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martedì 18 agosto 2026

Punti di passaggio

 
                          Punti di passaggio


Questo è un passaggio al Festival dei due Mondi di Spoleto
tutti rigorosamente con qualche indumento, in questa occasione di colore giallo.

11 luglio 2026

Con gli amici ormai di mezza vita a Spoleto, ribadisco, ci si trova in una galleria d'arte e si recita propria poesia, proprio con la nostra voce.
Una dietro l'altra, senza applausi, un fiume di immagini, di emozioni, di sensazioni e di ricordi, bellissimi e anche bruttissimi.

La loro caratteristica comune è che i versi escono sempre chiari, non sempre controllati, ma sempre come delle carezze.
Si perchè anche gli avvenimenti negativi, in cui nostro malgrado veniamo coinvolti e travolti, diventano nel profondo delle ferite. Il ricordo che si allontana, che corre distante da quel momento, le trasforma in punti di forza, punti di passaggio. Ricordare di evitare certi errori. La memoria umana è troppo breve e con il passare degli anni e della negatività del quotidiano, diventa sempre più labile. Tende a lasciar scorrere. Così, gli errori tornano.

E' tempo d'estate, sembra tutto fermo...sospeso. No, l'animo lavora e scava, cerca e poi guarda intorno e avanti. 
Soprattutto avanti. 
A me piace guardarmi intorno, per poi immaginare una proiezione del futuro, una scelta, sperimentare come può funzionare, se va cambiato qualcosa o se va rivisto completamente tutto. 



Oggi, si guarda avanti, perchè il tempo delle lentezze, dovuto anche alle alte temperature, sta terminando. C'è un nuovo spazio per la ripresa autunnale, favorita da piogge sempre  rinfrescanti. 
Nuovi germogli stanno per nascere come tra le gemme più esposte al sole del leccio (Quercus ilex). Gli stimoli sono intorno, sono importanti, sono presenti.  
Mi piace, oggi a fine agosto, più pensare ad una pianta sempre verde come il leccio, piuttosto che ad una pianta a foglia caduca che va verso l'inverno e il rallentamento. 

Clicca sopra per ascoltare

Non c'è tempo la pausa invernale, bisogna reagire.   


Leccio plurisecolare sul Monte Castellana.


giovedì 14 maggio 2026

Un'altra intervista sulle Voci dal Bosco

 


Attraversato un buon sentiero nel Museo della Spoleto - Norcia, con l'Associazione COMODO, sono ritornato nel caos
del ritmo giornaliero del vivere moderno. Le frizioni e gli ostacoli ti spingono al limite nelle curve della vita. Prendo aria proprio sul ciglio della strada e respiro sotto stress continuamente.

Così, tra le curve delle anse di un Fiume, il Nera, percorse da venti anni ormai, scarico le ansie e le preoccupazioni. Osservo i versanti scoscesi coperti di boschi "querciferi" e godo dei colori di ogni stagione.

       Clicca qui sotto per vedere l'intervista: Lo scrittore - forestale

Un piccolo suggerimento rock, per poter scendere dentro le  paure ed affrontarle con energia e positività. Gli Audioslave, un progetto datato 2002, ancora suona alla grande, con la voce chiara dell'indimenticato Chris Cornell e la chitarra del mitico Tom Morello. 

A special thanks to Taylor Momsen for your best cover. So I discovered the Audioslave! 

       Clicca qui sotto per ascoltare: Audioslave - Like a stone

Un sentito grazie alla reporter Vanessa Bocci e la rivista l'altrapagina di Città di Castello che hanno dato spazio alle "Voci dal bosco"e alla natura intorno! Grazieeeee!





venerdì 13 febbraio 2026

Voci dal bosco a San Sepolcro - CasermArcheologica

Fuori Regione. Le "Voci dal Bosco" di Paolo Pablos Parigi escono dall'Umbria con tutti i loro suoni e combinazioni poetiche, entrando in Toscana sottovoce. A pochi chilometri da Città di Castello, la presentazione-performance live avverrà nello spazio espositivo della CasermArcheologica nel centro di San Sepolcro.


