Visualizzazione post con etichetta Le opere - Giorgio Filippi. Mostra tutti i post
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venerdì 9 gennaio 2026

Un commiato per Giorgio Filippi

 


L'ultima fatica letteraria del Maestro e Poeta Giorgio Filippi sarà presentata presso la Libreria Alibù ad Umbertide, proprio come progettato da lui, negli ultimi suoi mesi di vita. 


Qui sotto il link da cliccare del contributo giornalistico di racconto della sera a cura di Andrea Chioini.


Informazione locale

Clicca per vedere i dettagli dell'evento


Durante le giornate di lavoro, quelle che nella settimana scorrono veloci, tra telefonate e riunioni, sopralluoghi e lezioni, se ne parlava come l'ennesimo evento. Solo l'ultimo di una lunga serie iniziata nel 1990 con la pubblicazione di Blu Luna.

C'era sì, la stanchezza dell'arrivo dell'inverno, ma soprattutto l'energia della ripartenza primaverile. Venivamo dai funambolici e recenti firma copie di Perugia alla Libreria Feltrinelli del 5 ottobre e dell'8 novembre di Ponte San Giovanni alla libreria grande. Entrambi fortemente voluti dal suo editore Francesco Tozzuolo. C'era sempre una grande energia, che ogni giorno ci spingeva a nuove progettazioni, partendo naturalmente dalla quotidianità. 

Invece, domani alle 16, parlando del suo libro, Elena, si farà un saluto di commiato, proprio come piaceva a Giorgio e come diceva un certo Oscar Wilde nell'apertura del romanzo "Il Ritratto di Dorian Gray": l'artista mostra l'arte e nasconde l'artista.

Saranno gli altri a parlare di lui, visto che lui non l'ha fatto mai, neanche durante le presentazioni. Si parlava della poesia, della sua forza eterna, dello stretto legame con la musica, dei suoni che evoca nell'animo e della sua amata luna. Mai del poeta e del suo profondo lavoro. 

Dimenticavo, con Giorgio Filippi, domani si sarebbe parlato della poetessa palestinese Fadwa Tuqan e della poesia, come dovrebbe essere doveroso, soprattutto di questi tempi. 

Lorenz - Locking

Clicca per ascoltare

Umbertide, 10 gennaio 2026. Ore 15:00.

Alla Piattaforma, la libreria Alibù ha riempito i locali di persone amiche, che volevano sentire per l'ennesima volta, la voce baritonale di Giorgio. Così, i presenti hanno contribuito a comporre il complesso mosaico della sua esistenza, facendo risuonare attraverso i suoi versi e la sua poesia, le singole emozioni, la bellezza di rapporti di amicizia intensi e profondi. 

C'era ad accompagnare un uggioso pomeriggio invernale, tutta la sua splendida rete di Conoscenze. Le parole pronunciate dai più coraggiosi, con fortissime testimonianze, hanno celebrato la grande umanità che ha accompagnato e contraddistinto in modo chiaro tutta l'esistenza di Giorgio.  

Un sentito grazie a tutti. 




venerdì 26 dicembre 2025

La fine dell'anno, un foglio bianco.

Natale sta arrivando come una fiocina... Scriveva Charles Bukowski, il 9 dicembre 1991 e ancora non si usava il telefonino. Anzi si comunicava prevalentemente con cabine telefoniche e gettoni, telefono color grigio-beige con selettore circolare. Il cellulare, per i pochi, era più simile ad una radio d'assalto americana. 

"Le cose cambiano in pochi secondi. Tutto cambia. Sei vivo. Sei morto. E il mondo va avanti. " Continua lo scrittore di Andernach, delle "Storie di ordinaria follia". Sembra che questo possa valere anche oggi nel 2025, sebbene le scansioni orarie giornaliere siano pressanti, coadiuvate o complicate dalle email, le telefonate, e i messaggi su qualsiasi genere di socialnetwork. 

Non si parli poi, dell'intrusione continua della barra di Microsoft Edge, ove si susseguono notizie dell'ultima ora dal mondo, ogni tre secondi. Sei aggiornato, almeno apparentemente su tutto, ma non su tutto. La realtà che vedi e leggi, è solo la tua più stretta: quello che è il mondo che hanno creato in questi anni, intorno al tuo "profilo digitale". 

