giovedì 21 luglio 2022

Evento Amore Caleidoscopico - Bevagna

Uscito dalla macchia mediterranea dell'Elba, passato per la notte Dj del 22 luglio a Spello, questa volta suono e acchiappo melodie nel mio studio. Tra una poesia ed un'elegia intermezzerò la scrittura delle annotazioni musicali all'evento Amore caleidoscopico di Bevagna di Joel Gentili. 


Con la mia Roland FP10...sotto le logge del  mercato coperto di Piazza Filippo Silvestri...girerò dentro e fuori questo sfaccettato caleidoscopico Amore di Joel Gentili. Sabato 23 luglio 2022. Ore 21:30.

Tutto daccapo, mettiamo le mani sul mondo, come recita...Gabriella Martinelli.


Tutto daccapo - Gabriella Martinelli

Clicca per ascoltare il brano.

Dopo qualche giorno dopo l'evento, in cui mi sono divertito tantissimo...le parole sedimentano, le emozioni fioriscono e i ricordi iniziano a costruire nuove idee. 


Un grazie speciale a Joel e Lorenz splendidi compagni di viaggio nell'avventura della "bottega". Ci si vede a Pistoia?

Rimarrà una domanda senza risposta? 

O si trasformerà in un altro evento? 

Lasciamo che le luci psichedeliche della notte e le temperature estive ci facciano viaggiare, progettare e sognare il futuro...oltre le notizie giornalistiche...assenti in molti casi, soprattutto quando si parla di cultura e poesia.



Afro House Spello Dance - 22 luglio 2022

 

Mentre la cantante romana Noemi suona ad Orvieto la sua Metamorfosi, e il mio amico Paolo Benvegnù si prepara a suonare a Castello di Monteriggioni il 24 luglio a Siena, a Spello presso la Piscina Comunale...andrà in scena la magia delle percussioni di Lorenz. 

I momenti "vocali" del ballo di un Dj set Afro House saranno  affidati alla poesia di Paolo Pablos Parigi e Giorgio Filippi e qualche amico dei Poeti di Via Margutta...a "Montefalco".

Sarà l'ennesimo esperimento artistico della nostra bottega di parole e arte, sarà l'ennesima esibizione del percussionista di Foligno. Se voleste sentire qualche brano del CD di Lorenz..oltre ad acquistarlo il CD presso lo Spazio Astra di Foligno, in via G. Mazzini n.47  potreste andare sul seguente link:

aboriginaltribaldance - Lorenz

Clicca per sentire un suo brano


Il suo link è anche riportato in fondo alla pagina del blog. 

Sentendo il suo brano potreste iniziare ad entrare nel mondo afro dance di Lorenz. A venerdì.

venerdì 8 luglio 2022

Per la pace dopo qualche giorno

 

E' passata una settimana dall'evento tenutosi nella libreria “Il Salvalibro” di Via Gentile da Foligno 80,  in Foligno, venerdì primo luglio 2022, “ Per la Pace”. Ancora si sentono suonare gli strumenti e le voci, così come nella rete rimbalza ancora la suggestione grafica di Marta Perugini che ha introdotto la serata. 



Fanno da cornice e sfondo i cinquantacinquemila volumi ordinatamente riposti negli scaffali della libreria, una miriade infinita di copertine e colori,  in cui vengono  appoggiati gli “elementi” di un gruppo eterogeneo di artisti che danno vita alle letture e a commistioni musicali nel nome nella Pace.


 Alla guida dei tempi poetici, c’è Giorgio Filippi che, con la sua ironia e esperienza,  legge e racconta le sue poesie tratte dal libro Endimione: calma, splendidamente tonda, inneggiando alla bellezza della Luna. Le arie e le pause musicali delle annotazioni sono curate dal percussionista folignate Lorenzo Filippi e dal pianoforte melodico-percussivo di Paolo Pablos Parigi.

“Mezz’ora dopo, in sala operatoria, mi apparve per la prima volta l’orrore: la mano era esplosa e al suo posto c’era una palla disgustosa e bruciacchiata fatta di muscoli e pelle, ossa e vestiti, sangue coagulato e frammenti di plastica.”

La frase, tratta dall’ultimo libro di Gino Strada, ricorda gli orrori dei conflitti bellici, mentre l’apertura dello spettacolo è affidata a Joel Gentili, poeta di Montefalco che apre con un excursus storico sulla parola pace, passando per Erodoto e Aristofane. Gentili leggerà anche una sua poesia inedita durante il corso della serata. 


