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venerdì 26 dicembre 2025

La fine dell'anno, un foglio bianco.

Natale sta arrivando come una fiocina... Scriveva Charles Bukowski, il 9 dicembre 1991 e ancora non si usava il telefonino. Anzi si comunicava prevalentemente con cabine telefoniche e gettoni, telefono color grigio-beige con selettore circolare. Il cellulare, per i pochi, era più simile ad una radio d'assalto americana. 

"Le cose cambiano in pochi secondi. Tutto cambia. Sei vivo. Sei morto. E il mondo va avanti. " Continua lo scrittore di Andernach, delle "Storie di ordinaria follia". Sembra che questo possa valere anche oggi nel 2025, sebbene le scansioni orarie giornaliere siano pressanti, coadiuvate o complicate dalle email, le telefonate, e i messaggi su qualsiasi genere di socialnetwork. 

Non si parli poi, dell'intrusione continua della barra di Microsoft Edge, ove si susseguono notizie dell'ultima ora dal mondo, ogni tre secondi. Sei aggiornato, almeno apparentemente su tutto, ma non su tutto. La realtà che vedi e leggi, è solo la tua più stretta: quello che è il mondo che hanno creato in questi anni, intorno al tuo "profilo digitale". 

Insomma, quando il pc non è più connesso ad internet, forse, si inizia a poter fare un ragionamento, un discorso, una semplice riflessione. Il foglio bianco, per sicurezza non è quello digitale, ma è quello dell'agenda, dove si inizia a "buttare giù" un'idea di cronoprogramma degli avvenimenti vissuti. E' il vero punto di partenza: fare pulizia da ciò che abbiamo intorno, potendo capire quello che siamo, dove andiamo e che diavolo di spettri o buone idee abbiamo dentro.

Nella fatica mentale di ricostruire e riguardare gli appunti dell'anno, ci sovviene anche il colore bianco di dicembre, il mese delle feste di Natale... 

Così, il bianco e quei pochi punti, faticosamente ricamati sul foglio, ci ricordano che questo è momento in cui nasce Gesù, il bambino nato dalla Vergine Maria, come annunciato dall'angelo a Giuseppe. E' il nuovo inizio.

Ivano Fossati - Ho sognato una strada



Per noi dell'Emisfero Boreale, il bianco è anche la neve, se inizia a nevicare. Notizia di oggi, la nevicata straordinaria sulla grande mela. Prova a guardare dalla finestra in formato fisico. Quella tra i muri del fabbricato in cui abiti, quella con un serramento di legno o alluminio e dei vetri, da cui puoi ogni giorno affacciare il tuo sguardo. 


Un mare lungo l'inverno

Nave d'acciaio silente

veleggia cieca nel mare

la prua sospesa sale

scende morbida giù

nella bianca schiuma 

ed una pinna emerge

e altre subito appaiono

leggere accompagnano

il comandante fiducioso

un corteo naturale gioioso

 misterioso naviga nel blu

sotto lo sguardo della luna. 


...che aspetta anche lei

 l'inizio del promettente 

astro nascente ...

 il  nuovo 20 26.


Auguri a tutti!

domenica 22 giugno 2025

Presentazione Campello sul Clitunno


 Dopo una forte pioggia, ancora viene sempre il sole. Come dopo un calore molto intenso, quello degli scorsi giorni, si verificano eventi atmosferici molto forti e concentrati. La Natura ancora una volta ci ha dettato i suoi tempi...quelli delle ere.

Ci vediamo a Campello sul Clitunno, con Lorenz, Raffaella e...con un pubblico anche qui, d'eccezione! Grazie mille!!

Buona Visione...
                                                                Paolo Pablos Parigi

Attraverso l'erbe si solleva il suono gutturale del suolo e del sottosuolo...e si materializzano le percussioni battenti e levanti...
L'impronta delle cortecce degli alberi 
del giardino di Campello sul Clitunno,"rilevata" dai bambini con i pastelli a cera.

Si contano insieme ai bambini le "cerchie annuali" di un ontano nero della Valnerina.




martedì 15 aprile 2025

Bastia Umbra 14.03.2025

 

Per iniziare a descrivere un libro si può partire con la copertina, ovvero il quadro che ne ha ispirato la copertina!

