Ancora una volta, l'incedere spedito del quotidiano rallenta il momento della creazione.
Immerso in quindicimila immagini al giorno rimango disperso nell'attesa.
Qui, con semplicità e estrema libertà intendo parlare di musica, di poesia, di scrittura, di scultura e di spettacoli...quelli che tengo con gli amici artisti. Mi piace pensare che si possa condividere l'arte con le persone, portando ad ogni incontro una nuova sperimentazione.
Ancora una volta, l'incedere spedito del quotidiano rallenta il momento della creazione.
Immerso in quindicimila immagini al giorno rimango disperso nell'attesa.
Fuori Regione. Le "Voci dal Bosco" di Paolo Pablos Parigi escono dall'Umbria con tutti i loro suoni e combinazioni poetiche, entrando in Toscana sottovoce. A pochi chilometri da Città di Castello, la presentazione-performance live avverrà nello spazio espositivo della CasermArcheologica nel centro di San Sepolcro.
La musica di Lorenz, con le sue percussioni, sarà la colonna sonora del pomeriggio, alla ricerca di ulteriori contatti e approfondimenti con il mondo naturale.
Ecco un piccolo assaggio musicale, con il brano Metamorfosi.
Aboriginaltribaldance - Metamorfosi
Clicca sul link sopra per ascoltare
Immersi in uno scenario onirico e arabeggiante, dal sapore menottiano costruito dalla pittrice toscana Dalila Chessa e la sua curatrice, si è materializzato il bosco con le sue Voci nella sua storia millenaria sulla Terra. Tramite le puntuali domande e la conduzione di Vanessa Bocci, l'autore ha accompagnato il pubblico sui faticosi sentieri del Bosco che c'è, tra le trame intricate delle radici e le microscopiche ife dei funghi, fino ai tratturi degli alpeggi.
L'ultima fatica letteraria del Maestro e Poeta Giorgio Filippi sarà presentata presso la Libreria Alibù ad Umbertide, proprio come progettato da lui, negli ultimi suoi mesi di vita.
Qui sotto il link da cliccare del contributo giornalistico di racconto della sera a cura di Andrea Chioini.
Clicca per vedere i dettagli dell'evento
Durante le giornate di lavoro, quelle che nella settimana scorrono veloci, tra telefonate e riunioni, sopralluoghi e lezioni, se ne parlava come l'ennesimo evento. Solo l'ultimo di una lunga serie iniziata nel 1990 con la pubblicazione di Blu Luna.
C'era sì, la stanchezza dell'arrivo dell'inverno, ma soprattutto l'energia della ripartenza primaverile. Venivamo dai funambolici e recenti firma copie di Perugia alla Libreria Feltrinelli del 5 ottobre e dell'8 novembre di Ponte San Giovanni alla libreria grande. Entrambi fortemente voluti dal suo editore Francesco Tozzuolo. C'era sempre una grande energia, che ogni giorno ci spingeva a nuove progettazioni, partendo naturalmente dalla quotidianità.
Invece, domani alle 16, parlando del suo libro, Elena, si farà un saluto di commiato, proprio come piaceva a Giorgio e come diceva un certo Oscar Wilde nell'apertura del romanzo "Il Ritratto di Dorian Gray": l'artista mostra l'arte e nasconde l'artista.
Saranno gli altri a parlare di lui, visto che lui non l'ha fatto mai, neanche durante le presentazioni. Si parlava della poesia, della sua forza eterna, dello stretto legame con la musica, dei suoni che evoca nell'animo e della sua amata luna. Mai del poeta e del suo profondo lavoro.
Dimenticavo, con Giorgio Filippi, domani si sarebbe parlato della poetessa palestinese Fadwa Tuqan e della poesia, come dovrebbe essere doveroso, soprattutto di questi tempi.
Clicca per ascoltare
Umbertide, 10 gennaio 2026. Ore 15:00.