In questo spazio speciale, in via niccolò Aggiunti n.55, davanti all'area di sedime della famosa torre, incontrerete anche la pittura immersiva di Dalila Chessa. L'autore commenterà con Vanessa Bocci, giornalista, la genesi del libro, cosa e come racconta, ai piccoli ed ai grandi.

La musica di Lorenz, con le sue percussioni, sarà la colonna sonora del pomeriggio, alla ricerca di ulteriori contatti e approfondimenti con il mondo naturale. 

Ecco un piccolo assaggio musicale, con il brano Metamorfosi, il cui titolo a qualcuno ricorderà anche un'altra artista. 

Aboriginaltribaldance - Metamorfosi

Clicca sul link sopra per ascoltare

Immersi in uno scenario onirico e arabeggiante, dal sapore menottiano costruito dalla pittrice toscana Dalila Chessa e la sua curatrice, si è materializzato il bosco con le sue Voci nella sua storia millenaria sulla Terra. Tramite le puntuali domande e la conduzione di Vanessa Bocci, l'autore ha accompagnato il pubblico sui faticosi sentieri del Bosco che c'è, tra le trame intricate delle radici e le microscopiche ife dei funghi, fino ai tratturi degli alpeggi.  


La musica di Lorenz ha coinvolto il pubblico, che si è cimentato in accompagnamenti musicali ed anche il ballo, nel brano finale "Cantico".





venerdì 9 gennaio 2026

Un commiato per Giorgio Filippi

 


L'ultima fatica letteraria del Maestro e Poeta Giorgio Filippi sarà presentata presso la Libreria Alibù ad Umbertide, proprio come progettato da lui, negli ultimi suoi mesi di vita. 


Qui sotto il link da cliccare del contributo giornalistico di racconto della sera a cura di Andrea Chioini.


Informazione locale

Clicca per vedere i dettagli dell'evento


Durante le giornate di lavoro, quelle che nella settimana scorrono veloci, tra telefonate e riunioni, sopralluoghi e lezioni, se ne parlava come l'ennesimo evento. Solo l'ultimo di una lunga serie iniziata nel 1990 con la pubblicazione di Blu Luna.

C'era sì, la stanchezza dell'arrivo dell'inverno, ma soprattutto l'energia della ripartenza primaverile. Venivamo dai funambolici e recenti firma copie di Perugia alla Libreria Feltrinelli del 5 ottobre e dell'8 novembre di Ponte San Giovanni alla libreria grande. Entrambi fortemente voluti dal suo editore Francesco Tozzuolo. C'era sempre una grande energia, che ogni giorno ci spingeva a nuove progettazioni, partendo naturalmente dalla quotidianità. 

Invece, domani alle 16, parlando del suo libro, Elena, si farà un saluto di commiato, proprio come piaceva a Giorgio e come diceva un certo Oscar Wilde nell'apertura del romanzo "Il Ritratto di Dorian Gray": l'artista mostra l'arte e nasconde l'artista.

Saranno gli altri a parlare di lui, visto che lui non l'ha fatto mai, neanche durante le presentazioni. Si parlava della poesia, della sua forza eterna, dello stretto legame con la musica, dei suoni che evoca nell'animo e della sua amata luna. Mai del poeta e del suo profondo lavoro. 

Dimenticavo, con Giorgio Filippi, domani si sarebbe parlato della poetessa palestinese Fadwa Tuqan e della poesia, come dovrebbe essere doveroso, soprattutto di questi tempi. 

Lorenz - Locking

Clicca per ascoltare

Umbertide, 10 gennaio 2026. Ore 15:00.

Alla Piattaforma, la libreria Alibù ha riempito i locali di persone amiche, che volevano sentire per l'ennesima volta, la voce baritonale di Giorgio. Così, i presenti hanno contribuito a comporre il complesso mosaico della sua esistenza, facendo risuonare attraverso i suoi versi e la sua poesia, le singole emozioni, la bellezza di rapporti di amicizia intensi e profondi. 

C'era ad accompagnare un uggioso pomeriggio invernale, tutta la sua splendida rete di Conoscenze. Le parole pronunciate dai più coraggiosi, con fortissime testimonianze, hanno celebrato la grande umanità che ha accompagnato e contraddistinto in modo chiaro tutta l'esistenza di Giorgio.  

