lunedì 29 novembre 2021

Tappa 7 - Castiglione del Lago

 

Tappa 7 - Bosco che c'è - Castiglione del Lago

I colori del bosco, passo dopo passo arrivano anche alla Scuola Primaria F. Rasetti...di Castiglione del Lago. La scuola intitolata al fisico pacifista Franco Rasetti, ci fa incontrare i bambini delle terze dalle 9 fino alle 12:30 nell'ultimo giorno di novembre. In punta di piedi, con tamburi e libri siamo entrati a raccontare, a musicare a rivivere la storia del leprotto del Bosco che c'è.


Il leprotto cammina cammina e vede il lago....accompagnato, musicato e diretto dal percussionista Lorenzo Filippi...con il suo set di strumenti, fa cantare e suonare i nostri bambini....bravissimi!!


Domani appuntamento a Castiglione del Lago, in via G. Carducci n.7 alle ore 16:30, presso la Libreria Libri parlanti...per vedere ancora i colori del bosco che esplodono in tutta la loro bellezza anche verso l'inverno.







venerdì 19 novembre 2021

Tappa 6 - Bosco che c'è

16 Novembre, Ore 6:50, mattina piovosa. 

Finiamo di caricare la Panda e si parte verso le brume del Lago Trasimeno.  

Dopo aver litigato con il navigatore alla ricerca di Via Piemonte a Sanfatucchio, arriviamo all'entrata della Scuola primaria Anna Frank in località Colonnetta. Bambini arriviamo!!

Ore 9. Gli strumenti sono pronti. Si parte.


Il Conservone accanto a San Felice veglia sul museo e le campagne silenti intorno. Giorgio Filippi racconta la storia di un vecchio serbatoio in cemento in cerca di una vita diversa. Ai bambini rimane il compito di ridisegnare, di inventare il suo vestito futuro, una più interessante destinazione d'uso per l'enorme "Conservone a sei zampe". 


L'attività di disegno e creazione dei bambini continua all'interno della scuola primaria "Anna Frank" Colonnetta, ispirata dalle letture del "gualdo umbroso".


A ritmo di musica e canto sotto la direzione del Maestro Lorenzo Filippi, il lavoro procede a ritmi serrati.


“I colori del bosco”  è un percorso educativo e creativo per la comunità scolastica di Castiglione del Lago promosso da FELCOS Umbria  all'interno di Trasimeno Community Network  un progetto  finanziato dal POR FSE 2014-2020 Regione Umbria e nato dal confronto e dalla collaborazione tra la rete di attori pubblici del territorio, in particolar modo scuole e comuni insieme alle organizzazioni dell'economia sociale e dei cittadini. 

Un grazie enorme a Colomba Damiani e Miriam Spito per il grosso lavoro di coordinamento.

Domani, 23 novembre 2021...la penultima tappa a Castiglione del Lago de " I Colori del bosco...che c'è".

Clicca per ascoltare

mercoledì 10 novembre 2021

Tappa 5 - Bosco che c'è....

 La strada del "Bosco che c'è" prosegue e fa tappa a Sanfatucchio, vicino a Castiglione del Lago. Nella bellissima chiesa di San Felice. 

Sarei curioso di ricevere notizie del luogo, Sanfatucchio appunti, dal mio amico Stefano, insegnante, studioso e appassionato di arte. 

Un bel prato adatto per gli sport di squadra e un museo contadino con tanti strumenti storici, interessanti e ben conservati fanno da cornice al luogo in cui si svolge il progetto promosso da  Felcos Umbria: I colori del bosco. 


Insieme a Giorgio Filippi, Lorenzo Filippi con l'aiuto di Francesca e Miriam si è lavorato per mettere le ali al Conservone...idea molto interessante, consegnata alla fantasia dei piccoli.


“I colori del bosco”  è un percorso educativo e creativo per la comunità scolastica di Castiglione del Lago promosso da FELCOS Umbria  all'interno di Trasimeno Community Network  un progetto  finanziato dal POR FSE 2014-2020 Regione Umbria e nato dal confronto e dalla collaborazione tra la rete di attori pubblici del territorio, in particolar modo scuole e comuni insieme alle organizzazioni dell'economia sociale e dei cittadini.


giovedì 4 novembre 2021

Poetica improvvisata


La strada si arrampica sulle rocciose montagne dell'est folignate. Ci si allontana dal calore insistente dell'estate, dal vento sempre forte che proviene dalle valli trasversali. Si sale su una strada semi asfaltata, con asfalto granuloso e sfatto dal gelo, lo scorrere delle acque selvagge senza controllo alcuno dell'uomo cieco ai bisogni, da pascoli pietrosi ricoperti di rosa canina e ginepri rossi, da oliveti di moraiolo, cresciuto sulla pietra calcarea bianca. Il silenzio duetta con il vento e le voci rauche di gazze e di tortore dal collare.