                  Branches di Gabriella Martinelli
             di cui trovate Galleria GM su Instagram


Si continua con chi ha suonato prima, dopo e durante la presentazione...

Lorenz, percussionista, specializzato in didgeridoo
Clicca sul link qui sopra per ascoltare


Si procede con chi ha interpretato alcuni brani tratti dal libro, 
Vanessa Bocci ed Elias Dell'Orso
con Giorgio Filippi che ha raccontato dell'autore, e il pittore Michele Sbicca 
(ecco alcuni suoi quadri). 

Infine, l'autore e il pianoforte, che vorrei suonare di più... 
e il pubblico intervenuto! Grazie a tutti ed alle Istituzioni del Comune che hanno partecipato.



Alla prossima...in giro d'estate per i giardini delle biblioteche dell'Umbria!





lunedì 3 febbraio 2025

Corciano, nuova data.

 

    Noi, un momento della presentazione.

Sempre Noi, un intermezzo percussivo-melodico.
                                         


Venerdi 7 febbraio 2025, alle ORE 17 presso la Biblioteca comunale " Gianni Rodari" in via Settembrini, Loc. Girasole, San Mariano, Corciano (PG).


Il suo è un invito ad incuriosire il lettore, portarlo a riflettere sulla vita dei boschi, affrontando la complessa rete di relazioni di cui la natura è generosa. Molti sono gli insegnamenti e le annotazioni che “le forme arboree” dell'Appennino sanno suggerirci con la loro ricchezza di biodiversità. Il libro stimola a giocare con le foglie delle piante che abitano da sempre il nostro ambiente.

                                          Lorenz - Castello di Colmollaro

Clicca per ascoltare Lorenz

Girando tra le rovine del castello, colonizzate da enormi roverelle, ho sentito alcune delle Voci dal bosco. La Natura, con  i suoi tempi, riprende il suo spazio.

                                            Noemi - I miei rimedi

                                                                        Clicca per ascoltare Noemi


  









lunedì 7 ottobre 2024

Improvvisamente

 Così nel silenzio della tarda sera, lontano dai rumori, sento scendere tra gli alberi stanchi di una pineta di pino nero sulla montagna di Afrile, alcuni versi e così li scrivo.

L'argentea bruma

silente ti dice

fermati...la luna

a rimirar, la vite

dimanda al sole

ancor la calura

in briciole d'ore.



Improvvisamente.


Ecco le mie briciole...citate. Noemi.


Nota geografica su Afrile: 

I luoghidelsilenzio.it






venerdì 23 agosto 2024

Il caldo...è periodo suo. Meno male.

 Domani mattina, ci si sveglierà nel letto, dentro una casa. La propria. Inizierà un'altra meravigliosa giornata. 

Ogni giorno è una miniera di esperienze. Sta a noi esplorare. Non sempre si riesce a superare le proprie barriere: quelle che impediscono di andare oltre.


Verdi e verdi accesi 

neri e grigi antracite

si miscelano e donano

nuove sfumature, 

svolte, o giri di vite.



domenica 16 giugno 2024

11 giugno...Spoleto



C'è nuovamente aria di un reading di poesia a Spoleto con i miei amici poeti.

 Il poeta Sandro Costanzi guiderà il veliero il 13 luglio 2024.

Il titolo e il tema... annunciato durante la presentazione del libro.

Un primo grazie per le loro sensibilità, a Vanessa ed Elias...per aver cantato in coro con le Voci dal bosco. 

Un secondo grande grazie a Lorenz e il suo ospite per aver accompagnato con le sue ritmiche percussioni...tutte le voci!

Le mie poesie, tratte da "Voci dal bosco" lette nel finale dal mitico amico Valerio Rosati...

Uno speciale abbraccio di ringraziamento per il direttore del coro...Sandro Costanzi...sempre impeccabile!

Reminiscenze...poetiche.

Roberta Giallo e Samuele Bersani

Nel frattempo, Io, Lorenz e Elias ci prepariamo per la domenica 23 Giugno 2024 al Parco della Villa Montesca.

