Famiglia: pinaceae
Genere: Pinus
Seguono qui i link della poesia e del video con poesia, ispirati dai boschi di pino d'Aleppo della bassa Valnerina.
Qui, con semplicità e estrema libertà intendo parlare di musica, di poesia, di scrittura, di scultura e di spettacoli...quelli che tengo con gli amici artisti. Mi piace pensare che si possa condividere l'arte con le persone, portando ad ogni incontro una nuova sperimentazione.
Famiglia: pinaceae
Genere: Pinus
Seguono qui i link della poesia e del video con poesia, ispirati dai boschi di pino d'Aleppo della bassa Valnerina.
"Il Bosco che c'è".
...i pini sentono solo un gran movimento...non comprendono cosa stia accadendo. La roverella annuisce e ordina di proseguire la ricerca di Mamma Leprotta. Continua ad incoraggiare tutti per seminare il dirupo di sotto. Mollie la Talpa che non vede NIENTE ma tanto tutto sente canticchia, sorride e felice arriccia il naso.
Gabriella Martinelli, Barbascura X
(Clicca per ascoltare il brano e vedere il videoclip)
Pioveva questa mattina. Finemente cadeva l'acqua sul suolo assetato. Piove ancora questa sera, accarezzando le foglie martoriate dall'intensa radiazione solare di questo entrante autunno del 2023. Si sente insistente e cadenzato lo sfridio del fogliame, incalzato dal gocciolio sempre più intenso sul pavimento.
Quel vuoto e quell'apparente silenzio sono affollati da pensieri, poesie, letture, canzoni, frammenti di idee e un continuo e incessante scorrere di immagini. Qualcosa all'orizzonte sta prendendo una forma.
Ora, una nuova partenza...da un altro bosco invecchiato, con tanti amici che mi hanno donato le loro arti e il loro tempo.
Fusaggine
Nel bosco il richiamo
fremere di foglie
culla il tempo
riposa lì sul ramo
lo scoiattolo al vento
mentre attento
il tordo raccoglie
nel sottobosco
un prezioso fiore
rosa e arancione.
Nebbiose e grigie sembravano le parole. Ora era necessario ascoltare con il cuore e gli odori. La vista poteva, in questo caso, distogliere e deformare quello che stava accadendo e sicuramente sarebbe venuto nei prossimi giorni.
A poche ore di distanza da quell'alba, ogni istante diventava più nitido. La rugiada di questa notte interminabile, durata mesi e mesi, rinfrescava e attenuava la tensione. Come se il tempo non avesse più valore, contavano solo i respiri e i battiti. Tra poco, il tutto, il pensiero, perso ancora nel labirinto della mente, avrebbe preso forma, la sua forma più perfetta.
Un acre e intenso profumo di ciclamino...l'autentico selvatico, con il suo calice rovesciato e la corolla verso l'alto. Quest'anno ha inondato il sottobosco di molti boschi umbri, quelli più freschi dopo le piogge. La foto è stata scattata in una lecceta di forra.
Nome scientifico:Cyclamen hederifolium Aiton
Invece, questi vuoti sul calendario elettronico sono pieni di vita, di belle esperienze e nuovi progetti.
Sto scrivendo di poesia e il nuovo libro.
Sto scrivendo.
Il bianco di un foglio si riempe ogni giorno di appunti. La magia del flusso creativo prende forma. Fondamentale è l'ambiente "giusto" che mi ruota intorno.
Un grazie speciale ai miei "protettori dell'ambiente adatto" e le mie Muse.
"Niente" non è.
A proposito, segue una poesia ispirata da immagini di mare, suggerite dal cristallino Mar Ionio, ma anche fuori dall'Italia. Diciamo dal Mediterraneo. Il breve componimento nasce sull'onda dell'ultimo spettacolo tenutosi a Montefalco con il poeta Joel Gentili e il chitarrista Lorenzo Tordoni. L'ultimo tassello...alcolico.