In  Cupoli...i sapori uno

Di vinacce i formaggi

e saranno veri viaggi

Rosa nel burro dal Salmone

 già d'inverno prima razione

Pera, Abate del gorgonzola

è la nostra umile scuola

dal Signor Melanzana, la lasagna

al fresco della montagna

nella superiore di ceci la crema

 ora tutti potete apprezzare

la nostra suprema.

Così tra gli autunnali colori forti della Foligno montana, tra gli anfratti protetti dalle milionarie rocce, di geologiche acrobazie, l'uomo ferma il suo tempo con costruzioni di pietra bianca e rossa calcarea. Lì, con difficili condizioni, dipana e articola con il meglio che apprende, la sua breve esistenza.   

                                                In  Cupoli...i sapori due 

Del novembre che è arrivato

a noi piace il caldo fuoco

del focolare Signor incontrastato

carne di vitello, radicchio e uovo

carota, arancia e olio nuovo,

la marchesa lenticchia

accompagna la lettiga

il vassoio d'argento

dalla cucina al tavolo

il piatto, la legna in fermento.

Aggiungo a corredo della poesia un pensiero musicale suggeritomi dalla Cantantessa catanese Carmen Consoli. Dopo aver assistito al suo bellissimo concerto, tenutosi il 29 Ottobre ad Assisi, ed aver respirato a pieni polmoni il suo raffinato suono, mi permetto di consigliarvi di ascoltare il brano durante la lettura. 
E' sufficiente cliccare sul link sottostante in rosso per sentire il brano. 

martedì 19 ottobre 2021

Alle volte


 Alle volte...

                                                          alla mitica mezzala del Chieri

                                                                           Gianni Barberis

Sento di dover volare

alzarmi dal mio cervello

e trovare un luogo sicuro

dove pensare,

ove ricordare i suoi consigli

la sua attesa

il mio giocare 

con il pallone.

Senza pensieri.


Ho deciso di aggiungere alla poesia, questo brano dei Linkin Park suonato in modo eccezionalmente delicato da Gamazda. 


Cliccando sul link sottostante potrai sentire il brano.

One more light - Linkin Park



giovedì 7 ottobre 2021

Ricordando Piero Fabbri

RICORDANDO PIERO FABBRI


L'isola è fatta 

da mille sapori, 

da diecimila suoni 

da centomila colori


Uno splendido 4 ottobre del 2021, nel tardo pomeriggio tra le chiome verdi scuro dei lecci potrebbe far pensare al bosco di San Francesco. Invece, nel giorno di San Francesco, un gruppo di amici hanno deciso di ricordare nell'altrettanto splendida valle dell'Abbazia di Sassovivo, precisamente alle Fonti di Sassovivo, Piero Fabbri.


Ci è piaciuta l'idea di ricordare la sua persona, la sua aura, il suo Karma posizionando lì dove sgorga l'acqua della fonte, una targa blu, con le parole scolpite da Piero proprio nella sua incantata descrizione dell'acqua che sgorga dal cannello. 



Ci è piaciuta l'idea di leggere le sue parole e farle vibrare nell'aria frizzante di questo ottobre, accompagnate dalla musica sinuosa e ritmata dalle percussioni di Lorenzo Fil. 

Così, è successo che la memoria delle persone più vicine a Piero ha portato alla luce piccoli episodi, racconti e aneddoti che dopo dieci anni potevano perdersi. Al contrario, come per magia, i ricordi si sono amplificati tra le chiome e i tronchi pazienti dei lecci, spargendosi nella stretta valle, colorando di deboli sfumature rossicce il crepuscolo dei crinali.


Domani, alle ore 17:30 allo Spazio Astra, in Via Mazzini 47 a Foligno si potranno ascoltare ancora una volte le parole scolpite dal mitico Piero Fabbri.


@spazioastra,@lorenzofilippi
informazioni su https://fb.me/e/e3ZhSLgpq


domenica 19 settembre 2021

Presentazione libro Castelritaldi

 Venerdì DICIASSETTE meraviglioso!

Alle 8:00 del tanto chiacchierato venerdì 17, con la mia squadra composta da Michela S. e Lorenzo F. siamo andati a presentare il libro...IL BOSCO CHE C'E' alla scuola elementare e media di CASTELRITALDI...

Children's poem

 

Dagli sguardi incantati

di bambini attenti

il mistero della vita

 i loro cuori battere

Infinita meraviglia.

 

From the enchanted looks 

of the attentive children 

the misteriousness 

of life. Their hearts beat with

infinite wonder.


Siamo stati accolti alla grande ed i ragazzi sono stati meravigliosi: hanno cantato, suonato, disegnato, ascoltato e si sono divertiti...ho letto la gioia e l'incanto nei loro occhi...dopo tre ore di presentazione! Grazie mille!