Genesis - Trespass

Infine questo brano dedicato all'eclettico musicista che è Marco Rambaldi...cantante dei Vieux Carrè sempre nel mio cuore..e tutti i suoi colleghi della Biblioteca di Spoleto...che ci hanno accolti con simpatia e curiosità! 


sabato 25 maggio 2024

Prossime date

Dopo aver ragionato delle Voci dal bosco a Perugia, nella prestigiosa Biblioteca San Matteo degli Armeni, con gli amici intervenuti, mi preparo ad entrare a Spoleto nella Biblioteca G. Carducci.

Le radici ancorano la pianta al suolo. Costruiscono una rete a maglie fittissima che tiene a sè, ogni particella del suolo, della roccia e radici di altri vegetali. Si cementano così legami che mutano nel tempo e permangono nell'eterno avanzare dell'evoluzione terrestre.


Così, ogni giorno nelle mie passioni, mi piace cercare di ascoltare e cogliere le Voci sommesse anche dalle radici del bosco e continuare a raccontarle nelle prossime date del mio tour.

Presentazione del libro 11 giugno 2024.  h.16:30 - Biblioteca comunale G. Carducci - Palazzo Mauri, via Brignone 18 - Spoleto (PG).


...per poi spostarmi nel nord dell'Umbria a Città di Castello all'interno del parco della Villa storica Montesca.

23 giugno 2024. h.16 - Villa Montesca - Città di Castello (PG).

domenica 15 ottobre 2023

Tre anni


 Oggi, sono tre anni esatti dalla pubblicazione de

                                           "Il Bosco che c'è". 

...i pini sentono solo un gran movimento...non comprendono cosa stia accadendo. La roverella annuisce e ordina di proseguire la ricerca di Mamma Leprotta. Continua ad incoraggiare tutti per seminare il dirupo di sotto. Mollie la Talpa che non vede NIENTE ma tanto tutto sente canticchia, sorride e felice arriccia il naso.

Gabriella Martinelli, Barbascura X

                                                                    (Clicca per ascoltare il brano e vedere il videoclip)

Pioveva questa mattina. Finemente cadeva l'acqua sul suolo assetato. Piove ancora questa sera, accarezzando le foglie martoriate dall'intensa radiazione solare di questo entrante autunno del 2023. Si sente insistente e cadenzato lo sfridio del fogliame, incalzato dal gocciolio sempre più intenso sul pavimento.

Quel vuoto e quell'apparente silenzio sono affollati da pensieri, poesie, letture, canzoni, frammenti di idee e un continuo e incessante scorrere di immagini. Qualcosa all'orizzonte sta prendendo una forma. 

Ora, una nuova partenza...da un altro bosco invecchiato, con tanti amici che mi hanno donato le loro arti e il loro tempo.


Fusaggine

Nel bosco il richiamo

 fremere di foglie

culla il tempo

riposa lì sul ramo

lo scoiattolo al vento

mentre attento 

il tordo raccoglie

nel sottobosco 

un prezioso fiore 

rosa e arancione.




domenica 19 marzo 2023

Tracce...anche di vita

 


E' il titolo del secondo album del grande Francesco Renga da solista...che io amo molto...ma è anche quello che mi piace lasciare del mio modo di intendere l'arte. Piccole impronte che per i molti non hanno un significato. Per me rappresentano tappe fondamentali del mio cammino di vita. Sono se non il tutto, almeno molto dei miei sentieri mentali. 

Piccoli tratti che costruiscono una o più direzioni. Da ognuno di essi potrebbe partire un'idea, una poesia, un trittico, dei disegni, un libro, un brano musicale.

Se non li lasciassi sono sicuro ne perderei le tracce. Il tempo scorre e ti sottrae sempre...tuttavia le tracce sono le uniche che ti donano l'esperienza. 

Se rimanesse un viaggio mentale, senza segno tangibile...quel pensiero sarebbe destinato all'aere. 

In questi giorni sto lavorando al libro nuovo con molte, continue, e invasive pause dovute ai dannati ritmi che ci impone la vita moderna.

Grazie alle tracce riesco a riprendere il discorso, il concetto, o almeno l'ombra dell'idea originaria. Sento quel respiro. 

Non è poco. 

Ecco un appiglio newyorkese dichiarato, per imprimere uno di quei segni. 

The Lucius



lunedì 21 novembre 2022

Giornata mondiale degli alberi.