Stefano Bollani - Blooming - Quando c'è silenzio
Clicca per ascoltare il brano
MARGARITA
Acquavite messicana
dall'agave distillata
tequila per amici
asta la maiana
"datti una calmata"
guardare le onde
accarezzare la sabbia
vibrante luminescente
lenisce seduta stante
l'anima, placa la rabbia
...
triple liquido trasparente
aromatizzato arancia
un'altra salita, niente
un salto nella pancia
limone verde, torrente
sale su, la mente alla luna
un margarita e viva la fortuna.
Vedo, ogni giorno, spuntarmi le ali. Devo preoccuparmi?
Futili dissertazioni
Tesori terribili
temono denari
ben più tenaci
antichi dendriti
piante fossili
manganico ossido
ora si sciolgono.
Pezzi di roccia
si sgretolano,
di una granitica
sorda umanità
nessuna traccia
solo peso e nullità.
Paolo Pablos Parigi
Foligno, 29.04.2023. Ore 9:30.
Si intrecciano parole, "sono solo parole" che si lanciano da un messaggio all'altro, tra un server e l'altro, che arrivano seguite da un suono. Invasive onde acustiche, che destabilizzano, che deconcentrano e sottragono il tempo, già limitato, al fare, al concretizzare idee e portarle a termine.
Nota: dendrite, sf. [sec. XVII; dal greco dendrítēs, arboreo]
Particolare incrostazione minerale, che si presenta con aspetto arborescente o floreale sulle superfici di frattura delle rocce, in specie sedimentarie. Deriva dalla precipitazione di minerali da soluzioni soprassature circolanti nella roccia; tipiche le dendriti nerastre di ossidi di manganese, sovente di origine idrotermale.
Definizione tratta dal sito sapere.it
Ecco un piccolo ascolto...l'ultimo lavoro del percussionista Lorenz:
clicca su danza del fuoco per ascoltare la musica.
Dopo l'odierno evento...in seguito all'aver assaporato e proposto di assaporare un numero in precisato di tipi di tè, in virtù dell'importanza dell'ambiente intorno, nostra culla, per celebrare la giornata mondiale della terra (22 Aprile), il poeta teinato incide sullo schermo bianco di un nuovo post un suo componimento.
La prima giornata mondiale della terra venne fissata il 21 marzo 1970, poi spostata al 22 Aprile. Per una curiosa coincidenza, ora il 21 marzo corrisponde alla giornata mondiale della poesia.
Siamo a pochi giorni...da un nuovo evento...a Montefalco.
Le prove, le discussioni, la costruzione, la progettazione, la realizzazione, gli errori, le corse, i pensieri si intrecciano e come i raggi del fucile protonico degli acchiappafantasmi si concentrano e....
Finalmente dopo quasi un anno di tentativi siamo riusciti a collaborare con il preziosissimo Ludobus Mamma mia di Sergio (Grazie Sergiooo)...per un giocoso benvenuto per adulti e bambini. Promesso...saranno giochi semplici e stimolanti.
Seguirà una degustazione di tè...per poter cercare il se stesso, con poesie e scherzi poetici...tirati dai poeti, Joel Gentili e Marta Cariani in collaborazione con i musicisti il percussionista Lorenz Filipp e Lorenzo Tordoni..sempre pronti con i loro strumenti ad accompagnare il Dj set di Space Traveller...viaggi, viaggi e spostamenti mentali e non.
Tra i testi poetici, spesi durante la degustazione, utilizzerò anche versi del poeta umbertidese di lungo corso Giorgio Filippi, tratte dal suo ultimo lavoro "Agilla. Poesie per il Trasimeno in una notte d'estate". I versi saranno "preziosi" anche in questa parentesi montefalchese perchè "capaci di guidarci nei labirinti delle nostre fantasie".
Sarà un continuum, un filo molto colorato che vi porterà allo spettacolo con letture, storia e natura poeticamente interpretate sulla pianta del tè. Saranno le voci flessuose di Fabiana Curi e Marta Cariani ad accompagnare i testi proposti. I suoni delle percussioni di Lorenz, la sensuale chitarra di Lorenzo Tordoni e i suoni improbabili della mia tastiera... spingeranno le parole, nel tentativo di farle volare magari a 532 Hz...toccando le corde particolari del tè stesso e farle vibrare come ama fare la natura.