Il
poeta duetta durante la serata con suo padre Alfredo Gentili, in una lettura in francese di una nota poesia di Arthur Rimbaud.

Ma il pericolo è che vediamo solo questo, che è mostruoso, e non vediamo l’intero dramma che si sta svolgendo dietro questa guerra…

Cerca di mettere ordine con le sue parole in questo clima di guerra, il Vescovo di Roma, Papa Francesco, che viene citato durante lo spettacolo, come unico ed autentico faro per la ricerca della Pace.

Paolo Pablos Parigi evoca il silenzio ed il potere naturale del bosco e della natura. Con due interventi racconta il paesaggio lunare del bosco di sera e le difficoltà della “martellata” nel bosco umbro, richiamando uno dei due racconti editi da Joelle Editore nel 2020 ne “Il bosco che c’è” . Ancora una volta l’autore ricorda come sia importante tornare alla natura ed ai suoi tempi, senza voler accelerare i suoi cicli naturali, al fine di evitare quello che oggi sta succedendo in termini di emergenza globale climatica.

Lorenzo Filippi, estroso percussionista appassionato dei suoni afro, fa risuonare con i suoi strumenti etnici alcuni dei suoi brani tratti dal suo ultimo progetto discografico, Aboriginal tribal dance, pubblicato nel dicembre del 2021. Apre e chiude lo spettacolo con due versioni inedite e riarrangiate del suo brano Coraggio.

Il progetto discografico di Lorenz.

Clicca  qui sopra per sentire il brano di Lorenz, Soli rapide


latramontanaperugia

ecco il link dell'articolo riportato sulla rivista La Tramontana.


mercoledì 29 giugno 2022

Terza tappa 2022 - Bosco che c'è tour

 

            La locandina è stata ideata e realizzata da Marta Perugini, la mente 

                grafica della bottega di lavoro.

Passano i giorni dopo essere terminate le lezioni. Il mondo più lontano dalle dispute economiche e di potere, si sta tuffando nell'attesa estate. Gli esami si esauriscono e gli ultimi sforzi di genitori, ragazzi ed insegnanti trovano un loro compimento più o meno soddisfacente nelle votazioni degli esami finali.

Il mondo lavorativo delle industrie, delle aziende agricole, delle professioni, della musica e dell'arte invece procede con i ritmi lavorativi serrati dell'anno, benchè per molti settori, soprattutto alla luce della pandemia mondiale, finalmente le tanto attese ferie siano alle porte.  

Il Bosco che fine ha fatto? Con l'estate non è possibile tagliare, almeno che non si tratti di altofusto, a seconda comunque dei regolamenti regionali. In realtà, nel campo forestale ci si sta preparando per intervenire a settembre.

                                         Qui sopra, un intervento terminato a marzo...rimane 

                                   da portare via il legname, mentre la ramaglia è già 

                                     perfettamente andanata. Ottimo lavoro dei boscaioli.


Il Bosco che c'è? C'è.

Venerdì 1 Luglio 2022 alle ore 18:00 a Foligno, presso il Salvalibro, Via Gentile da Foligno 80, il bosco con la sua lentezza e i suoi silenzi, i suoi colori e i suoi odori, la musica delle chiome e la musica degli animali, ritorna "per la Pace". 

In un tempio della cultura, una grande libreria con decine di migliaia di volumi, la nostra bottega di lavoro ha deciso di portare in scena un campionario di immagini che evochino principalmente pace e distolgano definitivamente qualsivoglia individuo dalla " gu..", dal confronto violento. 

Il messaggio da portare è quello di ribadire ancora una volta che la cultura salva l'uomo dalla violenza, dalla barbarie e dalle lotte insensate. La Natura che ci circonda, a mio modesto parere,  può essere un ottimo antidoto ad alcune pessime inclinazioni dell'uomo. 

Volere e fiducia, sensibilità e mitezza sono requisiti fondamentali per una persona che è in grado di ascoltare e elaborare.

Wish you were here - Pink Floyd, Gamazda

Clicca sul link sovrastante per ascoltare il video


Ad accogliervi, alle voci ci saranno Giorgio Filippi, Joel Gentili e lo scrivente. Alle percussioni e ai rumori ci sarà Lorenzo Filippi, mentre al pianoforte ci sarò io e non Gamazda purtroppo per voi. Un pensiero va alla nostra instancabile lettrice Michela S.. 