Un sentito grazie a tutti. 




venerdì 26 dicembre 2025

La fine dell'anno, un foglio bianco.

Natale sta arrivando come una fiocina... Scriveva Charles Bukowski, il 9 dicembre 1991 e ancora non si usava il telefonino. Anzi si comunicava prevalentemente con cabine telefoniche e gettoni, telefono color grigio-beige con selettore circolare. Il cellulare, per i pochi, era più simile ad una radio d'assalto americana. 

"Le cose cambiano in pochi secondi. Tutto cambia. Sei vivo. Sei morto. E il mondo va avanti. " Continua lo scrittore di Andernach, delle "Storie di ordinaria follia". Sembra che questo possa valere anche oggi nel 2025, sebbene le scansioni orarie giornaliere siano pressanti, coadiuvate o complicate dalle email, le telefonate, e i messaggi su qualsiasi genere di socialnetwork. 

Non si parli poi, dell'intrusione continua della barra di Microsoft Edge, ove si susseguono notizie dell'ultima ora dal mondo, ogni tre secondi. Sei aggiornato, almeno apparentemente su tutto, ma non su tutto. La realtà che vedi e leggi, è solo la tua più stretta: quello che è il mondo che hanno creato in questi anni, intorno al tuo "profilo digitale". 

Insomma, quando il pc non è più connesso ad internet, forse, si inizia a poter fare un ragionamento, un discorso, una semplice riflessione. Il foglio bianco, per sicurezza non è quello digitale, ma è quello dell'agenda, dove si inizia a "buttare giù" un'idea di cronoprogramma degli avvenimenti vissuti. E' il vero punto di partenza: fare pulizia da ciò che abbiamo intorno, potendo capire quello che siamo, dove andiamo e che diavolo di spettri o buone idee abbiamo dentro.

Nella fatica mentale di ricostruire e riguardare gli appunti dell'anno, ci sovviene anche il colore bianco di dicembre, il mese delle feste di Natale... 

Così, il bianco e quei pochi punti, faticosamente ricamati sul foglio, ci ricordano che questo è momento in cui nasce Gesù, il bambino nato dalla Vergine Maria, come annunciato dall'angelo a Giuseppe. E' il nuovo inizio.

Ivano Fossati - Ho sognato una strada



Per noi dell'Emisfero Boreale, il bianco è anche la neve, se inizia a nevicare. Notizia di oggi, la nevicata straordinaria sulla grande mela. Prova a guardare dalla finestra in formato fisico. Quella tra i muri del fabbricato in cui abiti, quella con un serramento di legno o alluminio e dei vetri, da cui puoi ogni giorno affacciare il tuo sguardo. 


Un mare lungo l'inverno

Nave d'acciaio silente

veleggia cieca nel mare

la prua sospesa sale

scende morbida giù

nella bianca schiuma 

ed una pinna emerge

e altre subito appaiono

leggere accompagnano

il comandante fiducioso

un corteo naturale gioioso

 misterioso naviga nel blu

sotto lo sguardo della luna. 


...che aspetta anche lei

 l'inizio del promettente 

astro nascente ...

 il  nuovo 20 26.


Auguri a tutti!

mercoledì 5 novembre 2025

Carmen Consoli ad Assisi

Sonora bellezza e vitalità

Così ecco l'articolo sulla Cantantessa, pubblicato dalla rivista

Tramontana. 

Voglio ringraziare il grande fotografo, nonchè professionista spoletino Cristian Sordini, per gli scatti stupendi. Appassionato da sempre anche dell'arte di Carmen Consoli,  ragazzo di grande sensibilità, che è riuscito a trasferire sulla pellicola e nelle foto pubblicate. 


Assisi. La data zero 2025 di Carmen Consoli

Carmen Consoli è rock, è decisione, è uno sguardo critico verso la sua Sicilia, ma è anche semplice schiettezza.


Tramontana, articolo Carmen Consoli

clicca sulla Tramontana per vedere l'articolo


Uno dei tanti ascolti possibili, tratti dal concerto di Assisi.

La fonte è Youtube.