Alla Piattaforma, la libreria Alibù ha riempito i locali di persone amiche, che volevano sentire per l'ennesima volta, la voce baritonale di Giorgio. Così, i presenti hanno contribuito a comporre il complesso mosaico della sua esistenza, facendo risuonare attraverso i suoi versi e la sua poesia, le singole emozioni, la bellezza di rapporti di amicizia intensi e profondi.
C'era ad accompagnare un uggioso pomeriggio invernale, tutta la sua splendida rete di Conoscenze. Le parole pronunciate dai più coraggiosi, con fortissime testimonianze, hanno celebrato la grande umanità che ha accompagnato e contraddistinto in modo chiaro tutta l'esistenza di Giorgio.
Un sentito grazie a tutti.
Natale sta arrivando come una fiocina... Scriveva Charles Bukowski, il 9 dicembre 1991 e ancora non si usava il telefonino. Anzi si comunicava prevalentemente con cabine telefoniche e gettoni, telefono color grigio-beige con selettore circolare. Il cellulare, per i pochi, era più simile ad una radio d'assalto americana.
"Le cose cambiano in pochi secondi. Tutto cambia. Sei vivo. Sei morto. E il mondo va avanti. " Continua lo scrittore di Andernach, delle "Storie di ordinaria follia". Sembra che questo possa valere anche oggi nel 2025, sebbene le scansioni orarie giornaliere siano pressanti, coadiuvate o complicate dalle email, le telefonate, e i messaggi su qualsiasi genere di socialnetwork.
Non si parli poi, dell'intrusione continua della barra di Microsoft Edge, ove si susseguono notizie dell'ultima ora dal mondo, ogni tre secondi. Sei aggiornato, almeno apparentemente su tutto, ma non su tutto. La realtà che vedi e leggi, è solo la tua più stretta: quello che è il mondo che hanno creato in questi anni, intorno al tuo "profilo digitale".
Insomma, quando il pc non è più connesso ad internet, forse, si inizia a poter fare un ragionamento, un discorso, una semplice riflessione. Il foglio bianco, per sicurezza non è quello digitale, ma è quello dell'agenda, dove si inizia a "buttare giù" un'idea di cronoprogramma degli avvenimenti vissuti. E' il vero punto di partenza: fare pulizia da ciò che abbiamo intorno, potendo capire quello che siamo, dove andiamo e che diavolo di spettri o buone idee abbiamo dentro.
Nella fatica mentale di ricostruire e riguardare gli appunti dell'anno, ci sovviene anche il colore bianco di dicembre, il mese delle feste di Natale...
Così, il bianco e quei pochi punti, faticosamente ricamati sul foglio, ci ricordano che questo è momento in cui nasce Gesù, il bambino nato dalla Vergine Maria, come annunciato dall'angelo a Giuseppe. E' il nuovo inizio.
Ivano Fossati - Ho sognato una strada
Per noi dell'Emisfero Boreale, il bianco è anche la neve, se inizia a nevicare. Notizia di oggi, la nevicata straordinaria sulla grande mela. Prova a guardare dalla finestra in formato fisico. Quella tra i muri del fabbricato in cui abiti, quella con un serramento di legno o alluminio e dei vetri, da cui puoi ogni giorno affacciare il tuo sguardo.
Un mare lungo l'inverno
Nave d'acciaio silente
veleggia cieca nel mare
la prua sospesa sale
scende morbida giù
nella bianca schiuma
ed una pinna emerge
e altre subito appaiono
leggere accompagnano
il comandante fiducioso
un corteo naturale gioioso
misterioso naviga nel blu
sotto lo sguardo della luna.
...che aspetta anche lei
l'inizio del promettente
astro nascente ...
il nuovo 20 26.
Auguri a tutti!
5 Novembre 2025 - Libreria Grande
Ponte San Giovanni - Perugia.
25 Ottobre 2025 - Rocca Paolina, Umbria Libri
Piazza Italia 11 - Perugia
Pensieri trecentoduem...