Insomma il Bosco che c'è...C'è. Voi ci sarete?


martedì 14 giugno 2022

Perchè Il Bosco che c'è? Seconda tappa 2022.

Giugno ci spinge già molto vicini al solstizio d'estate. 

La Natura ci ha letteralmente sorpreso con un'estate anticipata. Il cambiamento climatico fa i suoi passi e noi uomini cerchiamo di adattarci. L'uomo prova, ma gli animali? E la vegetazione come si evolve? L'equilibrio degli ecosistemi dove si sta spostando e dove ci sta portando? 

Non è semplice per gli scienziati e per nessun uomo rispondere a queste domande. Ma come ci hanno insegnato i grandi maestri come Leonardo, Galileo, Newton serve osservare e costruire modelli di ipotesi.

A me piace osservare la Natura. "Il Bosco che c'è" studia e racconta. Io mi diverto nel piccolo "tour" a raccontare le mie osservazioni a tutti: bambini, giovani e adulti. 

Così, nella prima tappa 2022 del nostro "Il Bosco che c'è tour" con l'aiuto dell'inossidabile Giorgio Filippi, il percussionista Lorenz, la lettrice Michela Sebastiani e il Poeta Joel Gentili, il 31 maggio 2022 a Norcia, presso la Sala NIAF dell'Istituto De Gasperi-Battaglia abbiamo raccontato delle storie ai ragazzi delle prime e seconde medie. Sapete cosa è successo?

Ve lo dirò presto.

Domani, per la seconda tappa del 2022 del tour, nel 15 Giugno 2022 ore 21:00 nel Castello di Sant'Eraclio a Foligno sarò insieme ad altri autori...ognuno presenterà il suo lavoro. 

Io con l'aiuto di Giorgio Filippi, Lorenz e Michela  presenterò ancora il progetto grazie all'Associazione Liberamente di Foligno. 

Io penso che la Natura possa insegnarci come comportarci, come evolvere i nostri comportamenti. La Natura detta e noi senza poter scendere a troppi compromessi, fidandoci ciecamente possiamo imparare a vivere in armonia con la Natura. 


Così, per gli effetti di una rigenerante e attesa pioggia, l'evento si è svolto nell'ex Molino Viola all'interno del Castello. Sotto le antiche volte in mattoni, dove i nostri vecchi lavoravano i prodotti della terra, gli autori hanno narrato le loro storie, i loro scritti, le loro esperienze di vita.

Nel 1900 Max Planck inizio a parlare di ipotetici "quanti di energia". Lo stesso Planck  parlava di un trucco matematico non corrispondente a una reale entità fisica. Ma...

martedì 24 maggio 2022

Presentazione Il Bosco che c'è - Norcia

 Inizia la stagione delle aperture 2022 e "Il Bosco che c'è tour" riprende da Norcia.

...allego, in anteprima dopo l'evento, il collegamento con le musiche che con i ragazzi di Norcia abbiamo suonato, guidati dal Maestro Lorenz durante la presentazione. 



domenica 22 maggio 2022

Raggio di Maggio 2022 - Eggi

 Nella splendida cornice di Eggi, a casa del Circolo A.R.C.I. di Eggi, vicino a Spoleto ha luogo l'ultimo dei tre eventi del Raggio di Maggio 2022. Si tratta di una manifestazione orchestrata e promossa dalla Proloco di Spoleto e dall'Associazione Fare Cultura. A collegare e armonizzare la scrittura dei poeti e la poesia del luogo... 

.... le delicate note del Quintetto di Ottoni Girolamo Fantini, con brani di Verdi, Louis Armstrong, Frank Sinatra, Rossini e il bis con l'inno di Mameli/Novaro. 

I poeti intervenuti sono Sandro Costanzi, letto dalla voce di Patrizia Liberti, Annamaria Ceccarelli, Maria Rutilia Coccetta e Adelaide e lo scrivente Pablos Parigi.

Qui sotto riporto le mie poesie, lette oggi agli amici intervenuti, ispirate anche dai luoghi.

 Eggi

Breve la distanza

dal Ducato spoletino

separato da campagne

pregiati uliveti

protetto da lecceti

Tre chiese, segno divino

San Giovanni Battista

Madonna delle Grazie

San Michele Arcangelo

arcaiche ispirazioni

Superiori protezioni.