Carmen Consoli - Qual siete voi


L'emozione più travolgente della serata, dopo tutti i tuoi brani, che mi  hanno teletrasportato in momenti diversi del mio tempo passato, è stata la fortuna di poterti incontrare e che tu mi abbia concesso una fotografia insieme. Una semplice fotografia che sarà, tra qualche giorno, in formato cartaceo nel mio studio.

Grazie Carmen sempre!

mercoledì 15 ottobre 2025

Paolo Pablos Parigi a Umbria libri 2025 - 08 novembre 2025, Libreria grande, Ponte S.Giovanni (PG).

 

Le parole e le frasi si compongono nella mente sotto forma di pensieri. Colui che scrive e vuole capire meglio il suo pensiero, appunta delle frasi. Corrisponde sempre il pensiero iniziale a quello che poi andiamo a scrivere?  Io credo di no. Nel momento della scrittura, già purtroppo, ridimensioniamo ciò che avevamo pensato. Certo, si ha anche il tempo di raffinare lo scritto, mentre, già la nostra mente si proietta su altre idee. 

Ritengo pertanto importante la scrittura per fermare un pensiero e evitare di dimenticarlo o cambiarlo. 

Così è nato anche Voci dal bosco, camminata, dopo camminata, confine dopo confine, lezione dopo lezione, canzone dopo canzone. 


Sabato 25 ottobre dalle ore 15:00 del pomeriggio sarò felice di incontrarvi presso la Rocca Paolina a Perugia, nello stand di Francesco Tozzuolo Editore a Umbria libri 2025 a fare un firma copie del mio ultimo libro. 




Qui sotto cliccando su programma, vi lascio il link del programma di Umbria Libri 2025. 

Programma 2025


Il mio Instagram, con "Precious illusions" di Alanis Morissette

Un post

Come si presentava l'entrata l'interno della Rocca Paolina di Perugia con tutte le case editrici umbre. 


Prossimo appuntamento per il firma copie di Voci dal bosco:

Libreria grande a Ponte San Giovanni, Perugia
Sabato 8 novembre 2025. Ore 15:00 o 16:00? Scegliete voi!




venerdì 19 settembre 2025

I Poeti del Raggio di Maggio autunnale

SABATO 20 / 09 / 2025, H. 17.00 
CENTRO CULTURALE POLI D‘ARTE 
SPOLETO, PIAZZA SIGNORIA 5/A- VIA DUOMO 27


 Il 22 settembre, l'estate arriva al suo termine. Il sole attraversa l'equatore celeste e cambia emisfero. Proprio due giorni prima dell'equinozio d'autunno, quando il sole passa dal emisfero nord a quello sud, a Spoleto nella Galleria dell'artista Anna Maria Polidori, Polid'artei poeti del Raggio di Maggio,   con i loro versi, guidati da Sandro Costanzi, percorrono una traiettoria che parte dagli esametri di Esiodo in un discorso conoscitivo con Omero e scende verso la poesia moderna.


In un momento di chaos e lotte tra gli uomini, per ribadire la propria sovranità sul mondo, il mondo, non curante, impone un ordine, il kosmos con il suo ciclico e ineluttabile incedere. 

Clicca per ascoltare

Così, i poeti moderni alla ricerca della pace, della lentezza e del silenzio interpretano le loro poesie per poter meglio osservare e godere delle due mostre personali delle pittrici Flavia Arzeni Biancheri e Francesca Coccurello.

Clicca per ascoltare

...e subito dopo tutti, si scatenarono in un folle ballo. 

Spoleto, 21.09.2025

La mostra delle due pittrici è un viaggio attraverso la natura, le radici, i tronchi e le chiome ramose e ricche di fogliame colorato, multiforme. Le tecniche adottate arrivano fino all'acquaforte su zinco, con una singolare attenzione al passato, proprio in un momento in cui il mondo sembra muoversi verso le frontiere digitali. 

                 Da vedere e da respirare

                  come arsure di possesso

                 lungo un lungo filo rosso

                  di rubicondo pomodoro,

               in un qualunque momento

             ululati e belati, che emergono

              da una ostinata ricerca

              della solitudine dell'anima

               nella luce singolare del buio. 

Composizione dettata, come un plagio
dalle parole di tutti gli amici e poeti del Raggio di Maggio.

