domenica 24 dicembre 2023

Voci dal bosco



Immagini che costruiscono delle storie, che racconteranno tra qualche giorno delle  gioiose e curiose voci dal bosco.

 

sabato 16 dicembre 2023

Solo qualche passo...

 






...la gioia degli ultimi passi prima del nuovo inizio...

VOCI DAL BOSCO....


...Please wait....loading...

con tutti i sibili e i fischi...

come nei video games del commodore 64.


                                                                    Paolo Pablos Parigi

domenica 12 novembre 2023

1.Pino d'Aleppo

 Famiglia: pinaceae

 Genere: Pinus

Seguono qui i link della poesia e del video con poesia, ispirati dai boschi di pino d'Aleppo della bassa Valnerina.

Clicca per leggere la poesia


                                                      Clicca per ascoltare la poesia

E' una pianta originaria del Gargano, presente anche nel sud dell'Umbria dove forma popolamenti misti in particolare Narni, Terni e Spoleto. In Liguria è specie coltivata poi spontaneizzata.  Non si può escludere che questi popolamenti arrivino da vecchi rimboschimenti, oppure per la difficoltà di queste valli l'uomo ne abbia favorito lo sviluppo.

E' un albero che raggiunge i 20 m di altezza con fusto più o meno tortuoso; pigne di 6 -10 cm di lunghezza per 3-4 cm con semi alati. Chioma povera, con portamento onmbrelliforme, ma molto soggetta ad incendi sia nella parte bassa che nella parte alta. Corteccia grigio-chiara, nelle fessure rossastra. Molto simile al Pinus brutia Ten. 

Troviamo questa specie su calcari duri, con suoli meno evoluti o calcari marnosi che danno origine a suoli più profondi. Nel primo caso l'ambiente è più arido, poichè il suolo trattiene poco l'acqua, che viene facilmente drenata via. Nel secondo caso, con una maggiore riserva di umidità il Pino d'Aleppo diventa una specie pioniera dell'Orno-Quercetum ilicis, con il leccio, la roverella, il carpino nero e l'orniello.

Ecco anche la poesia scritta sull'onda della scrittura del libro "Bosco che c'è" e letta durante le presentazioni...

Anche nel video, già al momento del montaggio, c'era traccia della distruzione dell'uomo contro gli uomini ad Aleppo...per non dimenticare le violenze, oggi.




domenica 15 ottobre 2023

Tre anni


 Oggi, sono tre anni esatti dalla pubblicazione de

                                           "Il Bosco che c'è". 

...i pini sentono solo un gran movimento...non comprendono cosa stia accadendo. La roverella annuisce e ordina di proseguire la ricerca di Mamma Leprotta. Continua ad incoraggiare tutti per seminare il dirupo di sotto. Mollie la Talpa che non vede NIENTE ma tanto tutto sente canticchia, sorride e felice arriccia il naso.

Gabriella Martinelli, Barbascura X

                                                                    (Clicca per ascoltare il brano e vedere il videoclip)

Pioveva questa mattina. Finemente cadeva l'acqua sul suolo assetato. Piove ancora questa sera, accarezzando le foglie martoriate dall'intensa radiazione solare di questo entrante autunno del 2023. Si sente insistente e cadenzato lo sfridio del fogliame, incalzato dal gocciolio sempre più intenso sul pavimento.

Quel vuoto e quell'apparente silenzio sono affollati da pensieri, poesie, letture, canzoni, frammenti di idee e un continuo e incessante scorrere di immagini. Qualcosa all'orizzonte sta prendendo una forma. 

Ora, una nuova partenza...da un altro bosco invecchiato, con tanti amici che mi hanno donato le loro arti e il loro tempo.


Fusaggine

Nel bosco il richiamo

 fremere di foglie

culla il tempo

riposa lì sul ramo

lo scoiattolo al vento

mentre attento 

il tordo raccoglie

nel sottobosco 

un prezioso fiore 

rosa e arancione.




giovedì 14 settembre 2023

Visione

 Nebbiose e grigie sembravano le parole. Ora era necessario ascoltare con il cuore e gli odori. La vista poteva, in questo caso, distogliere e deformare quello che stava accadendo e sicuramente sarebbe venuto nei prossimi giorni.  

A poche ore di distanza da quell'alba, ogni istante diventava più nitido. La rugiada di questa notte interminabile, durata mesi e mesi, rinfrescava e attenuava la tensione. Come se il tempo non avesse più valore, contavano solo i respiri e i battiti. Tra poco, il tutto, il pensiero, perso ancora nel labirinto della mente, avrebbe preso forma, la sua forma più perfetta. 