A proposito di Lorenz...
Lorenz - Danza del fuoco - ultimo brano - 07.04.2023
E via per continuare la domenica con Space Traveller e FM Acoustic...musica per traghettarci verso una nuova settimana.
Riusciranno i nostri acchiappafantasmi a utilizzare al meglio lo zaino protonico...canalizzandovi al B&B Montefalco?
Dedicato ai miei allievi..tanto appassionati di G., e un grosso grazie a tutti i miei amici di quest'avventura...l'importante è che non abbiate paura del buio...come si domandava Manuel Agnelli nel 1997. Grazie per il lavoro che abbiamo fatto!
Poi, finalmente piove su questa nostra terra arsa e si devono rivedere le programmazioni umane e con un giro di messaggi e telefonate...
Nuova data: 29 Aprile 2023..stessa modalità..zaino protonico in spalla e via alla canalizzazione al B&B Montefalco.
Ispirazioni
Scontri d’idee
esplodono d’ire
menti di poeti
fiammate ignee
animi irrequieti
Confronti di viste
amabili opinioni
gentili attenzioni
ispirano la venere
accendono la Musa
rockers, voci eteree
giovani passioni
innescano percorsi
gincane di parole
montagne di neuroni
d’un pi greco distanti
alimentano favole
che diventano alianti
azioni, chiare, libere
campi di gramigna
festuche e primule
tornano a festeggiare
la temperata stagione.
Così le collaborazioni aprono strade nuove, strade vecchie,
strade e vie da percorrere, da condividere in allegria. Un grazie
a Guglielmo, Joel, Lorenzo e Sergio che hanno ispirato
questa poesia.
Montefalco, 22.03.2023
Paolo Pablos Parigi
E' il titolo del secondo album del grande Francesco Renga da solista...che io amo molto...ma è anche quello che mi piace lasciare del mio modo di intendere l'arte. Piccole impronte che per i molti non hanno un significato. Per me rappresentano tappe fondamentali del mio cammino di vita. Sono se non il tutto, almeno molto dei miei sentieri mentali.
Piccoli tratti che costruiscono una o più direzioni. Da ognuno di essi potrebbe partire un'idea, una poesia, un trittico, dei disegni, un libro, un brano musicale.
Se non li lasciassi sono sicuro ne perderei le tracce. Il tempo scorre e ti sottrae sempre...tuttavia le tracce sono le uniche che ti donano l'esperienza.
Se rimanesse un viaggio mentale, senza segno tangibile...quel pensiero sarebbe destinato all'aere.
In questi giorni sto lavorando al libro nuovo con molte, continue, e invasive pause dovute ai dannati ritmi che ci impone la vita moderna.
Grazie alle tracce riesco a riprendere il discorso, il concetto, o almeno l'ombra dell'idea originaria. Sento quel respiro.
Non è poco.
Ecco un appiglio newyorkese dichiarato, per imprimere uno di quei segni.
Così prima di San Valentino, in questa settimana centrale di febbraio, durante le corse è arrivata la locandina definitiva ed arriverà anche l'evento attesissimo nella sala Consiliare del Comune di Montefalco.
Il Volo del Falco tra borghi, boschi e vigne, costellato di "Nude liriche" che tracceranno il volo rapido del falco sopra la cittadina di Montefalco. Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione, Marta, Michela, Joel Gentili, Lorenz, Giorgio Filippi, Elisa Capodicasa, Fabiana Curi, Michele Sbicca, Sir Lorenzo Tordoni e il mio grande amico geologo Tommaso Piacentini. Infine, i nostri amici del Comune, che hanno fatto le solite noiose carte anche per il nostro evento. Naturalmente un grazie a tutti coloro che verranno ad assistere a questo volo.
Un grazie particolare a Pier Paolo Metelli, illustre fotografo che ci ha donato questa splendida immagine di Montefalco dal punto di vista particolare del nostro falco.
Qui sotto, vi lascio da sentire e anche in vendita, il nuovo brano di Lorenz, Riccio.
https://aboriginaltribaldance.bandcamp.com/track/riccio-ciccio