vite e le giornate di altri. Un sentito grazie a Chiara.

Niccolò Fabi - Alba



martedì 15 aprile 2025

Bastia Umbra 14.03.2025

 

Per iniziare a descrivere un libro si può partire con la copertina, ovvero il quadro che ne ha ispirato la copertina!

                  Branches di Gabriella Martinelli
             di cui trovate Galleria GM su Instagram


Si continua con chi ha suonato prima, dopo e durante la presentazione...

Lorenz, percussionista, specializzato in didgeridoo
Clicca sul link qui sopra per ascoltare


Si procede con chi ha interpretato alcuni brani tratti dal libro, 
Vanessa Bocci ed Elias Dell'Orso
con Giorgio Filippi che ha raccontato dell'autore, e il pittore Michele Sbicca 
(ecco alcuni suoi quadri). 

Infine, l'autore e il pianoforte, che vorrei suonare di più... 
e il pubblico intervenuto! Grazie a tutti ed alle Istituzioni del Comune che hanno partecipato.



Alla prossima...in giro d'estate per i giardini delle biblioteche dell'Umbria!





lunedì 24 marzo 2025

Anteprima del dopo Bastia Umbra

 Poche parole o tante?

Un rosso deciso o un arancione?

Silenzi prolungati o rumorose

attese, momenti eterni di voci.

Come è difficile, governarle!


Ma è il caso di farlo

o è possibile lasciarle.

L'uomo vorrebbe controllare

tutto, perfino la Natura


Al contrario, lasciandola 

guidare, sarebbe più sicura

 la vita, anche per strada.




Lorenz - Locking
Clicca qui e ascolta il brano di Lorenz

Sono Rupestra, sospira dall'alto del dirupo una grossa roverella. Qui

sotto, spiccano due schegge dritte, pioppi bianchi colonnari. Il resto

della vegetazione che veste tali pendii rocciosi, è costituito da 

boschi di carpino nero, roverella, orniello e il pioniere... 

il pino d'Aleppo...tutti amici dei pini domestici che abitano 

storicamente il centro della cittadina di Bastia Umbra. 
           Auditorium S.Angelo, spazioso e accogliente 
                     teatro della presentazione delle 
                     "Voci dal bosco".

 Un'immagine della preparazione della 
presentazione. Ore 17:10.

...e per finire il mio contributo a Paolo Benvegnù, per la sua "leggiadra poesia di sempre" di tutta la sua carriera. Grazie a lui e coloro che oggi portano avanti il progetto!





...un altro post



sabato 6 luglio 2024

Aspettando il ritorno - 13 luglio 2024



😎A Spoleto, in questi giorni, è in pieno svolgimento il Festival dei due Mondi del grande Maestro Menotti. 

Respirando sotto le chiome delle alte roverelle, aria di internazionalità, di danza, di canto, di teatro, di liriche voci, di pitture, mostre multimediali, si odono voci e sentimenti di ogni nazionalità. 

Sandro Costanzi organizza un reading di poesia in collaborazione con il Menotti Art Festival e Anna Manna

BATTITI

13 luglio 2024. Ore 17:00



Poetiche visioni

internazionali colori

sensazioni originali

voci si diffondono

e all'uomo sussurrano

"apri gli occhi

e respira quello che

hai di bel intorno, 

stupisciti ancora!"


Paolo Benvegnù - L'Oceano

 tratto dall'album 

E' inutile parlare d'amore

Miglior album in assoluto

Targa Tenco 2024

sabato 3 febbraio 2024

Storie intorno alla pubblicazione di " Voci dal bosco"

 Esce per Joelle Editore il mio secondo libro: VOCI DAL BOSCO. Esce la settimana prima della kermesse di Sanremo. E' possibile trovarlo presso:

NEW: Negozio "CESARINA" in Piazza Garibaldi n.2 - Cascia (PG).

- Libreria "Il Salvalibro" in Via Gentile da Foligno 36 - Foligno (PG).

- MG Informatica in Via G. Marconi 5 - Norcia (PG).

- Libreria Grande in via della Valtiera 229/L/P, Ponte San Giovanni - Perugia. 