...un nuovo inizio poetico che sospingerà "Voci dal bosco" in alcune biblioteche umbre. A breve mi saranno comunicate dall'editore ed io sarò contento di darne notizia. 

venerdì 5 settembre 2025

La ricerca condivisa di una pace...Settembre 2025

In questi giorni sono partite le navi di 44  paesi per andare a portare gli aiuti, il cibo e le medicine di cui c'è forte necessità. Simbolo della flotta (global flotilla) è l'ulivo albero della pace.

Global Sumud Flotilla

Flotta internazionale a sostegno di GAZA

Grande iniziativa civile mai organizzata per rompere l’assedio navale imposto da Israele alla Striscia di Gaza.

L’obiettivo è duplice: consegnare aiuti umanitari e accendere i riflettori sul blocco che da decenni soffoca la vita a Gaza, impedendo libertà di movimento e accesso a beni essenziali. L’iniziativa nasce anche come risposta diretta alla crisi umanitaria in corso.

Il governo israeliano e le sue amicizie gesticono la distribuzione o meglio favoriscono la distruzione, l'orrore e la morte del popolo palestinese. Quando si uccide è sempre un reato e qualsiasi normativa internazionale lo ribadisce. La violazione delle norme è palese, sotto gli occhi di tutti. 

"Troppo tempo queste parole hanno dormito sulla punta della lingua."

Nel parco di Sant'Anna a Perugia, Francesco Tozzuolo Editore, con la collaborazione del Sistema delle Biblioteche di Perugia e l'Associazione Filosofiamo ha radunato i suoi poeti, con la partecipazione di Paolo Pablos Parigi, che ha letto alcune poesie di Giorgio Filippi. Il coordinamento è stato affidato alla Blogger, giornalista Cinzia Baravini.

i poeti hanno declinato e invocato la pace.

....

Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre Terra,

 la quale ci sostenta e governa e 

produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba.

 Laudato sii, o mio Signore, 

per quelli che perdonano per amor tuo 

e sopportano malattia e sofferenza. 

Beati quelli che le sopporteranno in pace 

perchè da te saranno incoronati. 

....

Le parole di Francesco d'Assisi hanno ispirato il percussionista Lorenzo Filippi in arte Lorenz, che elabora ormai da molto tempo la sua musica con il didgeridoo.  

Qui sotto il link di uno dei brani prodotti.

Lorenz - Cantico

Clicca su Lorenz per ascoltare il brano

Liberate la Palestina dagli oppressori. Anche in queste terre è ora di ritrovare la pace. 

Gamazda - Mama, I'm coming home

Clicca su Gamazda per ascoltare il brano








sabato 12 luglio 2025

Una sera d'estate durante il Festival dei due Mondi

 

Durante il gran finale del Festival dei due Mondi di Spoleto ideato dal compianto Maestro Giancarlo Menotti, il poeta Sandro Costanzi e il dott. Luca Filipponi chiamano a raccolta i poeti del Raggio di Maggio presso la Bottega dell'Arte di Katy Laudicina. 

Così, in una sera d'estate si materializzano tra le opere pittoriche della Galleria, le immagini poetiche procurate e indotte dal quieto caldo di luglio. Si sovrappongono in fotogrammi veloci, i gentili ricordi della giovinezza, le difficoltà e i piaceri della vita di coppia, gli orizzonti e le albe, gli sguardi verso il cielo stellato e ancora una volta, la terribile indifferenza posata sulle violenze di Gaza. I poeti e le poetesse declamano le poesie con abiti rossi, richiamando all'attenzione del pubblico sui dettagli del vivere quotidiano e la contemporaneità.

Introduce e chiude il dott. Filipponi, che, riportando frammenti di interviste al Maestro Menotti, ricorda la sua brillantezza e caparbietà nel difficile compito di combattere l'ignoranza della provincia, imponendo all'attenzione mondiale la straodinaria carica innovativa del Festival dei due Mondi. 
Qualcosa sul Maestro.


Spoleto e il Festival, una piccola isola dedicata all'educazione dello spirito della gioventù d'oggi. (Maestro G. Menotti 1959). 

mercoledì 12 marzo 2025

Incontro a Bastia Umbra - 14 Marzo 2025

 Nella meravigliosa cornice della ex Chiesa di Sant'Angelo, nel centro di Bastia Umbra in P.za Umberto I.



