sabato 3 febbraio 2024

Storie intorno alla pubblicazione di " Voci dal bosco"

 Esce per Joelle Editore il mio secondo libro: VOCI DAL BOSCO. Esce la settimana prima della kermesse di Sanremo. E' possibile trovarlo presso:

NEW: Negozio "CESARINA" in Piazza Garibaldi n.2 - Cascia (PG).

- Libreria "Il Salvalibro" in Via Gentile da Foligno 36 - Foligno (PG).

- MG Informatica in Via G. Marconi 5 - Norcia (PG).

- Libreria Grande in via della Valtiera 229/L/P, Ponte San Giovanni - Perugia. 

- Mondadori Bookstore in C.so Garibaldi 17 - Spoleto (PG).

- Libreria Ubik in C.so C. Tacito 18 - Terni.

- Libreria Paci la Tifernate in P.zza G. Matteotti - Città di Castello (PG).

- Bar Alberto di Monti Giuseppina in via della Stazione n.10 - Sant'Anatolia di Narco (PG).

- Libreria della Torre - Ubik in C.so Vittorio Emanuele II, 34 - Chieri (TO).

L'elenco sarà continuamente aggiornato e ampliato. 

Il libro sarà presto disponibile anche Settimo T.se, Torino, Milano, Roma e Portoferraio. 

E' possibile anche ordinare on line, sul sito de "Il Salvalibro" riportato tra i link amici, al prezzo di € 20,00 comprensivo di 2,00 Euro per le spese di spedizione. 

0. Presentazione (data 0) - Sabato 17 Febbraio 2024, ore 17:00, presso Agriturismo il Margine - Norcia (PG).

1. Presentazione - Domenica 10 Marzo 2024, ore 17:00 presso Spazio Astra, via Mazzini 47 - Foligno (PG).

2. Presentazione - Mercoledì 8 maggio 2024, ore 18:00 presso Biblioteca S. Matteo degli Armeni, via Monte Ripido 2 - Perugia.

3. Presentazione - Martedì 11 giugno 2024. ore 16:30 presso Biblioteca G. Carducci, Palazzo Mauri, via Brignone 18 - Spoleto (PG).

4. Presentazione - Domenica 23 giugno 2024, ore 16:00 presso La Montesca - Città di Castello (PG). 




lunedì 29 gennaio 2024

Sabato tre febbraio duemilaventiquattro.

 E' un giorno nel segno dell'Acquario. 

In questo giorno nel 1959 nasce Fernand Opzetek, uno dei miei registri preferiti. Nel 1809 nasceva anche Felix Mendelssohn, musicista. Il 3 febbraio del 1877, Carducci il grande poeta, componeva "Alla rima" la cui prima strofa recita:


Ave, o rima! Con dell'arte

su le carte

Te persegue il trovadore;

Ma tu brilli, tu scintilli,

tu zampilli...


Il tre febbraio del 2024, come acqua che zampilla, uscirà il mio secondo libro: 

VOCI DAL BOSCO

                                 Foto - Bosco di cerro in un inverno che non c'è.



lunedì 22 gennaio 2024

Passaggi verso " Voci dal bosco"

 "...Cominciava a fare chiaro. La strada si andò accostando al corso sinuoso di un fossato. Cespi rigogliosi di rovi magri arbusti ed alberelli isolati crescevano lungo gli argini."


...Qualche casa sparsa sulle alture circostanti non dava segni di vita.

Leggendo, già allora, mi sembrava di passare in rassegna i paesi montani umbri, saldamente abbarbicati ai costoni di roccia calcarea. Questi brani sono tratti da " Il taglio del bosco" di Carlo Cassola. E' un libro che ho acquistato ad un mercatino con papà Luciano a Sarzana. Era il 13 agosto del 2011. 

La lettura di questo libro è stato un primo passaggio verso "Il bosco che c'è" ed un successivo slancio verso la ricerca all'ascolto e della percezione delle " VOCI DAL BOSCO".

Chi può dormire in questa cavità così protetta dal muschio?

domenica 24 dicembre 2023

Voci dal bosco



Immagini che costruiscono delle storie, che racconteranno tra qualche giorno delle  gioiose e curiose voci dal bosco.

 

sabato 16 dicembre 2023

Solo qualche passo...