 

Terremoti inumani

 

Pietre angolari

calcari e calcareniti

sono forti fondazioni

sono bianche murature

sostegno d’architetture

trecentesche fortezze

di spiriti cristiani.

…

Forti abbastanza

Per reggere d’oggi

l’arroganza?

 

Duelli

Romantiche istanze

Inebrianti sapori

di pratiche lontane

coloran vicoli

ricolmano piazze

di paggi, dame e cavalieri

di aulici rumori

i famosi duelli

i giovani accendon.

 

Ardiamo di quei valori

O ci spegneremo invano

e li saran dolori!


Un piccolo regalo aggiuntivo per gli abitanti di Eggi che da 

lunghi secoli coltivano queste terre papaline. 


Arroccato Eggi


Dal Castellocchio

Monte di Eggi Castello

sussurrano nel sottobosco

sporadici ruderi d'abside

la Chiesa di San Biagio

Voci suadenti di locali

dall'Undicesimo secolo.





Rigraziamento per Sandro, Gianni, Marta e Giorgio. 

Per "Arroccato Eggi" ringrazio il sito iluoghidelsilenzio.it, 

Don Giampiero Ceccarelli e Nando Pietro Tomassoni. Senza le

 vostre voci non sarebbe possibile ricordare in futuro il nostro

 passato. 
        

domenica 27 marzo 2022

Paesaggi lunari.

 

Paesaggi lunari sulla Terra o viste lunari dalla Terra o ancora paesaggio terrestre con vista sulla Luna. Mi si intrecciano i pensieri, ma questi tre elementi mi si combinano e si compenetrano l'uno con l'altro. 

In questi giorni, dopo le ventose giornate di quest'ultimo colpo di coda dell'inverno, sono tornato a correre dentro i boschi. 

Così mi si presentava il paesaggio sotto la luce della Luna, una sera verso le 20.  I rumori dei paesi intorno sono più attutiti. La Natura prende il sopravvento, producendo una miriade di suoni che  sovrastano il silenzio. Mentre sto uscendo dal bosco, vengo incuriosito da un grosso volatile. Sotto era tutto bianco. Era proprio un gheppio. 
Un uccello rapace non troppo piccolo, che volava molto vicino alle fronde degli alberi. Volteggiava, facendosi trasportare dalle correnti, ma descriveva dei cerchi nel cielo e tornava sempre nello stesso punto. Avanti, indietro, avanti e con una brusca virata si avvicinava sempre più al terreno. Mi è sembrato di sentire vibrare l'aria tra le  variopinte piume delle sue ali.

Questo rapace adotta una tecnica di volo, chiamata "spirito santo". Rimane fermo in volo immobile sembrando una colomba. Ma che velocità quando scendeva verso il terreno...che velocità. Sono rimasto ad osservare il volo libero di questo esemplare di gheppio fino a che con una discesa velocissima è sparito dietro ad un cespuglio. Ecco, era pronta la sua cena, mi sono detto. La luce della Luna, benchè all'uscita dal bosco mi abbia incantato, non mi avrebbe garantito troppa visibilità. Sono ripartito verso casa. 

La caccia di un gheppio: è stata la mia prima volta.

Immerso nella poesia della Natura, sentivo dentro di me come suoni tribali. Così ho pensato alla riscrittura di un brano musicale di Lorenz. Un percussionista sperimentatore alla sua prima fatica discografica, ABORIGINAL TRIBAL DANCE che propone SOLI RAPIDE. 

Aboriginal tribal dance

(Clicca sul nome del progetto di Lorenz per ascoltare il  brano)


Non sono sulla Luna, non sono sulla Luna, ho continuato a ripetermi.


Un grazie al sito Kodami.it per alcune informazione sul Gheppio. 

domenica 13 febbraio 2022

Poesia: Idillio II

 


Idillio 

                                                                        A Marta

Pascoli si ghiacciati

 su pianura oscura

profili tra montagne

esplosioni solari

vaporose nuvole

bluastre pennellate

si tuffano glaciali

nell'infinito cielo.

Nella foto scattata, nei pensieri raffreddati dall'aria dei 1200 m s.l.m. rimangono alcune immagini e sensazioni che sembrano generate dal cielo e anche gli occhi. 