Mi sposto verso la parte alta del bosco risalendo lungo il confine marcato naturalmente dal fosso. 
Le punte di alti carpini neri graffiano il cielo e le nuvole.

Vuoi sentire quale melodia producono oggi?














lunedì 3 marzo 2025

ELENA di GIORGIO FILIPPI

 

Dopo la presentazione a Corciano, presso la Biblioteca "Gianni Rodari" di Voci dal Bosco...

arriva Elena.

...nuove visioni e lirici racconti intorno alle bruttezze della modernità, alla fraitesa interpretazione della libertà, lanciata dal modello capitalistico. Giorgio Filippi propone una poetica visione del futuro, non senza riflettere sulle tracce di sangue e dolore dell'attuale presente. Qui sotto il link dell'articolo pubblicato da "La Tramontana" di Perugia.

Articolo La Tramontana

Il libro di Giorgio Filippi "ELENA" è disponibile nei migliori negozi dell'Umbria, sulla rete nazionale distribuito da Francesco Tozzuolo Editore. A Foligno è disponibile presso il Salvalibro:

www.ilsalvalibro.com

In ultimo il mio saluto musicale, con un capolavoro poetico della cantantessa Carmen Consoli, brano estratto da "Stato di Necessità" del 2000. Buona ascolto e lettura!

Carmen Consoli - Equilibrio precario

Ore 1:57: una scossa...voce dal profondo



CI VEDIAMO A CITTA' di CASTELLO

presso la Libreria PACI

P.zza Giacomo Matteotti

 il 5 aprile 2025





lunedì 3 febbraio 2025

Presentazione alla biblioteca di Castelritaldi - 10 gennaio 2025.

 

Le giornate procedono...e tra un aula e l'altra, si entra anche in una biblioteca a raccontare la natura, gli alberi e gli animali, ai bambini.

Voci dal bosco tra le onde dell'Oceano di Paolo Benvegnù 


I bambini della prima e seconda elementare di Castelritaldi, le loro maestre e la bibliotecaria Raffaella Tarara, hanno donato la loro bellezza, il loro sorriso ed il loro entusiasmo.  

 Lorenz - Valle del coraggio

Lorenz e le sue musiche, i racconti di Giorgio Filippi e le letture di Vanessa Bocci hanno contribuito a completare il mio racconto che proviene dalle " Voci dal Bosco". 

E per chiudere...via con Gershwin, interpretato dalla pianista Maria Argentiero.

Gershwin: pianista Maria Argentiero





martedì 14 gennaio 2025

Dopo il 28 dicembre 2024...il 10 gennaio 2025...

 A Spoleto, in Corso G. Mazzini n.55 in un giorno d'inverno, le poesie dei Poeti del Raggio di Maggio, che accompagnano i quadri esposti nella galleria di Katy Laudicina.

                                              Un momento del reading 
                                                                             sul "Libero dono di Amore".

clicca per ascoltare il brano

Sandro Costanzi sa mettere le ali alla quotidianità. Così, vedo quelle poesie. Si tratta di letture appassionate, di emozioni ancora calde, partorite dal lavorio del poeta. Appena fuori, depositate su un foglio, vengono declamate e da quel momento diventano farfalle libere che l'ascoltatore è libero di osservare, provare e poi lasciarle andare.

                                                         Il giovane Elias Dell'Orso 
                                                            legge Paolo Pablos Parigi.

Così le farfalle, durante il reading, si sono posate sulla figura statuaria della Signora in Arancione, che osservava divertita le esplosioni di colore dei quadri, delle parole distribuite in versi.  
Come nei titoli di coda, di questo evento scorrono i nomi dei poeti e dei lettori che hanno contribuito a liberare i colori:

Paola Aglini, 

Patrizia Bilotta,

 Ignazio Campoccia, 

Annamaria Ceccarelli, 

Maria Rutilia Coccetta, 

Sandro Costanzi, 

Elias Dell'Orso, 

Patrizia Liberti, 

Maria Caterina Morella, 

Maria Rita Mura, 

Paolo Parigi in arte Pablos

Adelaide Parolini.