Noi ci siamo divertiti un mondo e pubblicherò i loro disegni con un ringraziamento particolare...dal mio gruppo di lavoro...non prima di averlo comunicato ai ragazzi naturalmente!

Un grazie speciale ai ragazzi, alla Maestra Nella P.,  a Maria Grazia A. e Lica per la traduzione corretta della poesia. e all'Amministrazione comunale.

venerdì 3 settembre 2021

A Chiara

 

 (clicca sul link per sentire)



E' un sole nero
 forte picchia
sul cemento bianco
acceca gli occhi 
di ragazzi e ragazze 
 increduli, disarmati
ad aspettare che 
tu lentamente esca
il contorno occhi
 delle tue compagne
fatte belle per te
cola e macchia
 percuote anime

 
la tua piccola astronave
d'un legno chiaro
plana delicatamente
improvvisamente
 radianti onde
 positive note 
 gioiose oscillano, 
sembra di vedere
il tuo corpo danzare
melodie magiche
sospinte dal coro 
compunto e soave
 sublime Chiarore 
marca boschi e colline
che tutto abbracciano
 i giorni della felicità
delle tue vittorie
 orgoglio dei tuoi, 
oh Bella, rischiarano 

raggio splendente 
 eclissa il sole nero 
amorevolmente.



Brano consigliato, interpretato da Lucius
 (clicca sul link)

mercoledì 1 settembre 2021

Pino d'Aleppo - evoluzione

 Il bosco di Pino d'Aleppo con un'evoluzione naturale non controllata va verso  un progressivo schianto degli esemplari più grandi. 




In quest'area della Valnerina, soprattutto nelle aree occupate da questi popolamenti, i suoli sono superficiali e i versanti presentano notevoli pendenze (60-80%) che non favoriscono la sopravvivenza di grossi esemplari di pino alti anche 25-30 m.


Così, dove non si vuole gestire il bosco, le strade di accesso talvolta sono interrotte e se non sono pubbliche, rimangono inaccessibili per parecchio tempo. 
Un labirintico paradosso in questi tempi di emergenza.

martedì 24 agosto 2021

L' acqua e le bellezze nascoste

Durante la ricerca di particelle catastali con boschi dimenticati, tra le aspre e riottose terre umbre, ho incontrato un leggero capriolo che si nascondeva tra i cespugli.  L'ho intravisto nei pressi di un fossetto secco, a fine di questa siccitosa estate. Era, probabilmente alla ricerca dell'acqua. 

Si è mosso così leggermente, che in pochi secondi, tra le fronde si è allontanato e non ho potuto osservarlo una seconda volta.


Scalando e arrampicandomi lungo l'accidentato fosso in secca, mosso dal bisogno di osservare il selvaggio bosco intorno, trovo delle buche create dal vorticare delle acque, asciutte ma piene di insetti e mosche, che sciamano in modo sinistro quando mi avvicino. 

Erano nascoste a godere del fresco rilasciato dal terreno umido.

Sono incontri giornalieri con il bosco che c'è intorno a noi. Ritengo una gran fortuna da vivere e difendere.


giovedì 12 agosto 2021

Qualche giorno dopo....


Qualche giorno dopo...

Rivedo a distanza di giorni 

gli effetti della presentazione, 


effetti speciali dell'allestimento 

frutto della creatività umana 

del naturale riflesso di bellezza

della Natura, combinazioni grafiche

ancora una volta gentilmente 

firmato dalle splendide "ragazze"


dalla Natura, da loro fugaci visioni

da colorate e delicate  intuizioni

che si mescolano con le parole

le domande, le risposte, i sorrisi,

gli applausi, un attento pubblico 

due preparati giovani intervistanti

 l'uno poeta e l'altro scrittore

una giovane luce e un valido musico 

...


miscela esplosiva e divertente.


martedì 10 agosto 2021

Il giorno dopo: 07.08.2021



Casina dell'Ippocastano - Spoleto (PG)
06.08.2021

I giorni successivi all'evento

si spengono tutte le luci


 

    Il racconto dell'accaduto

le emozioni del giorno prima, 

sedimentano il giorno dopo.




rimangono i pensieri sospesi

il tempo ben trascorso 

e pienamente vissuto, 

senza rimorsi, ne rimpianti,

come una serie di versi

che si scrivono soli tramite 

le onde ambientali generate.

Grazie a Marta, Samuele, Giorgio, Sandro, Roberto, Cristina, Lorenzo e Michela..e il pubblico intervenuto...
tutto questo senza di voi non sarebbe possibile!

La brace del mio camino

La brace del mio camino
arancione fluo, grigio e nero miscela naturale di colori