Insomma, quando il pc non è più connesso ad internet, forse, si inizia a poter fare un ragionamento, un discorso, una semplice riflessione. Il foglio bianco, per sicurezza non è quello digitale, ma è quello dell'agenda, dove si inizia a "buttare giù" un'idea di cronoprogramma degli avvenimenti vissuti. E' il vero punto di partenza: fare pulizia da ciò che abbiamo intorno, potendo capire quello che siamo, dove andiamo e che diavolo di spettri o buone idee abbiamo dentro.

Nella fatica mentale di ricostruire e riguardare gli appunti dell'anno, ci sovviene anche il colore bianco di dicembre, il mese delle feste di Natale... 

Così, il bianco e quei pochi punti, faticosamente ricamati sul foglio, ci ricordano che questo è momento in cui nasce Gesù, il bambino nato dalla Vergine Maria, come annunciato dall'angelo a Giuseppe. E' il nuovo inizio.

Ivano Fossati - Ho sognato una strada



Per noi dell'Emisfero Boreale, il bianco è anche la neve, se inizia a nevicare. Notizia di oggi, la nevicata straordinaria sulla grande mela. Prova a guardare dalla finestra in formato fisico. Quella tra i muri del fabbricato in cui abiti, quella con un serramento di legno o alluminio e dei vetri, da cui puoi ogni giorno affacciare il tuo sguardo. 


Un mare lungo l'inverno

Nave d'acciaio silente

veleggia cieca nel mare

la prua sospesa sale

scende morbida giù

nella bianca schiuma 

ed una pinna emerge

e altre subito appaiono

leggere accompagnano

il comandante fiducioso

un corteo naturale gioioso

 misterioso naviga nel blu

sotto lo sguardo della luna. 


...che aspetta anche lei

 l'inizio del promettente 

astro nascente ...

 il  nuovo 20 26.


Auguri a tutti!

sabato 22 novembre 2025

Un'altra avventura tra le voci del bosco e del mondo dei piccoli

 

...le Voci del bosco, che dissolvono le voci chiassose dell'uomo.

Lì tra i verdi, i gialli, i rossi e i marroni infiniti tutto si 

disperde, ma proprio nel momento di massima confusione, la 

 mente ritrova un filo. Quello del sè stesso perso nei

 rumori assordanti del giorno umano o alle volte sempre più

spesso disumano.





fortunatamente i piccoli, con le loro energie in questo
 autunno dolciastro 



Giornata Nazionale degli Alberi - 21 Novembre 2025
Campello sul Clitunno (PG)

Così i piccoli, con le loro continue domande, i loro incontenibili sorrisi, interrogativi sguardi, le sonore risate insegnano a noi adulti, in ogni secondo del giorno la strada per un futuro migliore. 

Lo scrivo per incidermelo in testa.

Io e Giorgio ringraziamo infinitamente le gentilissime maestre della Scuola dell'Infanzia di Campello sul Clitunno per l'attenzione ai dettagli e la cura con cui hanno preparato i loro bambini. 


Momenti indimenticabili. 

Clicca per ascoltare le note durante dell'incontro

venerdì 20 dicembre 2024

Appuntamenti con le poesie a Spoleto. 28 dicembre 2024

 

L'aria era da neve. Con tutta certezza avrebbe nevicato nelle prossime ore. L'aria sferzava il viso della donna, protetto da una sciarpa liscia, color arancione. Il suo passo sfidava questo deciso segnale dell'incipiente inverno. 
Le foglie dei tigli, impazzite, di un giallo paglierino, volavano lungo il marciapiede.  In alcuni punti del viale, si formavano dei mulinelli e lì salivano più dei 20 metri di altezza delle piante...per poi ricadere sul terreno.



La donna forse quel giorno, tra le opere degli artisti sopra elencati, sarà insieme ai miei amici poeti.  Siete tutti invitati ad una nuova edizione del Raggio di Maggio ideato dal Dott. Sandro Costanzi.

Dimenticavo. Ci sarò anche io a presentare tre delle mie poesie, scritte durante i viaggi a Firenze. 

                  

                                    Clicca il link sottostante per ascoltare

                       Beatrice Antolini - L'idea del tutto


                                          Il male alla testa

                                         scuoteva i neuroni

                                        mandava sensazioni 

                                           consuetudinarie

                                                         ...

                                         il silenzio mi desta




lunedì 1 aprile 2024

Voci dal bosco in Foligno

Decido di pubblicare il post per la presentazione a Foligno delle " Voci dal bosco". Guardo la data. Esattamente un mese dopo il concerto di Paolo Benvegnù a Foligno, proprio allo Spazio Astra. Così come quando avevo scelto il brano per accompagnare il mio primo video sul libro, L'Oceano, oggi torna l'immenso e galante Paolo, del quale nel link sottostante consiglio l'ascolto.