- Mondadori Bookstore in C.so Garibaldi 17 - Spoleto (PG).

- Libreria Ubik in C.so C. Tacito 18 - Terni.

- Libreria Paci la Tifernate in P.zza G. Matteotti - Città di Castello (PG).

- Bar Alberto di Monti Giuseppina in via della Stazione n.10 - Sant'Anatolia di Narco (PG).

- Libreria della Torre - Ubik in C.so Vittorio Emanuele II, 34 - Chieri (TO).

L'elenco sarà continuamente aggiornato e ampliato. 

Il libro sarà presto disponibile anche Settimo T.se, Torino, Milano, Roma e Portoferraio. 

E' possibile anche ordinare on line, sul sito de "Il Salvalibro" riportato tra i link amici, al prezzo di € 20,00 comprensivo di 2,00 Euro per le spese di spedizione. 

0. Presentazione (data 0) - Sabato 17 Febbraio 2024, ore 17:00, presso Agriturismo il Margine - Norcia (PG).

1. Presentazione - Domenica 10 Marzo 2024, ore 17:00 presso Spazio Astra, via Mazzini 47 - Foligno (PG).

2. Presentazione - Mercoledì 8 maggio 2024, ore 18:00 presso Biblioteca S. Matteo degli Armeni, via Monte Ripido 2 - Perugia.

3. Presentazione - Martedì 11 giugno 2024. ore 16:30 presso Biblioteca G. Carducci, Palazzo Mauri, via Brignone 18 - Spoleto (PG).

4. Presentazione - Domenica 23 giugno 2024, ore 16:00 presso La Montesca - Città di Castello (PG). 




giovedì 17 giugno 2021

Il Leone di cristallo

 Nascono le idee dall'osservazione della Natura e delle sue bellezze.


Immagine

Clicca per vedere su Instagram altrimenti qui sotto un estratto de" Il leone di cristallo"



lunedì 7 dicembre 2020

L'autunno dolciastro del 2020

L'autunno dolciastro inoltrato del 2020

 I colori intensi dell'autunno che dominano sulle campagne e nelle nostre metropoli mi fanno pensare ad una Natura in buona salute nonostante le nefandezze dell'uomo. Le nuvole in cielo che scaricano sul terreno quantità d'acqua considerevoli, diventano una buona difesa contro le polveri sottili delle nostre attività, necessariamente inquinanti. Se l'uomo ancora non ha imparato a difendere i suoi territori dalle inondazioni, forse deve farsi qualche domanda. La storia è fatta di corsi e ricorsi. Certe situazioni ritornano. Anche le alluvioni e le inondazioni hanno dei tempi di ritorno e di quelli bisogna tener conto nella progettazione a lungo termine. Se durante la progettazione, il fattore economico e il fattore speculativo diventano gli unici termini discriminatori nelle scelte politiche, allora non si troverà mai una risposta alle problematiche ambientali.  

Le esigenze della natura, delle piante e di tutti gli esseri viventi sono diverse dalle esigenze dell'uomo sapiens sapiens. Il punto d'incontro tra la nostra specie e l'ecosistema deve essere cercato, altrimenti l'uomo può averne la peggio. In questi giorni ne abbiamo continue dimostrazioni. 

L'autunno è la stagione che precede l'inverno o meglio ultimamente è una breve anticamera all'inverno. Per l'uomo che lavora in campagna rappresenta il momento del riposo o del rallentamento. Durante le lunghe serate in casa al caldo può essere anche il momento per condividere, per parlare, per ragionare, per meditare e fare bilanci. E' inevitabilmente un periodo più lento. Ma l'uomo moderno durante questa frenata del ciclo naturale rallenta o mantiene lo stesso ritmo della parte restante dell'anno? L'uomo moderno ha inteso che prendere fiato per il ciclo naturale è fondamentale, lo sarà forse anche per lui? 

Non lo so, io guardo i colori dell'autunno e dopo aver aver rallentato ha notato che le foglie delle ortensie prima di cadere diventano di un bel rosso brillante, poi rossastre, marroni e iniziano a seccare. Prima  ingenuamente pensavo cadessero direttamente ancora verdi...