The trees

                                                                            a Jesse and Holly

Sono ora gli attori 

osannati più famosi

al centro delle lotte 

tra uomini e potere

desiderati da molti

protetti dai giovani

indifesi nelle foreste 

Sono li ben piantati 

cresciuti mai soli

come colonne eterne

di un futuro incerto

perchè non esiste 

another planet or

a second nature.

                                                                                                                        Paolo Pablos Parigi

Cliccare per un ascolto...musica che viene da New York...per una volta qualcosa di positivo. 

https://www.youtube.com/watch?v=eJnY45jt44g 


Lucius live to KEXP...1 luglio 2022.

Solo da ascoltare....musicisti incredibili!

Jess Wolfe - Vocals / Keys Holly Laessig - Vocals / Keys Dan Molad - Drums / Vocals Peter Lalish - Guitars Solomon Dorsey - Bass / Vocals Alex Pfender - Guitar / Keys / Vocals

" Intendo dire per esempio questo: hanno forse qualche verità per gli uomini vista e udito, oppure è così, come sempre ci vengono ripetendo sempre i poeti, che noi non udiamo né vediamo nulla di preciso?"

venerdì 14 ottobre 2022

L'attesa

 Ci sono momenti di attesa, dove lo "scorrere del tempo" arricchisce nel presente la nostra persona...E' necessario cogliere ogni istante con la massima concentrazione.


Questo è il tempo dell'attesa per il nuovo spettacolo "Per la Pace n.2" a Foligno.


Please wait...

domenica 27 marzo 2022

Paesaggi lunari.

 

Paesaggi lunari sulla Terra o viste lunari dalla Terra o ancora paesaggio terrestre con vista sulla Luna. Mi si intrecciano i pensieri, ma questi tre elementi mi si combinano e si compenetrano l'uno con l'altro. 

In questi giorni, dopo le ventose giornate di quest'ultimo colpo di coda dell'inverno, sono tornato a correre dentro i boschi. 

Così mi si presentava il paesaggio sotto la luce della Luna, una sera verso le 20.  I rumori dei paesi intorno sono più attutiti. La Natura prende il sopravvento, producendo una miriade di suoni che  sovrastano il silenzio. Mentre sto uscendo dal bosco, vengo incuriosito da un grosso volatile. Sotto era tutto bianco. Era proprio un gheppio. 
Un uccello rapace non troppo piccolo, che volava molto vicino alle fronde degli alberi. Volteggiava, facendosi trasportare dalle correnti, ma descriveva dei cerchi nel cielo e tornava sempre nello stesso punto. Avanti, indietro, avanti e con una brusca virata si avvicinava sempre più al terreno. Mi è sembrato di sentire vibrare l'aria tra le  variopinte piume delle sue ali.

Questo rapace adotta una tecnica di volo, chiamata "spirito santo". Rimane fermo in volo immobile sembrando una colomba. Ma che velocità quando scendeva verso il terreno...che velocità. Sono rimasto ad osservare il volo libero di questo esemplare di gheppio fino a che con una discesa velocissima è sparito dietro ad un cespuglio. Ecco, era pronta la sua cena, mi sono detto. La luce della Luna, benchè all'uscita dal bosco mi abbia incantato, non mi avrebbe garantito troppa visibilità. Sono ripartito verso casa. 

La caccia di un gheppio: è stata la mia prima volta.

Immerso nella poesia della Natura, sentivo dentro di me come suoni tribali. Così ho pensato alla riscrittura di un brano musicale di Lorenz. Un percussionista sperimentatore alla sua prima fatica discografica, ABORIGINAL TRIBAL DANCE che propone SOLI RAPIDE. 

Aboriginal tribal dance

(Clicca sul nome del progetto di Lorenz per ascoltare il  brano)


Non sono sulla Luna, non sono sulla Luna, ho continuato a ripetermi.