Passeggiare in libreria
Camminare nel parco
diluisce le tossine
nel corpo e nella mente
le cellule respirano
ossigeno e serotonine
il pensiero lievita
filtra l'arcigne rigidità
allenta l'estreme pressioni
sugli organi più interni
favorisce le contemplazioni
di sé stessi e gli altri
dell'insondabile oscuro
buco nero dell'inconscio.
Paolo Pablos Parigi
Mentre, rimango in attesa della comunicazione ufficiale dell'editore dei miei prossimi firma copie, oggi nel 2025, Noemi ad Assisi nel concerto del 1 dicembre 2025 presenta, tra i tanti successi, il nuovo brano "Bianca".
Un grazie specialissimo alla fotografa d'eccezione Chiara P.
... ... ...
Ma quella parte sì nascosta
non sarà lo spirito più puro
da preservare per quel futuro
che inseguiamo e cerchiamo
con forza e senza alcuna sosta.
... oppure "un pò per gioco e malinconia
lo chiamiamo Bianca, come una bugia?"
Grazie anche a Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari e Noemi per la loro straordinaria magia.
...le Voci del bosco, che dissolvono le voci chiassose dell'uomo.
Lì tra i verdi, i gialli, i rossi e i marroni infiniti tutto si
disperde, ma proprio nel momento di massima confusione, la
mente ritrova un filo. Quello del sè stesso perso nei
rumori assordanti del giorno umano o alle volte sempre più
spesso disumano.
Sonora bellezza e vitalità
Così ecco l'articolo sulla Cantantessa, pubblicato dalla rivista
Tramontana.
Voglio ringraziare il grande fotografo, nonchè professionista spoletino Cristian Sordini, per gli scatti stupendi. Appassionato da sempre anche dell'arte di Carmen Consoli, ragazzo di grande sensibilità, che è riuscito a trasferire sulla pellicola e nelle foto pubblicate.
Assisi. La data zero 2025 di Carmen Consoli
Carmen Consoli è rock, è decisione, è uno sguardo critico verso la sua Sicilia, ma è anche semplice schiettezza.
Tramontana, articolo Carmen Consoli
clicca sulla Tramontana per vedere l'articolo
Uno dei tanti ascolti possibili, tratti dal concerto di Assisi.
La fonte è Youtube.
Carmen Consoli - Qual siete voi
L'emozione più travolgente della serata, dopo tutti i tuoi brani, che mi hanno teletrasportato in momenti diversi del mio tempo passato, è stata la fortuna di poterti incontrare e che tu mi abbia concesso una fotografia insieme. Una semplice fotografia che sarà, tra qualche giorno, in formato cartaceo nel mio studio.
Grazie Carmen sempre!
Le parole e le frasi si compongono nella mente sotto forma di pensieri. Colui che scrive e vuole capire meglio il suo pensiero, appunta delle frasi. Corrisponde sempre il pensiero iniziale a quello che poi andiamo a scrivere? Io credo di no. Nel momento della scrittura, già purtroppo, ridimensioniamo ciò che avevamo pensato. Certo, si ha anche il tempo di raffinare lo scritto, mentre, già la nostra mente si proietta su altre idee.
Ritengo pertanto importante la scrittura per fermare un pensiero e evitare di dimenticarlo o cambiarlo.
Così è nato anche Voci dal bosco, camminata, dopo camminata, confine dopo confine, lezione dopo lezione, canzone dopo canzone.
Il mio Instagram, con "Precious illusions" di Alanis Morissette
Come si presentava l'entrata l'interno della Rocca Paolina di Perugia con tutte le case editrici umbre.
In questi giorni sono partite le navi di 44 paesi per andare a portare gli aiuti, il cibo e le medicine di cui c'è forte necessità. Simbolo della flotta (global flotilla) è l'ulivo albero della pace.