Autunno Dolciastro - Carmen Consoli - 1998

Io di autunno ricordo bene quello dolciastro della Cantantessa Carmen Consoli, in parecchi concerti a Torino e dintorni. Nettamente una delle mie fondazioni, una continua fonte d'ispirazione.  Mentre scrivo sto ascoltando Geisha del concerto di Partanna del 28.08.2015. Briiiviiidiii!

Metto li il link...tanto perchè ci si possa rendere conto....

Carmen Consoli - Partanna 28.08.2015





giovedì 3 dicembre 2020

Ricordi ancora? Pure emozioni.


Così alle volte nasce un goal, un bel momento, un'emozione forse non ripetibile, ma da raccontare e riportare alla luce. Ridestare la memoria di quelli che hanno umanamente dimenticato, ecco il vero potere dei social di oggi.


"Carlo, allora scegli il numero di maglia che vuoi, da noi il 10 è già occupato ma potresti prendere il n.20 , è due volte il 10 quindi meglio!" Diceva il nostro DS Tommaso!...E per 15 anni quel numero è rimasto sulle mie spalle...Adesso da circa 5 anni è sul mio polpaccio sinistro e ci rimarrà x sempre...

Poche righe che come una scintilla accendono anche altri ricordi. Così, essendo io, colui al quale piace fissare sulla carta le emozioni, decido di sporcarla nuovamente, come facevo allora, con dei flash dopo le partite. Riporto ora un articolo del 2002 del Giornale, Tutto il Duomo, che ben rappresenta ancora oggi, Covid 19 permettendo, quello che è lo spirito con cui molti si dedicano alle attività sportive amatoriali.

  

La purezza ...che conta nel calcio
(ndr dell'allora redattore del giornale sportivo)

Il calcio copre le pagine dei quotidiani, dilaga sulle televisioni a pagamento e non, irrompe nelle discussioni nei locali, infiamma milioni di tifosi nel mondo e muove un giro d'affari da migliaia di miliardi. Di tutto questo, noi duomesi (razza di calciatori del CSI del chierese in provincia di Torino, ndr spiegazioni dovute ai lettori di altre Regioni) siamo un piccolissimo ingranaggio di dimensioni microscopiche, e del tutto marginale, visto che l'equipaggiamento per praticare il calcio, dobbiamo procurarcelo a nostre spese. Nessuno mi ha mai offerto una lira per giocare a pallone, e così accade tutt'oggi alla maggioranza dei calciatori che militano nei campionati amatoriali. Voi direte - lo credo per come si gioca!- però dico anche che, se a molti di noi fosse data la possibilità di allenarsi come le grandi squadre della serie A, alcuni potrebbero aspirare a giocare in categorie più titolate. "Quindi è una questione di ore di pratica?" Voi direte "ma chi te lo fa fare?!" e io vi rispondo a gran voce: "la Dea Passione!!" Ndr a margine: forse le squadre italiane oggi avrebbero molti più calciatori italiani.
La Dea Passioneee! E' proprio lei che ti fa mangiare di meno la sera prima, che ti fa saltare nella notte le dolci effusioni con la tua metà, che ti fa fumare di meno il giorno prima, che ti butta giù dal letto di domenica alle sette e un quarto, che ti fa spostare per le strade nebbiose delle prime ore della domenica d'inverno, che ti fa scivolare sul ghiaccio del campo, che ti fa correre nell'acqua e nel fango, che ti fa stare seduto in panchina con i ghiaccioli, che ti fa lottare, saltare, correre anche senza palla, che ti fa allenare durante la settimana dopo una giornata di lavoro, che ti da le energie quando non le hai per rincorrere il sogno: vincere, segnare più goal degli avversari, così come fanno i grandi.
Ora il livello dipende dal fatto che ci si alleni una o due volte a settimana, ma ciò non impedisce che ognuno di noi metta in campo tutto il sale possibile in quell'ora di "sforzo agonistico estremo". Ho detto sforzo estremo, perchè tutti noi sia che scendiamo in campo, sia che rimaniamo seduti in panchina, mettiamo in quelle ore tutte le nostre energie con un alto coinvolgimento psicologico, oltre che fisico. E' un'attività agonistica nella quale ognuno getta la propria Passione, che si traduce in un complesso insieme di piccoli gesti significativi che ti fanno salire l'adrenalina, che ti trasformano. Per una misera manciata di ore, tra partita settimanale e allenamenti, sei letteralmente catapultato in un mondo fatto di sudore, di fatica...sei talmente coinvolto che senti solo l'energia pura fluire. Questa una volta tanto non solo è veramente pulita ma purifica anche lo spirito dell'uomo moderno.
                                                                                            S.B. e P.P.P.