Dell'animo umano 
leggere emozioni 
volteggiano alte
nell'aria di Spoleto
dei due Mondi.


                                                    Grazie mille!



venerdì 20 dicembre 2024

Appuntamenti con le poesie a Spoleto. 28 dicembre 2024

 

L'aria era da neve. Con tutta certezza avrebbe nevicato nelle prossime ore. L'aria sferzava il viso della donna, protetto da una sciarpa liscia, color arancione. Il suo passo sfidava questo deciso segnale dell'incipiente inverno. 
Le foglie dei tigli, impazzite, di un giallo paglierino, volavano lungo il marciapiede.  In alcuni punti del viale, si formavano dei mulinelli e lì salivano più dei 20 metri di altezza delle piante...per poi ricadere sul terreno.



La donna forse quel giorno, tra le opere degli artisti sopra elencati, sarà insieme ai miei amici poeti.  Siete tutti invitati ad una nuova edizione del Raggio di Maggio ideato dal Dott. Sandro Costanzi.

Dimenticavo. Ci sarò anche io a presentare tre delle mie poesie, scritte durante i viaggi a Firenze. 

                  

                                    Clicca il link sottostante per ascoltare

                       Beatrice Antolini - L'idea del tutto


                                          Il male alla testa

                                         scuoteva i neuroni

                                        mandava sensazioni 

                                           consuetudinarie

                                                         ...

                                         il silenzio mi desta




sabato 23 novembre 2024

Fenomeno di capillarità - Nuovo punto.

 In modo naturale l'acqua sale capillarmente verso l'altro. Così, VOCI DAL BOSCO" arriva a Cascia superando le forze terrestri: 



Negozio CESARINA in piazza Garibaldi n.2 a CASCIA (PG).

con un accompagnamento musicale...in spagnolo.


Un dia mas - Gabriella Martinelli


...il verde slanciato di Silvignano, il Pino d'Aleppo, che con il suo nome, ci permette di ricordare sempre quelle terre e quelle genti che oggi sono continuamente martoriate dal potere che gestisce, nostro malgrado, gli equilibri mondiali. 

Una preghiera per tutti 

i piccoli e i deboli.


...a breve la data del prossimo reading a Spoleto a cui parteciperò anche con le mie poesie...


A margine: fenomeno di capillarità

Quando la forza di adesione delle pareti e la forza di coesione tra le molecole dell'acqua in un capillare superano la forza gravitazionale che la Terra esercita, si innescano i fenomeni di capillarità.




martedì 30 luglio 2024

Poetici pensieri


Così, immerso nell'azzurro, tra un concerto e l'altro, riprende il lavoro di cura e  promozione di " Voci dal bosco" .

Ora alzo lo sguardo al nord, mentre osservo l'amato  Mediterraneo.

                                        Mare Mediterraneo

Così la barca 

lemme scendeva 

verso il bagnasciuga, 

lo sguardo di Greta 

seduta sospingeva 

l'entusiasmo gioioso

dei pescatori. 

Ancora una volta 

era il crepuscolo

 si preparavano 

alla notte.  

La chitarra avrebbe 

arpeggiato il loro canto.


                                            Paolo Pablos Parigi

sabato 6 luglio 2024

Aspettando il ritorno - 13 luglio 2024



😎A Spoleto, in questi giorni, è in pieno svolgimento il Festival dei due Mondi del grande Maestro Menotti. 

Respirando sotto le chiome delle alte roverelle, aria di internazionalità, di danza, di canto, di teatro, di liriche voci, di pitture, mostre multimediali, si odono voci e sentimenti di ogni nazionalità. 

Sandro Costanzi organizza un reading di poesia in collaborazione con il Menotti Art Festival e Anna Manna

BATTITI

13 luglio 2024. Ore 17:00



Poetiche visioni

internazionali colori

sensazioni originali

voci si diffondono

e all'uomo sussurrano

"apri gli occhi

e respira quello che

hai di bel intorno, 

stupisciti ancora!"


Paolo Benvegnù - L'Oceano

 tratto dall'album 

E' inutile parlare d'amore

Miglior album in assoluto

Targa Tenco 2024

La brace del mio camino

La brace del mio camino
arancione fluo, grigio e nero miscela naturale di colori