Un grazie al sito Kodami.it per alcune informazione sul Gheppio. 

venerdì 3 settembre 2021

A Chiara

 

 (clicca sul link per sentire)



E' un sole nero
 forte picchia
sul cemento bianco
acceca gli occhi 
di ragazzi e ragazze 
 increduli, disarmati
ad aspettare che 
tu lentamente esca
il contorno occhi
 delle tue compagne
fatte belle per te
cola e macchia
 percuote anime

 
la tua piccola astronave
d'un legno chiaro
plana delicatamente
improvvisamente
 radianti onde
 positive note 
 gioiose oscillano, 
sembra di vedere
il tuo corpo danzare
melodie magiche
sospinte dal coro 
compunto e soave
 sublime Chiarore 
marca boschi e colline
che tutto abbracciano
 i giorni della felicità
delle tue vittorie
 orgoglio dei tuoi, 
oh Bella, rischiarano 

raggio splendente 
 eclissa il sole nero 
amorevolmente.



Brano consigliato, interpretato da Lucius
 (clicca sul link)

giovedì 15 luglio 2021

La poesia...

 La poesia nel mondo oggi...

Roger Waters - The bravery of being out of the range

Clicca per vedere...

l'aura degli artisti fondersi...



l'esposizione di attrezzi, immagini..frammenti del mestiere del selvicoltore durante la presentazione de " Il Bosco che c'è"allo Spazio Astra, il primo luglio 2021.


Mi lascio pervadere 

d'azzurro e blu cobalto

del mondo intorno

mentre le nostre ossa

si fondono in un forno

fusorio in unica massa.


                                                                            Procchio, 19.07.2021


martedì 1 giugno 2021

GRAZIE A TUTTI VOI!

 Con oggi ho raggiunto i 1524 accessi al mio blog. 

E' un risultato inatteso e bellissimo. Se consideriamo che lo scorso anno non sapevo minimamente come aprire un blog, diventa un risultato eccezionale. 

Grazie a VOI!

 "L'epoca covidiana" mi ha concesso del tempo che ho investito sulla rete e sto imparando a comunicare in modo diverso, e VOI siete stati i miei interlocutori giornalieri.

Benchè prediliga il contatto con le persone, non veda l'ora di presentare e parlare del libro in sala, di leggere ancora delle poesie, sono contento di esser entrato in un mondo multimediale complesso, che volevo da tempo conoscere più a fondo.

La situazione più bella e stimolante di tutto l'approfondimento informatico è quella che ogni giorno i miei viaggi, i miei pensieri  trovano un lettore che li ripercorre, li immagina e molte volte me ne parla. 

Pertanto, un mondiale GRAZIE MILLE a tutti VOI, coloro che mi seguite e entrate nella mia vita arricchendola con commenti dal vivo e sulla rete.

Così, come faccio sempre io, vi suggerisco di ascoltare il proprio cuore e ve lo faccio ribadire dai Roxette e da Gamazda con il brano del 1988 "Listen to your heart" tratto dall'album Look Sharp del duo svedese, reinterpretato da questa bravissima e talentuosa pianista russa. 

Ne approfitto così per riportare alla memoria la splendida voce di Marie Fredriksson, cantante dei Roxette, prematuramente scomparsa nel dicembre 2019.

E' un doppio viaggio nella memoria e nello spirito che spesso volte cerca riparo dalla tempesta.

                                                            

                                                                Clicca per ascoltare

Gamazda - Listen to your heart dei Roxette

 




domenica 23 maggio 2021

Giovanni Falcone

 Per non dimenticare   

Il 23 maggio 1992 nella strage di Capaci, sull'autostrada tra Palermo e Mazara venivano uccisi barbaramente il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, gli agenti della scorta Vito Schifani,  Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. 


Clicca per ascoltare Fabrizio Moro

Fabrizio Moro - Pensa



Per non dimenticare che siamo noi a dover combattere, ogni giorno, ogni minuto, sempre  dire "no al malaffare". 



Ognuno di noi, giovani e meno giovani, può essere determinante nella lotta contro la mafia, per costruire un futuro libero.

L'immagine dei giudici Falcone e Borsellino è stata impressa indelebilmente sulla facciata dell'areoporto di Palermo...monito e memento per chi vuole attentare alla libertà delle persone.  

Così anche una siciliana doc, la cantantessa catanese Carmen Consoli nel 2015, cantava "Esercito silente" . Canta e si chiede se Dio conosce quest0 inferno...se può perdonare il silenzio. 

