Punti di passaggio
Qui, con semplicità e estrema libertà intendo parlare di musica, di poesia, di scrittura, di scultura e di spettacoli...quelli che tengo con gli amici artisti. Mi piace pensare che si possa condividere l'arte con le persone, portando ad ogni incontro una nuova sperimentazione.
martedì 18 agosto 2026
Punti di passaggio
venerdì 13 febbraio 2026
Voci dal bosco a San Sepolcro - CasermArcheologica
Fuori Regione. Le "Voci dal Bosco" di Paolo Pablos Parigi escono dall'Umbria con tutti i loro suoni e combinazioni poetiche, entrando in Toscana sottovoce. A pochi chilometri da Città di Castello, la presentazione-performance live avverrà nello spazio espositivo della CasermArcheologica nel centro di San Sepolcro.
In questo spazio speciale, in via niccolò Aggiunti n.55, davanti all'area di sedime della famosa torre, incontrerete anche la pittura immersiva di Dalila Chessa. L'autore commenterà con Vanessa Bocci, giornalista, la genesi del libro, cosa e come racconta, ai piccoli ed ai grandi.
La musica di Lorenz, con le sue percussioni, sarà la colonna sonora del pomeriggio, alla ricerca di ulteriori contatti e approfondimenti con il mondo naturale.
Ecco un piccolo assaggio musicale, con il brano Metamorfosi, il cui titolo a qualcuno ricorderà anche un'altra artista.
Aboriginaltribaldance - Metamorfosi
Clicca sul link sopra per ascoltare
Immersi in uno scenario onirico e arabeggiante, dal sapore menottiano costruito dalla pittrice toscana Dalila Chessa e la sua curatrice, si è materializzato il bosco con le sue Voci nella sua storia millenaria sulla Terra. Tramite le puntuali domande e la conduzione di Vanessa Bocci, l'autore ha accompagnato il pubblico sui faticosi sentieri del Bosco che c'è, tra le trame intricate delle radici e le microscopiche ife dei funghi, fino ai tratturi degli alpeggi.
venerdì 9 gennaio 2026
Un commiato per Giorgio Filippi
L'ultima fatica letteraria del Maestro e Poeta Giorgio Filippi sarà presentata presso la Libreria Alibù ad Umbertide, proprio come progettato da lui, negli ultimi suoi mesi di vita.
Qui sotto il link da cliccare del contributo giornalistico di racconto della sera a cura di Andrea Chioini.
Clicca per vedere i dettagli dell'evento
Durante le giornate di lavoro, quelle che nella settimana scorrono veloci, tra telefonate e riunioni, sopralluoghi e lezioni, se ne parlava come l'ennesimo evento. Solo l'ultimo di una lunga serie iniziata nel 1990 con la pubblicazione di Blu Luna.
C'era sì, la stanchezza dell'arrivo dell'inverno, ma soprattutto l'energia della ripartenza primaverile. Venivamo dai funambolici e recenti firma copie di Perugia alla Libreria Feltrinelli del 5 ottobre e dell'8 novembre di Ponte San Giovanni alla libreria grande. Entrambi fortemente voluti dal suo editore Francesco Tozzuolo. C'era sempre una grande energia, che ogni giorno ci spingeva a nuove progettazioni, partendo naturalmente dalla quotidianità.
Invece, domani alle 16, parlando del suo libro, Elena, si farà un saluto di commiato, proprio come piaceva a Giorgio e come diceva un certo Oscar Wilde nell'apertura del romanzo "Il Ritratto di Dorian Gray": l'artista mostra l'arte e nasconde l'artista.
Saranno gli altri a parlare di lui, visto che lui non l'ha fatto mai, neanche durante le presentazioni. Si parlava della poesia, della sua forza eterna, dello stretto legame con la musica, dei suoni che evoca nell'animo e della sua amata luna. Mai del poeta e del suo profondo lavoro.
Dimenticavo, con Giorgio Filippi, domani si sarebbe parlato della poetessa palestinese Fadwa Tuqan e della poesia, come dovrebbe essere doveroso, soprattutto di questi tempi.
Clicca per ascoltare
Umbertide, 10 gennaio 2026. Ore 15:00.
Alla Piattaforma, la libreria Alibù ha riempito i locali di persone amiche, che volevano sentire per l'ennesima volta, la voce baritonale di Giorgio. Così, i presenti hanno contribuito a comporre il complesso mosaico della sua esistenza, facendo risuonare attraverso i suoi versi e la sua poesia, le singole emozioni, la bellezza di rapporti di amicizia intensi e profondi.
C'era ad accompagnare un uggioso pomeriggio invernale, tutta la sua splendida rete di Conoscenze. Le parole pronunciate dai più coraggiosi, con fortissime testimonianze, hanno celebrato la grande umanità che ha accompagnato e contraddistinto in modo chiaro tutta l'esistenza di Giorgio.
Un sentito grazie a tutti.
venerdì 19 settembre 2025
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