Flotta internazionale a sostegno di GAZA
Grande iniziativa civile mai organizzata per rompere l’assedio navale imposto da Israele alla Striscia di Gaza.
L’obiettivo è duplice: consegnare aiuti umanitari e accendere i riflettori sul blocco che da decenni soffoca la vita a Gaza, impedendo libertà di movimento e accesso a beni essenziali. L’iniziativa nasce anche come risposta diretta alla crisi umanitaria in corso.
Il governo israeliano e le sue amicizie gesticono la distribuzione o meglio favoriscono la distruzione, l'orrore e la morte del popolo palestinese. Quando si uccide è sempre un reato e qualsiasi normativa internazionale lo ribadisce. La violazione delle norme è palese, sotto gli occhi di tutti.
"Troppo tempo queste parole hanno dormito sulla punta della lingua."
Nel parco di Sant'Anna a Perugia, Francesco Tozzuolo Editore, con la collaborazione del Sistema delle Biblioteche di Perugia e l'Associazione Filosofiamo ha radunato i suoi poeti, con la partecipazione di Paolo Pablos Parigi, che ha letto alcuni di Giorgio Filippi. Il coordinamento è stato affidato alla Blogger, giornalista Cinzia Baravini.
i poeti hanno declinato e invocato la pace.
....
Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre Terra,
la quale ci sostenta e governa e
produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba.
Laudato sii, o mio Signore,
per quelli che perdonano per amor tuo
e sopportano malattia e sofferenza.
Beati quelli che le sopporteranno in pace
perchè da te saranno incoronati.
....
Le parole di Francesco d'Assisi hanno ispirato il percussionista Lorenzo Filippi in arte Lorenz, che elabora ormai da molto tempo la sua musica con il didgeridoo.
Qui sotto il link di uno dei brani prodotti.
Clicca su Lorenz per ascoltare il brano
Liberate la Palestina dagli oppressori. Anche in queste terre è ora di ritrovare la pace.
Gamazda - Mama, I'm coming home
Clicca su Gamazda per ascoltare il brano
"Quando pioveva, le chiome lontane erano velate da una trama di seta trasparente, confuse gocce leggere e pesanti. La sento anche oggi scivolarmi addosso, sottile e fredda, brulicante su tutti i miei rami, per poi raccogliersi nel fosso. L'acqua scorreva sulla strada diventata definitivamente un torrente."
Così, alcuni attimi importanti del nostro tempo, consumano i giorni, li rendono più difficili e li complicano. Essere presenti a se stessi, nel presente, ci permette di trasformare e di migliorare il corso della nostra vita.
Le asprezze nostre e ciò che la società mediatica comunica ci rendono capaci di estrarre il meglio e di farlo confluire nel nostro equilibrio come un flusso di linfa vitale.
Le catastrofi umane, le violenze e le tristezze sono lo stimolo quotidiano per poter fare meglio nel nostro piccolo mondo.
Dedicato al leone che è mia sorella. Auguroni.
La tua goccia nell'oceano.
Marillion - Script for a jester's tear - 1983
Grazie a Lorenz per lo splendido disegno, a Vanessa e Maraspotart per le suggestive foto rispettivamente di alba ai monti e tramonto al mare.
Le partenze, con le liste di oggetti da mettere in valigia, le attese: il giusto prezzo da pagare per la partenza verso altri luoghi.
Luoghi, scie
Trasferimenti, vie
passaggi veloci
lenti avvicinamenti
intorno di voci
su candide poesie
o cocenti frenesie
Luoghi. fotografie
istantanee feroci
impressioni, sfuggenti
ora solo piccole noci
semi lignei in memoria
splendide scie
Poeta dannato
vuoi provare ad ascoltarli,
coltivarli e fiorire vederli ?
Piccola avvertenza:"Luoghi e intorno" hanno in questo caso anche una definizione matematica.
Luoghi anche comuni, come un belvedere sul Tirreno, che si trasformano in incontri di persone.