 






...la gioia degli ultimi passi prima del nuovo inizio...

VOCI DAL BOSCO....


...Please wait....loading...

con tutti i sibili e i fischi...

come nei video games del commodore 64.


                                                                    Paolo Pablos Parigi

domenica 12 novembre 2023

1.Pino d'Aleppo

 Famiglia: pinaceae

 Genere: Pinus

Seguono qui i link della poesia e del video con poesia, ispirati dai boschi di pino d'Aleppo della bassa Valnerina.

Clicca per leggere la poesia


                                                      Clicca per ascoltare la poesia

E' una pianta originaria del Gargano, presente anche nel sud dell'Umbria dove forma popolamenti misti in particolare Narni, Terni e Spoleto. In Liguria è specie coltivata poi spontaneizzata.  Non si può escludere che questi popolamenti arrivino da vecchi rimboschimenti, oppure per la difficoltà di queste valli l'uomo ne abbia favorito lo sviluppo.

E' un albero che raggiunge i 20 m di altezza con fusto più o meno tortuoso; pigne di 6 -10 cm di lunghezza per 3-4 cm con semi alati. Chioma povera, con portamento onmbrelliforme, ma molto soggetta ad incendi sia nella parte bassa che nella parte alta. Corteccia grigio-chiara, nelle fessure rossastra. Molto simile al Pinus brutia Ten. 

Troviamo questa specie su calcari duri, con suoli meno evoluti o calcari marnosi che danno origine a suoli più profondi. Nel primo caso l'ambiente è più arido, poichè il suolo trattiene poco l'acqua, che viene facilmente drenata via. Nel secondo caso, con una maggiore riserva di umidità il Pino d'Aleppo diventa una specie pioniera dell'Orno-Quercetum ilicis, con il leccio, la roverella, il carpino nero e l'orniello.

Ecco anche la poesia scritta sull'onda della scrittura del libro "Bosco che c'è" e letta durante le presentazioni...

Anche nel video, già al momento del montaggio, c'era traccia della distruzione dell'uomo contro gli uomini ad Aleppo...per non dimenticare le violenze, oggi.




domenica 15 ottobre 2023

Tre anni


 Oggi, sono tre anni esatti dalla pubblicazione de

                                           "Il Bosco che c'è". 

...i pini sentono solo un gran movimento...non comprendono cosa stia accadendo. La roverella annuisce e ordina di proseguire la ricerca di Mamma Leprotta. Continua ad incoraggiare tutti per seminare il dirupo di sotto. Mollie la Talpa che non vede NIENTE ma tanto tutto sente canticchia, sorride e felice arriccia il naso.

Gabriella Martinelli, Barbascura X

                                                                    (Clicca per ascoltare il brano e vedere il videoclip)

Pioveva questa mattina. Finemente cadeva l'acqua sul suolo assetato. Piove ancora questa sera, accarezzando le foglie martoriate dall'intensa radiazione solare di questo entrante autunno del 2023. Si sente insistente e cadenzato lo sfridio del fogliame, incalzato dal gocciolio sempre più intenso sul pavimento.

Quel vuoto e quell'apparente silenzio sono affollati da pensieri, poesie, letture, canzoni, frammenti di idee e un continuo e incessante scorrere di immagini. Qualcosa all'orizzonte sta prendendo una forma. 

Ora, una nuova partenza...da un altro bosco invecchiato, con tanti amici che mi hanno donato le loro arti e il loro tempo.


Fusaggine

Nel bosco il richiamo

 fremere di foglie

culla il tempo

riposa lì sul ramo

lo scoiattolo al vento

mentre attento 

il tordo raccoglie

nel sottobosco 

un prezioso fiore 

rosa e arancione.




giovedì 14 settembre 2023

Visione

 Nebbiose e grigie sembravano le parole. Ora era necessario ascoltare con il cuore e gli odori. La vista poteva, in questo caso, distogliere e deformare quello che stava accadendo e sicuramente sarebbe venuto nei prossimi giorni.  

A poche ore di distanza da quell'alba, ogni istante diventava più nitido. La rugiada di questa notte interminabile, durata mesi e mesi, rinfrescava e attenuava la tensione. Come se il tempo non avesse più valore, contavano solo i respiri e i battiti. Tra poco, il tutto, il pensiero, perso ancora nel labirinto della mente, avrebbe preso forma, la sua forma più perfetta. 