Clicca per ascoltare Carmen Consoli

Carmen Consoli - L'esercito silente





domenica 18 aprile 2021

La Noemi del 2021

Una Noemi diversa...sulla sua nuova via del successo. Si parla tanto del suo cambiamento, che possa piacere o no. Il cambiamento è parte del nostro essere vivi e sempre in movimento, verso le direzioni più diverse. 

Noemi - Glicine

Clicca per vedere il video

Le critiche, soprattutto in Italia, saranno sempre tante: non importa. E' ottima cosa, essere contenti di se stessi, di come si cresce, di come si diventa e degli obiettivi che si vogliono continuamente raggiungere. 

Basta non sentire le chiacchiere intorno. 

Sono uniche e assai più piacevoli le cascate di chiacchiere di Noemi. Mi piace sentirla raccontare la sua voglia di cantare e di comunicare quello che sente, quello che ha generato il suo ultimo "Metamorfosi". Nell'album ci sono brani che vanno ascoltati e riascoltati per poter cogliere delicato il suono di quell'anima sorridente e intensa.  

Questa sera Noemi su RTL 102.5 è tornata in live, con uno splendido vestito giallo, delle scarpe con il tacco fiorite e dorate, con i suoi lunghi capelli arancio-intenso e un leggero trucco sul rosa sopra gli occhi. Bello sentirla cantare in acustico, bello osservarla intimamente adagiata sulla tastiera del pianoforte a liberare le sue canzoni. Emozioni uniche.

Generalmente, camminando in bosco si dovrebbero solo sentire i rumori della natura, ma per via delle chiacchiere il cervello discute animatamente con la coscienza.

 



mercoledì 31 marzo 2021

Il vinile

Il vinile è sempre il vinile, come ricordate ogni giorno @spazioastrafoligno.

 Il disco sembra suonare come qualcosa di vecchio...anche se rispetto ad un file multimediale, sembra ridonarci il tempo dell'ascolto.

Crea la sua dimensione, ti spinge nella sua dimensione, spinge la testa nella dimensione dell'ascolto. Poi, va bene, la copertina ha una dimensione che permette all'artista di spaziare, di comporre libretto e immagini,  di raccontare una storia, di arricchire la musica del disco.

Alla ricerca di  qualcosa

che non ho ancora ben capito

con un brano come questo

che mi fa sembrare antico

Non è per niente antico, torna a ricordarci di prendere del tempo per ascoltare l'arte. La musica come la natura hanno i loro tempi e l'uomo non può sempre voler monetizzare tutto. 

Certe sensazioni, alcune pulsioni, lievi emozioni si generano soltanto se si prende il giusto tempo per sentire, per ascoltare. E' un pò come quella prima volta che senti il battito cardiaco del bambino ancora nel grembo della madre. 

Lo stesso accade quando decidi di ascoltare il disco del tuo artista preferito e dopo il tac, senti il fruscio della puntina e...

...parte la magia...proprio come una lunga passeggiata nel bosco.

Paolo Jannacci su Radio Due

Clicca per ascoltare Paolo Jannacci


domenica 7 marzo 2021

Verso Betong

 Libero dalla routine di tutti i giorni, senza alcun dovere tranne quello della propria coscienza, la mente si acquieta, riaffiorano pensieri inutili, pensieri piacevoli, impressioni sconnesse e al fondo una grande gioia.

Ecco, nella tarda serata, ho preso il mio biglietto per un altro paese, e mi sposto verso Betong, una cittadina tailandese che segna il confine tra Thailandia e Malesia. 

Leggo il libro eccezionale di Tiziano Terzani, "Un indovino mi disse" e percorro chilometri in terre mai esplorate. Mi rendo conto che mai come ora è importante affrontare il viaggio in Cina di Tiziano, per poter immaginare la realtà di un paese, pe me sconosciuto,  benchè se ne parli in continuazione. 

Mentre viaggio in Thailandia, sul lettore CD, con le cuffie sulle orecchie, sta passando il nuovo CD di Simone Avincola, un RIDER.

Simone Avincola - Un Rider

Clicca per vedere il video

Questa volta non sono in mezzo al bosco.

Grazie a Tiziano per il viaggio e Simone per la colonna sonora!



La brace del mio camino

La brace del mio camino
arancione fluo, grigio e nero miscela naturale di colori