Paolo Benvegnù - L'Oceano

                                       ↑

                                                 Clicca per ascoltare il brano

Esattamente una settimana dopo la sua tappa folignate allo Spazio Astra, arrivo io, con il mio gruppo di amici, a parlare delle "Voci dal Bosco" con la seconda data prevista nel mio modestissimo tour. 


A raccontare quel pomeriggio, insieme a me, ci sono stati Giorgio Filippi giornalista e poeta, Lorenz e la sua carica musicale e il giovane Elias Dell'Orso. Nel finale è intervenuto alla lettura di una mia poesia, anche il mio caro amico Joel Gentili di Montefalco.

Cosa dire per rimettere in ordine le emozioni? 
E' stato intanto un pomeriggio piovoso, che, al contrario delle previsioni "del tempo", mi ha portato ad incontrare tante persone. Le ottime letture di Elias e i suoi emozionanti racconti della "sua valle", hanno suscitato nel pubblico curiosità sulla Natura intorno a noi, in questa regione dall'habitus verde-foresta, non sempre ben conosciuto o esplorato. 

Giorgio, di cui ho pubblicato una caricatura a cura del disegnatore Moreno Chiacchiera, ha perfettamente tenuto le redini del discorso, cucendo le letture tratte dal libro, con i racconti dello scrivente, saldando i silenzi sottesi alle chiome fronzute dei "lupi" con le melodiche e tribali percussioni di Lorenz.

Così, con un saluto, non mi resta che riconsegnare il lettore nelle mani della musica, che ha rapito il generoso pubblico interventuo quella sera, ringraziandoVi sempre. 


                                         ↑

                                                    Clicca per ascoltare il brano



venerdì 6 novembre 2020

Giorgio Filippi: AGILLA.





Si immagina che le poesie del Trasimeno esaltino una visione sulle acque chete del lago. Invece, il poeta alza gli occhi e osserva la montagna. 

 Urla il monte

onde d'uccelli neri

...magari tordi o merli, che sorvolano l'isola con voli spettacolari. Soprattutto qui, in Umbria amano cimentarsi in disegni tridimensionali nel cielo azzurro...

                                                             poi il silenzio

                                                            adagia il giorno

..è il crepuscolo. Gli uccelli usciti verso le 18:00 dai loro nascondigli, per bere e cibarsi, si spostano sopra le chiome scure delle roverelle adagiate sui versanti tenui del Monte. Così viene immortalato dal poeta Giorgio Filippi, il tramonto di una giornata che si prepara a ricevere la Luna nel cielo. Oppure no. Il poeta contempla la natura, mentre gli uccelli nel cielo aspettano semplicemente il buio della notte senza la Luna. Si muovono armonicamente fino all'ultimo benedetto filo di luce.  

Dopo Blu Luna del 1990, Selene del 1998, Endimione del 2013, Cyrano del 2015, Azotea di Luna del 2017 e Elianto del 2018, arriva nel chiacchierato e mezzo contagiato luglio del 2020, un altro passo sommesso e illuminante del poeta Giorgio Filippi: Agilla, poesie per il Trasimeno in una notte d'estate. 

Arriva con passione e coraggio alla pubblicazione del suo settimo libro di poesie. Ripercorre le tracce di una storia d'amore che sfuma attraverso le brume e le acque del mitico Lago Trasimeno. Nella sua ricerca, proprio sulle sponde umbre del lago, Giorgio trova anche la collaborazione di un disegnatore di caratura internazionale, qual è Moreno Chiacchiera e un celebre giornalista delle testata nazionale Rai, Andrea Chioini. Il tutto viene raccolto dal sapiente nome delle Edizioni Thyrus, che lavora tra i borghi pittoreschi e poco assolati della trasognante bassa Valnerina. E' semplicemente un percorso che si dipana negli anni e che procede alla scoperta di storie leggendarie. Il solo fine è quello di aprire ai giovani, la strada maestra per il futuro.  Solo coltivando il sogno i ragazzi possono imparare a far volare la loro vita.


Tre articoli su Giorgio Filippi.

Real Umbria


Umbria domani


Su Trasimeno online

La brace del mio camino

La brace del mio camino
arancione fluo, grigio e nero miscela naturale di colori