Un acre e intenso profumo di ciclamino...l'autentico selvatico, con il suo calice rovesciato e la corolla verso l'alto. Quest'anno ha inondato il sottobosco di molti boschi umbri, quelli più freschi dopo le piogge. La foto è stata scattata in una lecceta di forra.


Nome scientifico:Cyclamen hederifolium Aiton

 

 


mercoledì 2 agosto 2023

VUOTI PIENI


Guardando le date dei post del blog, si notano delle lunghe pause. 

Invece, questi vuoti sul calendario elettronico sono pieni di vita, di belle esperienze e nuovi progetti. 

Sto scrivendo di poesia e il nuovo libro. 

Sto scrivendo. 

Il bianco di un foglio si riempe ogni giorno di appunti. La magia del flusso creativo prende forma. Fondamentale è l'ambiente "giusto" che mi ruota intorno. 

Un grazie speciale ai miei "protettori dell'ambiente adatto" e le mie Muse.

"Niente" non è.

A proposito, segue una poesia ispirata da immagini di mare, suggerite dal cristallino Mar Ionio, ma anche fuori dall'Italia. Diciamo dal Mediterraneo. Il breve componimento nasce sull'onda dell'ultimo spettacolo tenutosi a Montefalco con il poeta Joel Gentili e il chitarrista Lorenzo Tordoni. L'ultimo tassello...alcolico.

Stefano Bollani - Blooming - Quando c'è silenzio

Clicca per ascoltare il brano


MARGARITA

Acquavite messicana

dall'agave distillata

tequila per amici

asta la maiana

"datti una calmata"

guardare le onde

accarezzare la sabbia

vibrante luminescente

lenisce seduta stante

l'anima, placa la rabbia

...

triple liquido trasparente

aromatizzato arancia

un'altra salita, niente

un salto nella pancia

limone verde, torrente

 sale su, la mente alla luna

un margarita e viva la fortuna.


 Vedo, ogni giorno, spuntarmi le ali. Devo preoccuparmi?

                              

giovedì 22 giugno 2023

Passeggiando per il centro...

 

Dopo le dovute e prolungate piogge mercuriche

Ecco ricomparire su una terrazza del centro di 
Montefalco...un gruppo di nude espressioni artistiche...
che musicalmente si accompagnano a liriche e racconti.

A voi, l'occasione di ascoltare, di sentire il vento sibilare
tra le antiche mura calcaree, in compagnia o solitari davanti ad una liquorosa specialità di inBolla.


A voi lascio un accompagnamento musicale 
con le percussioni naturalistiche di Lorenz, 
cliccando sul link sottostante.


giovedì 4 maggio 2023

Poetica opinione

 


Futili dissertazioni


Tesori terribili

temono denari

ben più tenaci

antichi dendriti 

piante fossili

manganico ossido

ora si sciolgono.

Pezzi di roccia

si sgretolano,

di una granitica 

 sorda umanità

nessuna traccia

solo peso e nullità.


                                                Paolo Pablos Parigi

Foligno, 29.04.2023. Ore 9:30.

Si intrecciano parole, "sono solo parole" che si lanciano da un messaggio all'altro, tra un server e l'altro, che arrivano seguite da un suono. Invasive onde acustiche, che destabilizzano, che deconcentrano e sottragono il tempo, già limitato, al fare, al concretizzare idee e portarle a termine.



Nota: dendrite, sf. [sec. XVII; dal greco dendrítēs, arboreo]

Particolare incrostazione minerale, che si presenta con aspetto arborescente o floreale sulle superfici di frattura delle rocce, in specie sedimentarie. Deriva dalla precipitazione di minerali da soluzioni soprassature circolanti nella roccia; tipiche le dendriti nerastre di ossidi di manganese, sovente di origine idrotermale.

Definizione tratta dal sito sapere.it

Ecco un piccolo ascolto...l'ultimo lavoro del percussionista  Lorenz: 

Danza del fuoco

clicca su danza del fuoco per ascoltare la musica.




sabato 29 aprile 2023

Celebrazione tardiva della giornata mondiale della Terra

Dopo l'odierno evento...in seguito all'aver assaporato e proposto di assaporare un numero in precisato di tipi di tè, in virtù dell'importanza dell'ambiente intorno, nostra culla, per celebrare la giornata mondiale della terra (22 Aprile), il poeta teinato incide sullo schermo bianco di un nuovo post un suo componimento.

La prima giornata mondiale della terra venne fissata il 21 marzo 1970, poi spostata al 22 Aprile. Per una curiosa coincidenza, ora il 21 marzo corrisponde alla giornata mondiale della poesia. 

Slogan sul tè moderno

Tè indiano
tè afgano
tè inglese
tè malese
da coltivazioni
d'arse terre di sole
frutto naturale
duro lavoro d'ore.

Rispettalo
consuma tè, 
quanto vuoi
assicurati sia solo
sostenibilmente prodotto.