Un video per rivedersi qualche anno fa 

Un grazie speciale per il video, generosamente pubblicato e concesso dal Bomber Giancarlo Aude, al quale rimangono tutti i diritti!





domenica 29 novembre 2020

Eventus dominicalis

 



Eventus dominicalis


Ci sono giornate nel corso della vita, 

che ti fanno ritrovare la bellezza 

semplicemente il passeggiare 

in mezzo alla natura e vivere

 una frugale cenetta in famiglia

 calice colmo del frutto della vite.



GRAZIE SIGNORE


                                                    

sabato 21 novembre 2020

Riflessione sull'epoca covidiana

Yeah, we'll only be bound by the things we choose, traduco, sì, saremo vincolati solo dalle cose che scegliamo. Questo è un verso del brano dei LUCIUS, da un album del 2013. Così ci troviamo durante la vita a scegliere una strada fatta di oggetti, persone, di situazioni. Possiamo anche dire che scegliamo più che una strada, delle situazioni, delle persone e delle cose.  Questi tre ingredienti diventano la chiave di volta di ogni nostro passo, ogni istante. La vita è un castello finito di giorni, di mesi e di anni che scorrono inesorabili e non ti danno il tempo di pensare. Tutto rotola dentro questa centrifuga che è la vita e non c'è modo di fermarla per ragionare.

Alessandro D'Avenia il 22 novembre sul Corriere della sera parlava di sospensione, di pause inaspettate dettate dagli avvenimenti, che ci toccano più o meno direttamente. Come per dispetto sembra ci buttino in un limbo sospendendoci ma forse, a pensarci bene, ci danno una possibilità di ragionare, di riflettere, di ripensare e riprogrammare. 

Forse, il COVID 19, oltre a riportarci alla natura, alle cose semplici della casa, della vita coniugale, ci propone anche di rivedere qualche aspetto del nostro modo di pensare e di agire. Tuttavia, entrare in queste nuove dinamiche in modo così improvviso e con una notevole quantità di ferite e drammi, non è proprio ciò che ci si aspetta da un vita spensierata e felice.  Il rallentamento economico mondiale risulta comunque essere un'opportunità da sfruttare e non da subire soltanto. In genere, si impara dagli errori e in questa società di errori ne vengono fatti parecchi e in modo seriale da secoli. Qualcuno ha sfruttato già in positivo, fin da subito, riconvertendo le produzioni, qualcuno continua a non vedere e qualcuno non vuole sentire. Rimane una situazione da valutare, una scelta da ipotizzare, un ponte sospeso sul futuro.

Una luce cominciò a tremare all'orizzonte della sua mente. Non era così vecchio, trentadue anni. Si poteva dire che il suo temperamento stava per raggiungere la maturità. Così il personaggio di Joyce in The dubliners, intravede una possibilità, una luce, così dal giorno alla notte improvvisamente. "Lui ha visto la luce, lui ha visto la luce!" avrebbe detto John Belushi. Noi riusciamo ad intravedere l'obiettivo? Io credo senza dubbio di si, e voi? 

Lucius - Wildewoman

giovedì 19 novembre 2020

"OTTONE I RE DI SASSONIA" lezione di storia by Prof. Cosimo Brunetti

Questo video è molto semplice ma efficace. Racconta con giocosa chiarezza la storia di Ottone I, Re tedesco. Mr. Brunetti focalizza l'attenzione su alcune date, poche, e rappresenta uno dei periodi storici più difficili del dopo Sacro Romano Impero.
D'altra parte, Cosimo Brunetti è un artista e in quanto tale, per me, sa cogliere gli elementi più importanti. Con disarmante linearità rappresenta le fasi salienti, con fumetti che sconfinano nel surreale: il dialogo tra il Prof. Cosimo e Ottone I  è una chicca. Un privilegio che spetta agli artisti veri, caro Cosimo.