Noemi - Fammi respirare dai tuoi occhi


                                                                                                                PAOLO PABLOS PARIGI

domenica 30 gennaio 2022

Poesia: Idillio serale


                                                                               a Marta e Samuele

Nell’aere serio e nebuloso

di una invernale domenica

prende vigor il buio nei campi

orti e pascoli, in casupole

rientran intirizzite persone

nella dimensione più domestica

nell’intorno del camino rovente

crepitante e pigro, li sonnecchia

l’anziana donna ricurva, al fuoco

che scalda l’ossa, rincuora le membra

mentre televisione

ultraleggera oled

vomita notiziari

vittorie risonanti

allodole per tanti

melodie ai somari

 che in piedi riposano sì stanchi

dopo chilometriche mulattiere

stracarichi di legnami con basti

al limite di pesi da normative

sognano campi paradisiaci

smeraldee distese, verdi prati

quelli che esplorerai anche tu

piccolo germe di gran meraviglia

che lanci curioso un sasso bianco

nel laghetto ghiacciato in altura.


Foligno, 31.01.2022. Ore 00:22, sentendo Roger Waters nei suoi fantastici riarrangiamenti di brani da me sempre amati, sotto l'ala protettiva di papà, mio maestro d'arte silente.

                                                        Paolo Pablos Parigi




sabato 1 gennaio 2022

Il 2022. Novo nascente

2022. Novo nascente 

                                                        a tutti gli operatori sanitari


Orme di lupo profonde

seguo sull'irto cammino

chino ne osservo le forme

il silenzio qui irrompe

intorno vedo cadere giù

foglie verdi brillanti

chiome forti giganti

mani abili sapienti

di ricerche urgenti

raccolgono riportano su

la linfa d'oro vitale

curano grevi aneliti

sostengono ogni tensione

confortano senza paura

responsabilità passione

parole di cui si abusa

molti ne evitan l'effetto

prendono solo il perfetto

chè il rumore è assordante...

... ... ... 

Il silenzio irrompe nel blu

il sorriso sento salir su

continuo nell'irto cammino

nel novo nascente oltre tempo.


martedì 28 dicembre 2021

Ricercando il bosco

Sembra il momento peggiore per cercarlo e per visitarlo. E' inverno. Il freddo, la pioggia, il gelo non possono invogliare il cittadino a cercare il bosco. Invece il bosco "umbroso" assume dei colori unici proprio adesso. 

"Lei ha mai provato a osservare il colore dei fiori di viburno proprio dopo una gelata notturna?"

"Lei è pazzo! Quando fa freddo rimango in casa. E' certamente l'ultimo dei miei pensieri, raffreddarsi. Di questi tempi poi?! Lei è pazzo!"

Il fiore assume un colore rosso granata-intenso. Si prepara alla fioritura che esploderà in nuvole bianche nelle ultime giornate d'inverno più calde e più lunghe. 

"Lei ha presente fiori piccoli riuniti in infiorescenze a ombrella, piccole sfere lucide rosso granata-intenso, disseminate nella parte più esterna della pianta?"

"Insiste? No. Le ho detto che non esco. Le uniche sfere che conosco sono d'acciaio e sono quelle dei cuscinetti del mio tappeto rotolante. Quelle devono essere ben oliate e non possono prendere acqua."

"Il verde brillante della foglia riluce, sembra pulsare. Io sento la vita. Percepisco il respiro della Natura. Si ricomincia a respirare. Lei, proprio mentre sta correndo sul tuo tappeto  rotolante si ossigena, e io mentre mi muovo sulle strade coperte di foglie secche bagnate."  

Si torna a respirare ossigeno, un elemento che può aiutare a purificare il nostro corpo dalle scorie.


L'acqua ricomincia a tagliare e scorrere sulle rocce grigie. Vibra tra le fronde spoglie o sempre verdi.

"Lei guarda anche solo fuori dalla finestra?!"

"Lei correndo, e chi lo deSidera*, potrebbe ascoltare questo brano: distratti dell'ultimo lavoro di Cristina Donà. Buona suggestione."

Cliccare qui sotto.

Cristina Donà - Distratti


Note

** deSidera è l'ultimo album di Cristina Donà uscito nel 2021. un grazie esagerato Cristina,  per la tua opera! 


La brace del mio camino

La brace del mio camino
arancione fluo, grigio e nero miscela naturale di colori