Un acre e intenso profumo di ciclamino...l'autentico selvatico, con il suo calice rovesciato e la corolla verso l'alto. Quest'anno ha inondato il sottobosco di molti boschi umbri, quelli più freschi dopo le piogge. La foto è stata scattata in una lecceta di forra.


Nome scientifico:Cyclamen hederifolium Aiton

 

 


mercoledì 2 agosto 2023

VUOTI PIENI


Guardando le date dei post del blog, si notano delle lunghe pause. 

Invece, questi vuoti sul calendario elettronico sono pieni di vita, di belle esperienze e nuovi progetti. 

Sto scrivendo di poesia e il nuovo libro. 

Sto scrivendo. 

Il bianco di un foglio si riempe ogni giorno di appunti. La magia del flusso creativo prende forma. Fondamentale è l'ambiente "giusto" che mi ruota intorno. 

Un grazie speciale ai miei "protettori dell'ambiente adatto" e le mie Muse.

"Niente" non è.

A proposito, segue una poesia ispirata da immagini di mare, suggerite dal cristallino Mar Ionio, ma anche fuori dall'Italia. Diciamo dal Mediterraneo. Il breve componimento nasce sull'onda dell'ultimo spettacolo tenutosi a Montefalco con il poeta Joel Gentili e il chitarrista Lorenzo Tordoni. L'ultimo tassello...alcolico.

Stefano Bollani - Blooming - Quando c'è silenzio

Clicca per ascoltare il brano


MARGARITA

Acquavite messicana

dall'agave distillata

tequila per amici

asta la maiana

"datti una calmata"

guardare le onde

accarezzare la sabbia

vibrante luminescente

lenisce seduta stante

l'anima, placa la rabbia

...

triple liquido trasparente

aromatizzato arancia

un'altra salita, niente

un salto nella pancia

limone verde, torrente

 sale su, la mente alla luna

un margarita e viva la fortuna.


 Vedo, ogni giorno, spuntarmi le ali. Devo preoccuparmi?

                              

giovedì 22 giugno 2023

Passeggiando per il centro...

 

Dopo le dovute e prolungate piogge mercuriche

Ecco ricomparire su una terrazza del centro di 
Montefalco...un gruppo di nude espressioni artistiche...
che musicalmente si accompagnano a liriche e racconti.

A voi, l'occasione di ascoltare, di sentire il vento sibilare
tra le antiche mura calcaree, in compagnia o solitari davanti ad una liquorosa specialità di inBolla.


A voi lascio un accompagnamento musicale 
con le percussioni naturalistiche di Lorenz, 
cliccando sul link sottostante.


giovedì 4 maggio 2023

Poetica opinione

 


Futili dissertazioni


Tesori terribili

temono denari

ben più tenaci

antichi dendriti 

piante fossili

manganico ossido

ora si sciolgono.

Pezzi di roccia

si sgretolano,

di una granitica 

 sorda umanità

nessuna traccia

solo peso e nullità.


                                                Paolo Pablos Parigi

Foligno, 29.04.2023. Ore 9:30.

Si intrecciano parole, "sono solo parole" che si lanciano da un messaggio all'altro, tra un server e l'altro, che arrivano seguite da un suono. Invasive onde acustiche, che destabilizzano, che deconcentrano e sottragono il tempo, già limitato, al fare, al concretizzare idee e portarle a termine.



Nota: dendrite, sf. [sec. XVII; dal greco dendrítēs, arboreo]

Particolare incrostazione minerale, che si presenta con aspetto arborescente o floreale sulle superfici di frattura delle rocce, in specie sedimentarie. Deriva dalla precipitazione di minerali da soluzioni soprassature circolanti nella roccia; tipiche le dendriti nerastre di ossidi di manganese, sovente di origine idrotermale.

Definizione tratta dal sito sapere.it

Ecco un piccolo ascolto...l'ultimo lavoro del percussionista  Lorenz: 

Danza del fuoco

clicca su danza del fuoco per ascoltare la musica.




La brace del mio camino

La brace del mio camino
arancione fluo, grigio e nero miscela naturale di colori