Da godersi il video in poltrona, naturalmente con un blocco per gli appunti, come faccio sempre io. 

Anche mio figlio si è divertito molto e questa sera voleva rivederlo. Domani studiamo storia.

Grazie Prof. Brunetti.

lunedì 9 novembre 2020

Pensiero: l'ennesimo contatto


                                                        L'ennesimo contatto

                                                                                     a papà Luciano

                                      Solo incontri notturni 

sottendono un legame

un filo verso l'infinito

sussurrano all'anima

 contaminata, colpita

donano d'improvviso

pura, eterea e vitale

linfa, lumi taciturni.

                                                                    

                                                                             Paolo Pablos Parigi


A Foligno, è già il 10 novembre 2020. Ore 00:41.

Oggi, 13.11.2020, ore 23:20. 

Ho pensato che il contatto può anche intendersi come una vicinanza, come due curve che non si toccano ma tendono l'una all'altra. Andranno in due direzioni diverse ma alle volte si avvicinano. 


                                                    L'ennesima vicinanza

                                                                                       a papà Luciano

      Gli incontri sono diurni

     casuali e sempre toccanti

       sospingono lievi brezze

          mattutine e solleticanti 

       il naso, leggiadre carezze

       alla vista color blu cobalto

        balenanti nell'atmosfera 

         in fuggevoli apparizioni 

           a San Lorenzo, promesse.   

                                

                                                                                Paolo Pablos Parigi




sabato 31 ottobre 2020

Riflessione sull'involuzione dell'uomo - Taranto


Riflessione sull'involuzione dell'uomo

" Gli operai chiedono di fermare gli impianti!" Esternazione di un operaio di Taranto a Michele Riondino. Anche io credo che un operaio non possa volere di stare a casa. Ognuno di noi lavora per una retribuzione, per poter vivere, per poter crescere i figli, esattamente come hanno fatto i nostri genitori con noi. Non lavorare e non conseguentemente non essere retribuiti, non è una condizione normale. In Italia, questi paradossi eccetto per le categorie protette continuano a verificarsi.

L'uomo lotta da generazioni per far crescere la propria città, per creare le condizioni per vivere dignitosamente. Lotta per avere dei diritti e poi si ritrova ad avere un ambiente che non lo rispecchia più. Come è stato possibile che nessuno, per decine di anni non abbia mai alzato la voce?

 Taras, tu che sei un semidio come il pelide Achille, torna dal mare. Aiuta l'uomo stanco e contrito a trasformare le ciminiere in splendide e secolari foreste che producono ossigeno e depurano l'atmosfera dai metalli pesanti.  Potrebbe essere che tra le acque della Grecia, l'altro dì, quel maremoto ti abbia risvegliato? Può aver risvegliato Nettuno...

Cosimo ti lancio la palla per la rappresentazione del seguito della storia di TARAS, La Fabbrica e Taranto.

Taras e La Fabbrica, disegni e animazioni di Cosimo Brunetti.



giovedì 29 ottobre 2020

Riflessione dal pianerottolo di sotto




 ...Alle volte agli occhi dell'uomo calcolatore,  

sembra andare tutto nella direzione sbagliata, 

ma spesso è l'uomo che sta puntando una rotta fuori 

dalla sua portata o non idonea al suo essere. 

Qualcuno sta umilmente suggerendo 

di fare piccole correzioni


Dai, non è tutto da rifare!! 

Bisogna solo rivedere qualche dettaglio...

Come ci insegna la topografia, l'errore di qualche 

insignificante decimo di grado 

ci porta a compiere imprecisioni importanti 

sulle grandi distanze.

La brace del mio camino

La brace del mio camino
arancione fluo, grigio e nero miscela naturale di colori