                                                                Paolo Pablos Parigi


Montefalco, 29.04.2023. Ore 18:18                              

sabato 22 aprile 2023

Tè, lo stesso...

Cambia la data..ma rimane l'evento..o meglio arriva l'evento


...momenti di relax e relazione, momenti poetici e ludici, momenti di pittura e di musica...tutto in un pomeriggio al B&B Montefalco!
Vi attendiamo.
Io inizio con questa colonna sonora.

Clicca sulla riga precedente per vedere il video






 

martedì 11 aprile 2023

Tè Stesso

 Siamo a pochi giorni...da un nuovo evento...a Montefalco. 

Le prove, le discussioni, la costruzione, la progettazione, la realizzazione, gli errori, le corse, i pensieri si intrecciano e come i raggi del fucile protonico degli acchiappafantasmi si concentrano e....



...torniamo dal vivo per un bel pomeriggio al B&B Montefalco in Via Pietrauta con tante sorprese...a iniziare dalle tele, dai colori, dalle ispirazioni dei pittori Edoardo Congiunti e Michele Sbicca...pronti a cogliere i colori del crepuscolo di questa timida primavera. 

Finalmente dopo quasi un anno di tentativi siamo riusciti a collaborare  con il preziosissimo Ludobus Mamma mia di Sergio (Grazie Sergiooo)...per un  giocoso benvenuto per adulti e bambini. Promesso...saranno giochi semplici e stimolanti.

Seguirà una degustazione di tè...per poter cercare il se stesso, con poesie e scherzi poetici...tirati dai poeti, Joel Gentili e Marta Cariani in collaborazione con i musicisti il percussionista Lorenz Filipp e Lorenzo Tordoni..sempre pronti con i loro strumenti ad accompagnare il Dj set di Space Traveller...viaggi, viaggi e spostamenti mentali e non.

Tra i testi poetici, spesi durante la degustazione, utilizzerò anche versi del poeta umbertidese di lungo corso Giorgio Filippi, tratte dal suo ultimo lavoro "Agilla. Poesie per il Trasimeno in una notte d'estate". I versi saranno "preziosi" anche in questa parentesi montefalchese perchè "capaci di guidarci nei labirinti delle nostre fantasie".

Sarà un continuum, un filo molto colorato che vi porterà allo spettacolo con letture, storia e natura poeticamente interpretate sulla pianta del tè. Saranno le voci flessuose di Fabiana Curi e Marta Cariani ad accompagnare i testi proposti. I suoni delle percussioni di Lorenz, la sensuale chitarra di Lorenzo Tordoni e i suoni improbabili della mia tastiera... spingeranno le parole, nel tentativo di farle volare magari a 532 Hz...toccando le corde particolari del tè stesso e farle vibrare come ama fare la natura.   

A proposito di Lorenz...

Lorenz - Danza del fuoco - ultimo brano - 07.04.2023

E via per continuare la domenica con Space Traveller e FM Acoustic...musica per traghettarci verso una nuova settimana.

Riusciranno i nostri acchiappafantasmi a utilizzare al meglio lo zaino protonico...canalizzandovi al B&B Montefalco?

Noemi ft. Gemitaiz

Dedicato ai miei allievi..tanto appassionati di G., e un grosso grazie a tutti i miei amici di quest'avventura...l'importante è che non abbiate paura del buio...come si domandava Manuel Agnelli nel 1997. Grazie per il lavoro che abbiamo fatto!


Poi, finalmente piove su questa nostra terra arsa e si devono rivedere le programmazioni umane e con un giro di messaggi e telefonate...

Nuova data: 29 Aprile 2023..stessa modalità..zaino protonico in spalla e via alla canalizzazione al B&B Montefalco.



mercoledì 22 marzo 2023

Poesia: ispirazioni

 


Ispirazioni


Scontri d’idee

esplodono d’ire

menti di poeti

fiammate ignee

animi irrequieti


Confronti di viste

amabili opinioni

gentili attenzioni

ispirano la venere

accendono la Musa

rockers, voci eteree

giovani passioni

innescano percorsi


gincane di parole

montagne di neuroni

d’un pi greco distanti

alimentano favole

che diventano alianti

azioni, chiare, libere

campi di gramigna

festuche e primule

tornano a festeggiare

la temperata stagione.


Così le collaborazioni aprono strade nuove, strade vecchie, 

strade e vie da percorrere, da condividere in allegria. Un grazie

 a Guglielmo, Joel, Lorenzo e  Sergio  che hanno ispirato 

questa poesia.


Montefalco, 22.03.2023


                                                            Paolo Pablos Parigi

La brace del mio camino

La brace del mio camino
arancione fluo, grigio e nero miscela naturale di colori